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“La Nato lo sa…”. La rivelazione di Capuozzo sull’ultima strage

8 Aprile 2022 – 17:10

Capuozzo commenta l’attacco alla stazione di Kramators’k: “Chi è stato? La Nato sa”

Federico Garau

"La Nato lo sa...". La rivelazione di Capuozzo sull'ultima strage

Dopo le immagini di Bucha, cittadina alle porte di Kiev, arriva oggi la notiva di un attacco missilistico avvenuto alla stazione di Kramators’k, cittadina situata nell’oblast’ di Donec’k. A perdere le vita nella strage, stando a quanto riferito dal governatore locale, almeno 50 persone, tra cui anche 5 bambini. 300 i feriti.

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Sia da parte di Kiev che da diversi esponenti politici di altri paesi stranieri, il dito è stato puntato contro l’esercito russo, ma la vicenda è ancora tutta da verificare. Esaminando l’accaduto, il giornalista Toni Capuozzo si rivolge direttamente alla Nato, che dovrebbe sapere tutto in merito ai missili impiegati nel corso del conflitto fra Russia ed Ucraina, dato che sta monitorando ogni lancio. La Nato, tuttavia, al momento tace.

“Sul motore del missile appare una scritta in russo che suona come ‘A causa dei bambini’. È un’arma di produzione russa, ma non più in uso dal 2019 nell’esercito russo, e ora in dotazione dell’esercito ucraino. La domanda più logica – perchè ? – è sepolta dalla follia della guerra”, scrive sulla propria pagina Facebook il giornalista. “La seconda domanda – chi è stato ? – ha una risposta, se confidiamo nella lealtà di quella che non è una parte terza, nel conflitto. La Nato sa, perché monitora tutti i lanci di missili e dunque sa da dove è partito”, aggiunge.

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Stando alle informazioni riportate, il missile che si vede nelle foto che stanno facendo il giro del mondo dovrebbe essere un Tochka-U, come rilevato dai frammenti rimasti. Il Cremlino ha spiegato che le forze armate russe non utilizzano più questo genere di arma, fatto questo che può essere verificato con una ricerca sul web: i missili Tochka sono stati dismessi dalla Russia nel 2020.

Kiev, però, sostiene che a colpire la stazione di Kramators’k sia stato un Iskander, missile che ha effettivamente sostituito i Tochka fra gli armamenti russi, ma ad un primo esame visivo appaiono già alcune differenze fra i due missili, a partire dai pronunciati alettoni laterali presenti nella metà inferiore del Tochka.

“La stampa popolare inglese assegna la responsablità della strage alla stazione alla Russia. Zelenskj su Instagram: ‘I russi stanno cinicamente colpendo la popolazione civile. È un male senza freni, se non verrà punito’. Il sindaco Oleksander Honcharenko dice che c’erano quattromila persone alla stazione quando è stata colpita da due missili”, prosegue Capuozzo in un altro post. “La Nato tace. C’è un’altra ipotesi: si tratta di un missile ucraino diretto verso posizioni russe, intercettato e caduto disgraziatamente proprio su civili innocenti. Il colpevole ? La guerra”, conclude.

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