elementare Watson…..

Così il mondo cattolico resta ai margini della politica

19 Gennaio 2022 – 22:20

Nessuna spinta dal Vaticano. Roccella: “Dall’epoca di Ruini c’è un vuoto di rappresentanza”Francesco Boezi1

Così il mondo cattolico resta ai margini della politica

I cattolici non esercitano più un ruolo sulle sorti della presidenza della Repubblica. Il cattolicesimo è parte integrante della civiltà europea ma, in Italia come in altri contesti continentali, si esprime spesso con una voce affievolita in relazione ai grandi spartiacque istituzionali. Non sono tempi questi, in sintesi, per comprendere che aria tiri in Vaticano sul successore di Sergio Mattarella e neppure per capire come la pensino gli opinion maker di quel lato di campo. Papa Francesco – questo è noto – ha scelto di non invadere l’altra sponda del Tevere: al limite Bergoglio tira bordate in materia bioetica, com’ è accaduto, peraltro in via indiretta, in prossimità della discussione sul ddl Zan.

La Santa Sede disdegna il «chiacchiericcio» e tende in questa fase all’isolazionismo. Un esempio concreto: nonostante il Pontefice provenga dalla Compagnia di Gesù e nonostante Mario Draghi abbia studiato dai gesuiti, almeno per ora, non risultano particolari spinte del primo per favorire il trasloco al Quirinale del secondo. Si tratta di usanze e prassi diverse dal recente passato. Per gli attori laici e politici, invece, sembra lecito parlare di silenzio e d’ininfluenza. Gli stessi che per l’ex sottosegretario Eugenia Roccella dipendono da «un’irrilevanza più generale» che è «ormai sedimentata». «Non c’è ragione – osserva – perché le cose sul Quirinale siano diverse». Per l’esponente cattolica, permane un vuoto di rappresentanza che dura da «una stagione importante, ossia quella dell’ultimo governo Berlusconi e di Ruini alla Cei».

CON QUESTO PAPA IL MONDO CATTOLICO S’E’ SFASCIATO, SFALDATO, SMARRITO , CHIESE VUOTE ECC.ECC….

ERGO MANCANDO IL “GREGGE”……

le belle notizie odierne:

AVETE RIVOTATO GENTE COSI’….

Un altro migrante stupra la figlia di 12 anni: succede ancora a Milanohttps://telegrambutton.com/webbuttonwidget.php?chat_id=VoxNewsInfo&showchatid=true&showmembercount=true&showmembercount=true&color=&pulse=false&textcolor=white&shadowval=&textval=Segui%20Vox

Ancora un immigrato che stupra la figlia. E dove poteva accadere se non nella fogna multietnica chiamata Milano? Sala millanta di risolvere l’emergenza immigrati con più vigili urbani, tipo quella che restava chiusa in auto mentre il collega veniva assalito dal branco afro-tedesco. Ma il problema è demografico: non lo risolvi con più poliziotti, lo … Leggi tutto

Un delirio, la colpa degli stupri di Capodanno e delle altre violenze che i figli degli immigrati – e praticamente solo loro – stanno compiendo in queste settimane a Milano, secondo Sala sarebbe della pandemia. Una pandemenza.

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“La pandemia ha avuto conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Queste ultime, in particolare, sono le più sottovalutate. Perché, specie tra i giovani, la sospensione della vita comunitaria e il prolungamento dell’isolamento ha prodotto enormi danni”. Così il sindaco di Milano, Beppe Sala intervenendo durante la seduta del consiglio comunale di lunedì 17 gennaio sul tema della sicurezza a Milano, dopo i fatti di capodanno, la sparatoria a San Siro, e l’aggressione a un agente della polizia locale dello scorso weekend.

“Mesi fa ho sottolineato la necessità di assumere 500 nuovi vigili”, ha continuato il primo cittadino, evidenziando però come i problemi di ordine pubblico siano strettamente connessi alle “ferite sociali profonde e difficile da guarire” che l’emergenza sanitaria ha creato, soprattutto tra i ragazzi. “Le città – ha detto ancora Sala – sono il luogo di massima espressione di questo disagio. Ma il tema della sicurezza non è politico. Tutte le istituzioni devono collaborare per garantire questo bene tanto fragile”.

Sala millanta di risolvere l’emergenza immigrati con più vigili urbani, tipo quella che restava chiusa in auto mentre il collega veniva assalito dal branco afro-tedesco. Ma il problema è demografico: non lo risolvi con più poliziotti, lo risolvi con meno immigrati.

CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL…… RAZZI SUOI !!!

poverini… nemmeno si vergognano a scrivere siffatte cazzate:

– scrive Massimo Giannini sulla Stampa: solo l’Italia “del riso e dell’oblio” potrebbe volere Berluscoli sul Colle, e giù una descrizione meticolosa del Paese che – evidentemente – disprezza. Giusto per ricordargli che quella larga fetta di Paese ha il diritto di eleggere chi vuole al Quirinale, così come la sinistra cercò a suo tempo di mettere sul “trono” il “diviso” Romano Prodi

– una singola frase dell’editoriale di Giannini dimostra l’orrida cultura giuridica di questo disperato Paese. Scrive il direttore: “nove condanne scampate grazie alla prescrizione”. Condanne, capito? E noi – sciocchi – a pensare che l’intervento della prescrizione blocchi il processo, il quale a quel punto potrebbe finire in due modi: condanna o assoluzione. 50 e 50, in percentuale di probabilità. Non si tratta dunque di “condanne scampate”, ma “sentenze scampate” che – tecnicamente – potrebbero anche essere favorevoli all’imputato. Ma per i giustizialisti in doppiopetto se sei indagato sei già condannato. O, detto in altro modo: gli assolti sono solo colpevoli che l’hanno fatta franca. Che schifo

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