da processare per alto tradimento !!


Lamorgese incontra le Ong e scoppia la bufera

28 Maggio 2021 – 22:25

Perfetta sintonia tra le richieste dei rappresentanti delle principali Ong impegnate a fare la spola tra Africa ed Italia ed il ministro dell’InternoFederico Garau0

Lamorgese vede le Ong e scoppia la bufera

Le Ong tornano a bussare alla porta del ministero dell’Interno: ad accoglierle, pronta a discutere per venire incontro a tutte le loro necessità, il ministro Luciana Lamorgese.

Presenti, come riferito da LaPresse, i rappresentanti di Emergency, Medici Senza Frontiere, Mediterranea Saving Humans, Open Arms, ResQ-People saving People, Sea-Watch e Sos Mediterranee, i quali dichiaratamente “prendono atto dell’apertura al dialogo offerta dalla ministra, ribadendo allo stesso tempo come il soccorso in mare non possa essere mai negoziabile”.

Nessuna trattativa, quindi, bisogna partire dal presupposto che l’attività di traghettamento delle Ong deve proseguire senza alcun ostacolo, non è contemplata possibilità di metterla in discussione. “Le discussioni sulle politiche migratorie non possono diventare un impedimento al soccorso in mare, obbligo giuridico oltre che morale”, spiegano gli ospiti di Lamorgese. “Se è vero che i cosiddetti ‘Stati di primo approdo’ come l’Italia, devono poter contare sulla solidarietà degli altri membri della Ue, l’emergenza in mare non si ferma e anzi diventa ogni giorno più letale. Le Ong chiedono all’Italia e all’Europa”, si legge in una nota ufficiale, “di istituire un efficace sistema di ricerca e soccorso che abbia come scopo primario quello di salvaguardare la vita umana nel Mediterraneo”.

Basta opporsi a quella che viene definita come attività di salvataggio, bisogna superare il “clima ostile al soccorso civile”. Delle vittime prese di mira da certa parte della politica e dell’opinione pubblica, quindi, che chiedono di cessare ogni attività che possa impedire o rallentare il lavoro di spola dall’Africa all’Italia:”Abbiamo chiesto alla ministra di riconoscere il ruolo delle organizzazioni umanitarie, colpite dalla criminalizzazione, liberando le nostre navi ancora sotto fermo”, hanno dichiarato ancora i rappresentanti delle Ong. Particolarmente criticato l’accordo con la Libia: “Bloccare le partenze, a scapito della tutela dei diritti umani e delle continue morti in mare, non potrà mai essere la soluzione”. Quindi le organizzazioni si fanno da oggi anche consigliere di politica Estera:”Questa forma di supporto e finanziamento va interrotta il prima possibile. Vanno trovate soluzioni di medio-lungo periodo per costruire canali sicuri di accesso regolare verso l’Europa”, prosegue il comunicato.”Ma, nel frattempo, non si può continuare a lasciare che le persone muoiano in mare o vengano riportate in un Paese dove sono costrette a subire abusi di ogni genere”.

Le Ong hanno dunque messo all’angolo il ministro dell’Interno, sollecitandola “ad assumersi un ruolo di effettivo coordinamento con gli altri ministeri coinvolti, in particolare con il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, per quanto riguarda i fermi amministrativi e con il ministero della Salute per i protocolli Covid e la gestione delle quarantene”.Torna la cuccagna migranti: Lamorgese dà più soldi alle coop  

IMPORTA LA FECCIA DELL’AFRICA – NON PROFUGHI– PAGANDO COL DENARO DEI CONTRIBUENTI PER MANTENERLI IN ALBERGO ED ACCORDANDOSI COI NEGRIERI CHE LUCRANO E VIVONO CON LA TRATTA…..

MAI S’ERA VISTO MINISTRO ITALIANO COSI’ XXXXXXX !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: