marciume giudiziario:


Sentenza choc dei giudici: si può insultare Berlusconi

24 Aprile 2021 – 18:04

Dargli del terrorista, delinquente e malavitoso non è reato. Ma lui è a processo per uno “scemo” a ToninelliStefano Zurlo

Sentenza choc dei giudici: si può insultare Berlusconi

Il catalogo dei complimenti è strepitoso: «Delinquente», «terrorista», «pregiudicato», «malavitoso».

Il ritratto di Silvio Berlusconi disegnato da Massimo Fini sul Fatto Quotidiano è una collana con perle che brillano per la loro eleganza e sobrietà. Il Cavaliere – così lo apostrofa Fini – «ha gettato una minorenne nelle braccia di una puttana». O ancora, in un altro brano sempre in punta di clava: «Pensa che tutti siano come lui, disposti a corrompere, a farsi corrompere, interessati solo al denaro». Con tanto di citazione latineggiante che capovolge San Paolo: «Omnia sozza sozzis».

Si va avanti così per pagine e pagine, ma per il giudice Damiana Colla è tutto nella norma. I limiti non sono stati superati e dunque la richiesta di risarcimento avanzata dall’ex presidente del Consiglio dev’essere respinta. Anzi, come titolava ieri proprio il Fatto: «B. delinquente e pericoloso: ecco perché si può dire». Proprio come Fini nel 2018.(..)

A PARTE IL FATTO CHE DARE DELLO “SCEMO” A TONINELLI NON E’ ALTRO CHE VERITA’ ASSOLUTA….

RESTA LA BESTIALITA’ DI DISCRIMINARE “AD CAZZUM” I CITTADINI A SECONDA DEL COLORE.

NON BASTA LORO AVERLO PERSEGUITATO IN OGNI MODO E CONDANNATO, SALVO POI RICREDERSI , INSISTONO SINO ALLA MORTE…..

MARASMI MENTALI:

l “kit del partigiano” per bambini fa infuriare Lega e FdI

23 Aprile 2021 – 19:09

L’amministrazione comunale di Usmate Velate (MB) ha promosso l’iniziativa di un’associazione del territorio rivolta ai bambini tra i 7 e i 12 anni di ritirare sacchetti contenenti regali e gadget evocativi della Resistenza e della lotta partigianaDaniele Dell’Orco

Il "kit del nuovo partigiano" per i bambini che fa infuriare Lega e FdI

A pochi giorni dalla ricorrenza del 25 aprile, c’è chi ha pensato di rispolverare le reminiscenze belliche di 80 anni fa per avvicinare i bambini ai valori della Resistenza.

Succede ad Usmate Velate, comune di circa 10mila abitanti della Monza e Brianza, dove il Comune ha sostenuto e rilanciato l’idea della compagnia teatrale Piccoli Idilli di ideare un “kit del nuovo partigiano” da destinare ai ragazzi dai 7 ai 12 anni. Si tratta di un sacchetto che contiene il testo e lo spartito di Bella Ciao, la bandiera tricolore, una nota descrittiva sul 25 aprile e sulla Resistenza, e un “tesserino del nuovo partigiano” sul quale apporre la foto del bambino e la scelta del suo “nome di battaglia” (si può scegliere tra i vari Folgore, Tigre, Noce, Luce, Settembre, Valaperta, Jazz, Colt, Mosca etc.).
I sacchetti, che possono essere ritirati gratuitamente presso la biblioteca, per fortuna non obbligheranno nessun bambino ad armarsi e andare nei boschi, ma serviranno nell’intento del Comune ad arricchire l’iniziativa di più ampio respiro che prevederà delle “staffette” di membri della compagnia teatrale che fuori dalle abitazioni dei “nuovi partigiani”, si esibiranno con spettacoli a sorpresa dedicati alla Resistenza.

Per il Comune, guidato da Lisa Mandelli, esponente di una lista civica con connotati di sinistra, si tratta di un modo per “avvicinare i più piccoli ai valori della democrazia e della libertà mai così importanti come in questo momento. Ogni famiglia potrà sperimentare, divertirsi e riflettere in piena autonomia, avviando un percorso di costruzione della coscienza civica dei propri figli”.

Il richiamo alla retorica di guerra, specie poiché destinato ai più piccoli, non è piaciuto però ai consiglieri comunali di opposizione.
Vanessa Amati (FdI), dice al Giornale.it: “Si tratta di indottrinamento scolastico. La Resistenza viene già insegnata sui libri di scuola. Non c’è alcuna necessità di ricevere in dono un kit per giocare alla guerra contro un nemico che non esiste più”.
Daniele Ripamonti (Lega), invece, precisa che la critica non è rivolta alla ricorrenza in sé, bensì alla spettacolarizzazione della guerra: “Non se ne sentiva il bisogno – dice al Giornale.it – Tutti gli anni sia maggioranza che opposizione hanno partecipato insieme alle celebrazioni in Piazza del Comune. In questo modo invece la ricorrenza rischia di essere strumentalizzata, per di più di fronte a bambini di 7 anni. Questi argomenti sono già studiati ampiamente sui libri di scuola. Temiamo che dietro quest’idea si nasconda un intento propagandistico. Mi meraviglia, poi, che nella maggioranza siano presenti anche rappresentanti di quella che fu la vecchia Dc, in silenzio di fronte a un’idea da Giunta di monocolore rosso. La Resistenza non fu solo quella della Brigata Garibaldi. Anzi”.

A queste accuse, l’assessore alla Cultura Mario Sacchi, risponde attraverso Il Giornale.it: “Ci accusano di propaganda da regime nordcoreano, in realtà questa iniziativa contiene anche dei semi per piantare un fiore e ricordare l’eccidio di Valaperta. Anziché scrivere sui social i membri dell’opposizione avrebbero dovuto ritirare un kit e studiarlo. Non pensiamo che ci sia un nemico armato da combattere, ma c’è da tenera alta l’attenzione contro movimenti che si dichiarano apertamente fascisti. Per noi si tratta di un’iniziativa culturale, ed è volta a veicolare i valori fondanti della democrazia. Se oggi qualcuno trova divisivo il concetto di libertà è bene che studi il regime nazi-fascista”.

CEREBROLESI CHE PROPRIO PER QUELLO SI SENTONO “INTELLIGENTI” , PLAGIARI DA GALERA

!! INSEGNATE LA STORIA INVECE DI SIMILCAZZATE !

ERGO….

PER CIRCOLARE DOVRO’ AVERE:

CARTA D’IDENTITA’

CARTA VERDE

CODICE FISCALE

ASSICURAZIONE

BOLLO

PATENTE

SERVE ALTRO MALEDETTI INCAPACI ?

sono completamente pazzi !!!

LA CARTA VERDE PER TRASFERIRSI DA UNA REGIONE ALL’ALTRA E’ UNA IDIOZIA SOLO ITALIANA , INFATTI NON MANCANO MAI DI FAR VEDERE QUANTO SONO “INTELLIGENTI” !

A PARTE IL FATTO CHE ANCHE SE VACCINATI SI PUO’ ESSERE POSITIVI E QUINDI CONTAGIOSI ( ED I VERI ESPERTI LO SANNO) RESTA SEMPRE INOPPUGNABILE CHE ORDE DI CLANDESTINI ARRIVANO E GIRANO IMPUNITI SENZA CARTE DI NESSUN GENERE DECRETANDO ” DE FACTO” L’IMPOTENZA, L’IGNAVIA E LA GRULLODEMENZA DEL GOVERNO !

DEFECANO SEMPRE NUOVE STRONZATE:

SOLO UNA BANDA DI RINCOGLIONITI ..O PEGGIO…

PUO’ DEFECARE LA STRONZATA DEL “PASS” PER VIAGGIARE DA UNA REGIONE ALL’ALTRA MENTRE DECINE DI MIGLIAIA DI CLANDESTINI SCORAZZANO LIBERI E TRANQUILLI PER IL PAESE E MIGLIAIA ARRIVANO INDISTURBATI OGNI SETTIMANA….

SCIENTIFICA DIMOSTRAZIONE DI GRULLODEMENZA ACUTA DELIRANTE !!

un paese stracolmo di excort:

Open Arms, i complici della persecuzione contro Matteo Salvini: chi censura il leghista per aiutare i magistrati

Esplora:

“Come vogliono ricattarlo”. Salvini come il Cav, indiscreto inquietante di Paolo Becchi: magistratura, la mossa più sporca

“Chi sono i magistrati che mi fanno paura”. Franco Coppi, la confessione: no alla riforma della giustizia? Ora si capisce tutto

Renato Farina 20 aprile 2021

Morta lì e pure sepolta a ritmi di funerale islamico: 24 ore dopo, la scopa della censura ha spazzato via la realtà di una sentenza. Stava per scapparmi un aggettivo consumato e pure con il punto esclamativo: incredibile! Ma no. Normale in Italia. Da quasi trent’ anni l’apparato unico di magistratura-politica-media rotola come un masso sul corpo della nazione e schiaccia il respiro della sovranità popolare. È un Moloch che esibisce una maschera democratica, ma ha la zampa ungulata da regime sudamericano, però fattosi furbo. C’è bisogno di spiegare a cosa ci stiamo riferendo? Forse sì, perché se siete reduci come il sottoscritto dalla visione di qualche Tg o dalle rassegne stampa con le prime pagine degli ex grandi giornali, c’è da togliersi il catrame dagli occhi.

“Porto il video di Grillo in Procura”. Bongiorno, terremoto politico: “Eloquente prova a carico”, Beppe ha incastrato il figlio? | Video

In Italia la magistratura ha sferrato sabato un colpo alla schiena del leader del partito che oggi in Italia gode del maggior consenso, ne ha stabilito il processo imputandogli un reato gravissimo per un atto politico compiuto da ministro, con il consenso del governo, eppure la notizia è già sparita. Il fatto esiste, la ferita è uno squarcio nella pancia della democrazia, ma non si trova una protesta, un rigo, una frase sulla prima pagina di Corriere, Repubblica, Stampa, caratteri cubitali della menzogna dominante del Quotidiano-Tg-Unico è senz’ altro quello di un romanzo della nostra giovinezza: “Dimenticare Palermo” di Edmonde Charles-Roux, da cui Francesco Rosi trasse un film. Il tema è la mafia della droga. Anche qui la metafora è perfetta. Ma non riusciranno a narcotizzarci. Qui esibisco alcuni temi che dovrebbero indurre a sollevare una polemica civile, e magari spingere qualche Emile Zola ad un J’ accuse. Chessò uno di sinistra, una toga di Magistratura democratica, persino in pensione va bene. Occorre qualche inaspettato eroe civile. Oltretutto questo torto non tocca solo il cittadino Matteo Salvini, ma il presente e il destino della nostra democrazia. Esagero? Alcuni temi, senza pretesa di esaurire la gamma degli argomenti, sono una lacerazione della buona fede su cui può reggersi la coesione sociale più che mai oggi necessaria.

Video su questo argomento

“Disgustoso, imbarazzante, roba da Medioevo”: il video della vergogna, Salvini travolge Grillo

QUATTRO DOMANDE – 1) Fatto salvo che la falla all’onesta è stata prodotta dal voto al Senato che ha messo un ministro dell’Interno nell’esercizio delle sue funzioni vocitate dal Parlamento nelle mani della magistratura. Com’ è possibile che non si prenda atto, dopo l’uscita del libro “Il sistema” (Palamara-Sallusti), dell’inquinamento pesantissimo da parte delle correnti politiche della magistratura l’indipendenza del giudice naturale Luigi Patronaggio, procuratore ad Agrigento, spingendolo a dare addosso a Salvini a prescindere dai fatti?

2) Come diavolo è possibile che per i medesimi atti, semplicemente decisi a qualche chilometro di distanza, Salvini sia a Catania ampiamente prosciolto dal Procuratore della Repubblica e a Palermo mandato a processo dal Gip su accuse quasi da ergastolo imputate da un procuratore delle medesima (?) Repubblica?

3) L’avvocato Bongiorno ha ampiamente dimostrato la totale collegialità delle scelte riguardo al trattamento riservato alle navi ong da cui il supposto reato. Perché il premier Giuseppe Conte, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, la ministra della Difesa Elisabetta Trenta? Com’ è possibile una simile trascuratezza della verità?

Video su questo argomento

4) La ministra dell’Interno (Conte 2 e Draghi) Luciana Lamorgese ha praticato, usando circonvoluzioni amministrative, un trattamento di clausura assoluta dei presunti profughi, anche qui come illustrato in Tribunale dalla Bongiorno. Come si spiega non sia oggetto di alcuna indagine? Meglio così. Ma perché l’aggressione a Salini? Come diceva Renzo Arbore: meditate, gente, meditate. Mi fermo. Non servirà a nulla, anche se mi auguro di essere smentito. Pongo un’altra questione. Le citate testate silenti hanno una linea a sostegno del governo Draghi. È evidente che il caso Salvini, come quello Speranza, pongono problemi per la tenuta della maggioranza. Non si fa il bene né del governo né del Paese se si cerca di nascondere gli elefanti sotto un tappeto di silenzio. Senza verità, o almeno la ricerca leale della stessa, non esistono né giustizia né democrazia. Vale per la politica, e per il giornalismo.

ORMAI DA DECENNI GIUDICI POLITICIZZATI AL “SERVIZIO” FANNO E DISTRUGGONO CARRIERE POLITICHE SCOMODE CON L’AVVALLO DI MEDIA EXCORT , SALVO POI A FATTACCIO AVVENUTO A DISTANZA DI ANNI…. SMONTARE IL TUTTO COME SE NULLA FOSSE.

QUESTA NON E’ DEMOCRAZIA, NON E’ GIUSTIZIA…E’ XXXXXX ED ANCHE YYYYYY !

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