sono sani, belli, giusti, impunibili e….santi

Vittorio Feltri contro i magistrati: “Li temo più di una grave malattia, ma sul caso dei vaccini non posso tacere”

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“Non lavorate, fate meno danni”. Ricatto sul vaccino, Feltri ad alzo zero contro i magistrati: una vergogna tutta italiana

Vittorio Feltri 30 marzo 2021

Da lustri ormai non proferisco una sola parola storta contro i magistrati, perché li temo più di una grave malattia. In passato ogni volta che mi occupavo di uno di loro finivo nei guai. Parecchi anni orsono scrissi a riguardo di una pm scatenata che non sarei salito mai in ascensore con lei, avendone paura. Ella si offese a morte e naturalmente mi querelò come fossi un farabutto. Non soltanto non era dotata di senso dell’umorismo, ma neanche della realtà.

Pure oggi, se la incontrassi a Milano, attraverserei la strada allo scopo di evitarla, ché è meglio. Infatti vinse la causa, fui costretto a versare una somma cospicua in lire, dato che l’euro era di là da venire. Il Tribunale condannò me in quanto giornalista – immagino -, mentre la mia avversaria era togata. È risaputo, toga non mangia toga. Qualche tempo dopo, a proposito di un sostituto procuratore di Milano, rilevai che era bravo, molto cavilloso, capace di districarsi con abilità tra le pandette. Aggiunsi che anche da studente eccelleva e, quando in classe svolgeva un compito, era talmente geloso delle proprie doti che nascondeva ai compagni il suo elaborato, preoccupato all’idea che qualcuno glielo copiasse. Nulla di insultante.

Tuttavia il signorino mi chiamò in giudizio e, beninteso, la sentenza emessa dai suoi colleghi gli fu favorevole. E io pagai, tanto per cambiare. Per anni non vergai più nemmeno una virgola sulla casta giudiziaria, cosicché risparmiai molto denaro, essendomi finalmente accorto che scontrarsi con lorsignori è come lanciarsi in moto contro un muro.

O ti spacchi la testa o le tasche. O entrambe le cose, il che è più probabile. Ho imparato purtroppo sulla mia pelle che i giudici sono come i preti, di cui mia madre diceva: se ne incontri uno levati il cappello e lascialo procedere per i fatti suoi. Altrimenti sono rogne. In questi giorni ho compreso che perfino i magistrati hanno ragione, talora: essi infatti hanno dichiarato che o vengono vaccinati oppure si asterranno dal lavoro, sospendendo inchieste e sentenze.

Difendersi dal Covid è un esercizio legittimo. Quindi, nel caso in cui lo Stato o la Regione (è ancora oscuro chi comandi) non li immunizzi, gli amministratori della giustizia attueranno una sorta di sciopero. Considerato che le dosi scarseggiano, va da sé che gli uffici giudiziari si spopoleranno. Un inconveniente? Non proprio. Poiché all’ultimo i custodi dei codici hanno fatto marcia indietro, assicurando che non cesseranno il loro servizio quantunque esposti all’aggressione del virus.

“Bravo a ribellarti, ma ora manda al diavolo Draghi”. Feltri, consiglio brutale al Salvini “prigioniero di fighetti buoni a nulla”

Da una parte apprezziamo il loro ravvedimento, dall’altra ci dispiace non rinuncino alla attività professionale. In assenza della quale diminuirebbero le sventure come ben sanno gli ex imputati dello scandalo Eni, tutti assolti al termine di un decennio di tormenti gratuiti. Cari magistrati, sia benedetto Palamara.

credo proprio che…..

la battaglia all’ultimo sangue, il nostro, tra i vari vaccini e speculatori d’ogni genere sia dimostrazione scientifica di come la peste sia voluta e tenuta , anzi diffusa ad hoc con clandestini sempre nuovi appestati, onde far sempre piu’ $$$$$. ..

se non ci credete peggio per voi.. d’altra parte avete votato per dem e grulli….

il cazzaro di Firenze ha fregato pure i suoi…

“Adesso che fine faremo…?”. La nera profezia su Renzi&Co.

Tra gaffe e marginalità politica, nel partito di Renzi cresce il malcontento. C’è chi chiede un congresso, ma vede con grande preoccupazione la concorrenza dei dem e di Azione

Stefano Iannaccone – Mer, 31/03/2021 – 07:28

Un fine settimana da incubo per Italia Viva, anzi “Italia fuggitiva”, come ironizzano nel centrosinistra preconizzando ulteriori fuoriuscite.

IMPEGNATO ESCLUSIVAMENTE A FAR SOLDI IN QUALSIASI MODO ALLA FACCIA DI TUTTI E DI TUTTO…

CHE UOMO !!

NON ESISTE VIRUS PEGGIORE

DEI MENTECATTI CHE HANNO RIDOTTO LA NAZIONE COME ORA……

INVASI, POVERI COME MAI STATI, FRASTORNATI, IN BALIA DI CLANDESTINI E DELINQUENTI D’OGNI RAZZA E TIPO ,

SENZA LAVORO MA MANTENUTI SE… FATE I BRAVI….

CON GOVERNANTI SEMPRE MENO ISTRUITI, MENO CAPACI, MENO DOTATI DI NEURONI….

IL VIRUS HA UN VACCINO QUESTI NO !

le grandi aperture:

dopo la meta’ di aprile se le condizioni lo permetteranno…GRAZIE AL CIUFOLO !!

5,5 MILIONI DI FAMIGLIE ITALIANE ALLA FAME (istat) mentre mantengono oltre 100.000 clandestini in albergo ed altre decine di migliaia in vari stalli….

AUMENTANO I SUICIDI DI STATO PER MANCANZA DI LAVORO E DISPERAZIONE…TUTTO COME PRIMA,PEGGIO DI PRIMA ,

IL BEOPOPOLO SUBISCE PASSIVO E CHINO….

NESSUNO LAVORA E L’INTERO PAESE VIVE DI SUSSIDI…… FOLLIA DEMENZIALE O PROGRAMMATA ?

vomitevoli e ricattatori:

Ora l’Anm punta i piedi: “Vaccino alle toghe o processi più lenti”

L’Anm è in protesta con la decisione di escludere gli operatori della giustizia dalle priorità vaccinali. Ma il ministero non ci sta

Francesca Galici – Dom, 28/03/2021 – 23:23

L’Anm è sul piede di guerra per i vaccini. I magistrati ora pretendono di essere vaccinati perché si considerano lavoratori a rischio nell’attuale situazione epidemica.

A PRESCINDERE DAL FATTO CHE PIU’ LENTI DI COSI’ E’ IMPOSSIBILE…. ANCHE 20 ANNI PER UN PROCESSO……

I SOGGETTI ORMAI SONO FUORI CONTROLLO :INVENTANO SENTENZE “AD CAZZUM” FANNO POLITICA ALLA FACCIA DELL’IMPARZIALITA’,

ASSOLVONO SISTEMATICAMENTE CLANDESTINI E DELINQUENTI (????) NON PAGANO MAI QUANDO SBAGLIANO- E SBAGLIANO SPESSISSIMO !!-

HANNO STIPENDI DA FAVOLA, SCORTE INUTILI E…SONO INCRITICABILI……ECCO CHI E’ LA GIUSTIZIA ITALICA CHE ORA MINACCIA PURE !

delinquenti appoggiati da beoti

Le intercettazioni che inchiodano la Ong: “Coi soldi festeggiamo a champagne”

Immigrati trasbordati in cambio di denaro, la trattativa nei colloqui spiati con Casarini: 125mila euro per finto salvataggio

Fausto BiloslavoValentina Raffa – Sab, 27/03/2021 – 08:06

«È una fattura di pomp… a Copenaghen». Ecco come l’ex disobbediente Luca Casarini, intercettato dalla procura di Ragusa, descrive il versamento di 125mila euro per il trasbordo dell’11 settembre di 27 migranti dalla petroliera danese Maersk Etienne sulla nave Mare Jonio, poi portati in Italia.

SOLO PIRATI SENZA CERVELLO E SENZA UMANITA’ POSSONO LUCRARE SULLE DISGRAZIE , VERE O FINTE, ALTRUI…..

SOLO BEOTI NEL DNA POSSONO NON VEDERE, NON SAPERE FAR FINTA DI NULLA…

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