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Una flotta per gli infettati: ecco il piano per i migranti

Il governo valuta la possibilità di rendere disponibili delle navi per controllare gli immigrati in arrivo e isolare i positivi

I porti in Italia continuano a restare aperti. La situazione sta diventando insostenibile: gli italiani sono ormai stufi di accogliere i migranti che risultano positivi al Coronavirus, visto che potrebbero vanificare tutti gli sforzi fatti da marzo per arginare la diffusione del Covid-19.

Nonostante ciò il governo giallorosso continua a restare immobile e consente l’approdo dei profughi nel nostro Paese, trasferendo gli stranieri infettati nelle varie città. Sono giorni molto delicati: la tensione è sempre più alta, soprattutto dopo lo sbarco di 70 immigrati (28 dei quali positivi) che è avvenuto nella giornata di ieri sulla costa ionica. Nella serata di venerdì era stata avvistata un’imbarcazione a largo di Caulonia e clandestini sono stati poi trasportati fino al porto di Roccella Jonica con una motovedetta.

A ciò si aggiunge la durissima reazione dei residenti di Amantea, cittadina della costa tirrenica in provincia di Cosenza, che hanno bloccato il traffico lungo la SS18 dopo aver appreso la notizia dell’arrivo di 13 pachistani positivi. Il quadro è davvero preoccupante. Intanto Jole Santelli ha lanciato un vero e proprio ultimatum a Giuseppe Conte: se il presidente del Consiglio non interverrà per evitare ulteriori sbarchisarà lei stessa a vietarli. “Non esiterò ad agire, esercitando i miei poteri di ordinanza per emergenza sanitaria, vietando gli sbarchi in Calabria. Voglio evitare un braccio di ferro con il governo, ma ho l’obbligo di difendere i calabresi e chi ha scelto di passare in Calabria le proprie vacanze“, ha avvertito la governatrice della Regione Calabria.

La mossa del governo

Sono già arrivate le prime telefonate da parte dei ministri competenti (Luciana Lamorgese dell’Interno e Francesco Boccia per gli Affari regionali) per fornire tutte le rassicurazioni del caso: al momento si sta lavorando per tentare di trovare soluzioni che preservino le Regioni più a rischio sbarchi.

In tal senso, stando a quanto appreso dall’Adnkronos, fonti del Viminale hanno fatto sapere che sul tavolo ci sarebbe anche l’ipotesi di rendere disponibili delle navi ad hoc dove controllare i migranti in arrivo e isolare eventuali positivi.

Nel frattempo si registrano le prime azioni parlamentari. Anna Maria Bernini ha chiesto al ministro dell’Interno di presentarsi in Parlamento per riferire: “Lo stato d’emergenza vale solo per gli italiani?“. Il presidente dei senatori di Forza Italia ha denunciato come l’hotspot di Lampedusa sia al collasso da settimane e i centri di accoglienza siciliani siano ben oltre il limite della capienza. Appare evidente che in questa situazione la quarantena diventa un miraggio: “Ma il Viminale sta ignorando i giustificati allarmi dei governatori mentre gli sbarchi continuano senza sosta“. Pertanto la Bernini si è detta preoccupata per quella che definisce una deriva intollerabile e soprattutto incontrollata: “Il governo si sta attivando, ad esempio, per fermare le partenze di centinaia di tunisini che non fuggono da nessuna guerra? E i leggendari ricollocamenti in Europa dopo il presunto successo diplomatico dell’Italia al vertice di Malta a che punto sono? Urgono risposte“.

Wanda Ferro ha annunciato che presenterà un’interrogazione al premier Conte, alla Lamorgese e al ministro della Salute Roberto Speranza sullo sbarco a Roccella Jonica di 78 migranti, 28 dei quali risultati positivi al Coronavirus. “Gli italiani non hanno sopportato i lunghi mesi di lockdown per vedere vanificati i loro sacrifici dall’apertura incontrollata dei porti“, ha dichiarato la parlamentare di Fratelli d’Italia. Essere una regione libera dal Covid-19 ha consentito alla Calabria di confermarsi come meta turistica sicura, ma adesso bisogna lavorare affinché non vengano mandati in fumo gli sforzi compiuti fino a ora dalle istituzioni, dagli imprenditori e dai cittadini: “Occorre un impegno straordinario per controllare le coste e impedire gli sbarchi di soggetti positivi al Coronavirus che rischiano di fare esplodere una pericolosaondata dell’epidemia, che rappresenterebbe un colpo letale per le regioni del Sud“.

PREMESSO CHE NON SONO “MIGRANTI” MA “CLANDESTINI” A TUTTO TITOLO…..

RESTA IL FATTO CHE NESSUNA NAZIONE AL MONDO ACCOGLIE E FORAGGIA  SENZA LIMITE ALCUNO QUALSIASI SOGGETTO ABBIA DECISO DI VENIRE QUI IN QUANTO ALLEGRAMENTE CURATO SISTEMATO E MANTENUTO SENZA FARE ASSOLUTAMENTE UN CAZZO E SPESSISSIMO DELINQUENDO IMPUNEMENTE.  

ORMAI NON SI CAPISCE PIU’ SE AL GOVERNO CI SIANO IDIOTI, UNTORI O SEMPLICEMENTE LOBOTOMIZZATI  CHE CONTRIBUISCONO AD ALIMENTARE LA PANDEMIA AD IMPOVERIRE IL PAESE E FAR INCAZZARE I PROPRI CITTADINI.  

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