notizie dalla fossa biologica:

I PRESUNTI VIROLOGI AMMORBANO L’AERE OGNI GIORNO UN CONTRO L’ALTRO ARMATI..PUR DI STARE SUI MEDIA … COME EXCORT

CONTINUANO NEL SILENZIO DELLE EXCORT DI REGIME GLI SBARCHI INCONTROLLATI

SPERANZA SPUTTANATO DAI GIUDICI MA…NON SI DIMETTE !!!!

TUTTI CONCORDI NEL MATTARELLABIS E DRAGHI SEMPRE LI’: TERRORE DELLE ELEZIONI E DI PERDERE LA PENSIONE , LA DEMOCRAZIA E’ NOIA…..

PUR DI PROLUNGARE LO STATO D’EMERGENZA CHE PERMETTE LORO DI FARE E DISFARE AD LIBITUM ORA OMICRON GIUNGE A FAGIOLO , IMPORTATO DAI BARCONI SEMPRE ATTIVI MENTRE AEREOPORTI CHIUSI…. L’IMBECILLITA’ E’ ASSAI PEGGIO DEL VIRUS

COL NATALE DILAGANO LE SOLITE IMBECILLITA’ PER…NON OFFENDERE GLI ISLAMICI: ALIAS QUELLI CHE RUBANO, STUPRANO, DISTRUGGONO , SI FANNO MANTENERE E MINACCIANO…CURATEVI POVERI MENTECATTI !

GLI AUGURO OGNI BENE……

Monti sogna il bavaglio. “L’informazione sul virus sia meno democratica”

29 Novembre 2021 – 06:00

Il senatore: “Deve essere il governo a dosare dall’alto le notizie”. Ma a La7 lo applaudono

Paolo Bracalini

QUESTO ELEMENTO , GRAZIE A NAPOLITANO, SARA’ PAGATO SIN CHE SCHIATTA , E’ TUTTO MENO CHE DEMOCRATICO , TUTTO IL RESTO SI’ !

NB: NON BASTA UN MINISTRO DELLA SALUTE CHE MENTE AL PARLAMENTO ED AI GIUDICI ?

ora se ne accorgono……

(….)Molteni, che pare proprio escluso dai piani di Lamorgese, denuncia al Foglio una evidente carenza di organico tra le forze di polizia, specie dopo i tagli degli ultimi anni:”Oggi gli agenti hanno tanti impegni e se fossimo di più sarebbe meglio, ma lavoreremo e faremo dei piani”. Ancora scottato dall’inatteso voltafaccia del ministro dell’Interno, Molteni tende a rincarare la dose sul limite delle risorse messe in campo dal Viminale. “Alle forze di Polizia si chiede un impegno straordinario, e allora io chiedo che per loro ci siano risorse straordinarie”, suggerisce il sottosegretario leghista. “Speravamo che già nella manovra passata in Consiglio dei ministri la questione fosse trattata con più incisività, ma così non è stato”, aggiunge, “presenteremo in sede di conversione al Senato un pacchetto di emendamenti”(…)

COMINCIAMO AD ABOLIRE LE OLTRE 750 SCORTE INUTILI !!|

TUTTI STRAPAGATI SE VOGLIONO LA SCORTA CHE SE LA PAGHINO !

oggi le comiche

Di Matteo “contro” l’ipotesi Berlusconi al Colle. Fi: “Accuse infamanti

28 Novembre 2021 – 21:20

Il consigliere del CSM e magistrato Nino Di Matteo a gamba tesa sul futuro del Quirinale e Berlusconi. Forza Italia replica a stretto giro: “Accuse infamanti ed infondate”Francesco Boezi0

Di Matteo "contro" l'ipotesi Berlusconi al Colle. Fi: "Accuse infamanti"

Il consigliere del CSM e magistrato Nino Di Matteo si è scagliato contro l’ipotesi che Silvio Berlusconi venga eletto al Quirinale, ma Forza Italia ha replicato a stretto giro, rispedendo le accuse al mittente.

Ospite di “Mezz’ora in più“, trasmissione che va in onda su Rai3, il magistrato ha premesso quanto segue: “La prima considerazione è che il presidente della Repubblica è anche il Presidente del CSM e il presidente nei confronti delle questioni di magistratura e giustizia dovrebbe sempre essere equanime, equidistante e soprattutto non avere interessi e rancori di tipo personale”.

Poi da Di Matteo è arrivata un’ulteriore considerazione: “La seconda cosa che volevo ricordare – ha detto Nino Di Matteo – ed è un dato di fatto è che in una sentenza definitiva della Corte d’appello ma con il bollo della Corte di Cassazione, che ha condannato per concorso in associazione mafiosa Marcello Dell’Utri, è sancito che Dell’Utri, all’epoca non senatore, fu intermediario di un accordo stipulato nel 1974 e rispettato da entrambe le parti fino al 1992 tra le famiglie di vertice della mafia palermitana e dall’allora imprenditore Silvio Berlusconi”.

GRAZIE PER AVERMI FATTO SBUDELLARE DALLE RISATE….SENTIR PARLARE SOGGETTI COME QUESTO DI “EQUANIMITA” ED “EQUIDISTANZA” …NEMMENO CON MASTERCARD !!!!

IMBECILLITA’ ALLO STATO PURISSIMO:


Il nuovo ilGiornale.it

La rivolta degli studenti contro l’asterisco “fluido”

28 Novembre 2021 – 06:00

Alta tensione dopo l’aggressione al militante di destra che distribuiva volantini anti “schwa”Nino Materi0

La rivolta degli studenti contro l'asterisco "fluido"

Ci sarebbe poco da aggiungere alla sintesi titolistica che ha fatto ieri Dagospia: «Menato per le menate del politicamente corretto».

Al centro della vicenda, sempre lui: il prestigioso liceo classico Cavour di Torino, tanto politicamente corretto da far ribaltare nella torba il conte Camillo Benso che seguita a chiedersi cosa abbia fatto di male per vedersi intestato un istituto tanto «avanti» negli usi e nei costumi; compresi quelli ortografici, sintattici e grammaticali. Il tutto condito dalla tipica spocchia «progressista» abituata a virare (oggi come ieri) su comportamenti violenti.

Proprio come accaduto giorni fa davanti al Cavour, dove sono volati i cazzotti. Col brillante risultato di far perdere all’espressione «passare dalle parole ai fatti» ogni connotazione metaforica, regalandole invece una sfumatura decisamente più aggressiva.

A pagarne le conseguenze è stato giorni fa uno studente che davanti al liceo Cavour di Torino stava distribuendo volantini «contro l’uso dell’asterisco nelle comunicazioni scolastiche per rendere il genere fluido». Il poveretto che si è «beccato un pugno in faccia» è «un militante di Azione Studentesca, gruppo vicina a Fratelli d’Italia», mentre il picchiatore appartiene alla sponda politica opposta: cioè quella di sinistra che fa capo ai membri del Kollettivo Studenti Autorganizzati («autorganizzati» pure nel suonarle a chi la pensa diversamente da loro). Risultato: ora tra gli studenti del Cavour, già divisi sull’uso dello schwa, gli animi sono tesissimi e anche il corpo docente è perplesso. Qualcuno parla espressamente di «sciocchezza». Dal preside, silenzio. Il giovane finito ko stava volantinando contro la tragicomica decisione dell’istituto di «utilizzare l’asterisco nelle comunicazioni rendendo così il genere fluido».

Una disposizione che si commenta da sola, ma su cui due leader di partito del calibro di Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno espresso il proprio dissenso, contribuendo forse a rendere la vicenda ancor più fantozziana.

Ma, alla luce degli ultimi sviluppi, la commedia assume ora una coloritura tra il giallo e il noir. Il militante di destra (alias, Azione Studentesca) è stato avvicinato da un coetaneo di sinistra (alias, Kollettivo Studenti Autorganizzati) che gli ha chiesto di vedere un volantino. Poi ha colpito l’avversario al volto con un pugno»; nota a margine: l’aggressore è scappato e contro di lui non è stata presentata denuncia. Nei giorni precedenti, altri studenti di destra (alias Blocco Studentesco) avevano protestato pacificamente contro la decisione del Cavour, appendendo davanti alla scuola uno striscione con scritto: «L’asterisco è bruttura: che uccide l’italiano e la cultura». Slogan dalla rima non certo baciata, ma dal senso chiaro.

La settimana scorsa il comunicato del «Cavour» era stato ripreso da tutti i media: «Da parte nostra nessuna rivoluzione linguistica, ma un decisivo passo avanti nelle questioni di genere e del concetto “fluido” nelle comunicazioni interne, esterne, individuali o collettive. Non utilizzeremo più sostantivi e aggettivi connotativi sessualmente, ma l’asterisco. Studente diventerà student* e iscritti sarà iscritt*, solo per fare alcuni esempi».

Una prosa che dimostra come non sarà certo un asterisco (alias, schwa) a sconfiggere il burocratese. L’inossidabile circolare scolastica vince su tutto. Sempre.

cerebrolesi fumati

Riecco la priorità dei 5 Stelle: liberalizzare la cannabis

27 Novembre 2021 – 09:23

Il ministro Dadone, che ha già firmato una proposta per la coltivazione e l’uso personale della cannabis, vuole accelerare: “Bisogna ragionare di droghe spogliandoci delle ideologie”

Luca Sablone

MARASMI

Super green pass, farsa e disastro firmato Luciana Lamorgese: “A noi non risulta”. Contagi, svelato il buco nei controlli

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26 novembre 2021

Con il nuovo green pass, rimane aperto il nodo dei controlli soprattutto sull’obbligo del tampone negativo per il trasporto pubblico locale. Fino ad ora infatti non c’è stata nessuna decisione. “Mi auguro che questa volta i controlli vengano fatti”, ha detto il premier in Cdm. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha spiegato però che ci sono delle difficoltà, “che la polizia ha mille fronti aperti e le forze sono quelle che sono”. Lo stesso sindaco di Milano Beppe Sala ha detto che, “bisogna aspettare il testo in vigore perché non si capisce ancora se varrà per tutti i mezzi. Sarebbe un problema. Credo che i controlli verranno fatti a campione però non è ancora chiaro quindi aspettiamo il decreto e poi ci muoveremo di conseguenza”, ha avvertito.

Il rave? Lamorgese non ha colpe, la attaccano solo perché donna: peggio della Boldrini, il delirio del renziano

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Nel frattempo sindacati del settore temono il caos e chiedono “una pianificazione per non penalizzare i tempi del servizio e tutelare i lavoratori da eventuali aggressioni”, rivela il Giornale. Entro tre giorni dall’entrata in vigore del provvedimento i prefetti dovranno convocare i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica. Dopo altri due giorni “adottare un piano per l’effettuazione costante dei controlli”. Le prefetture sono chiamate a garantire un coordinamento tra forze dell’ordine e polizia locale. Il Viminale dovrà dettare la linea. Insomma, ad ora non risultano piani per i controlli, il tutto a pochi giorni dal teorico via all’applicazione della norma.

“Mi appello al buonsenso”. Risultato? Altro disastro, la marea umana no-pass sfonda in piazza Duomo: caos in pieno centro a Milano

“Mi appello al buonsenso”. Risultato? Altro disastro, la marea umana no-pass sfonda in piazza Duomo: caos in pieno centro a Milano

L’uscita di Draghi ha messo in difficoltà il ministero dell’Interno, che ha già ribadito le carenze nell’organico nella Polizia e un monte ore di straordinario ancora da pagare. “Faremo il possibile, ci attrezzeremo e garantiremo tutti i servizi”, ripetono fonti del Viminale. Tra l’altro si studia che per un Natale sicuro si studia l’utilizzo dell’esercito e l’allungamento dei turni del personale in strada. Ma con l’inserimento di autobus e metropolitane nella lista degli accertamenti di cui si dovranno occupare poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili urbani preoccupa chi deve garantire la sicurezza e l’ordine pubblico.

Nella bozza del nuovo decreto  sono infatti previste verifiche a campione sul possesso e sulla autenticità del Qr code in bar, ristoranti e palestre, ma anche su treni locali, metro e autobus, utilizzati ogni giorno da milioni di passeggeri, soprattutto pendolari e studenti. “Rischiamo di compromettere le inchieste o di comprimere troppo servizi cruciali per la comunità”, osserva a Repubblica Felice Romano, del sindacato di polizia Siulp. La lotta al Covid merita ogni sforzo, ma il governo non può far finta di non sapere che servono con urgenza risorse aggiuntive e il pagamento degli straordinari del secondo semestre 2021″, conclude Romano.

A PARTE I DELIRI BOLDRINIANI CHE METTONO DI BUON UMORE ESSENDO DEMENZIALI , RESTA IL FATTO CHE IL TUTTO E’ PARTORITO ED ATTUATO CON ASSOLUTA SUPERFICIALITA’, APPROSSIMAZIONE , INCAPACITA’. AGGIUNGIAMO LA MASSA DI CEREBROLESI CHE S’AMMASSANO E STARNAZZANO ED IL GIOCO E’ FATTO: NON NE VERREMO MAI FUORI NEMMENO CON IL DECIMO RICHIAMO DI VACCINO !!

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