un paese altamente di merda :

Rieti: porcini, prosecco e 37 chili di faraona per gli immigrati

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C’erano anche porcini, prosecco, miele tartufato e 37 chili di faraona fintamente destinati agli immigrati nelle circa mille fatture contestate ai cinque soci del consorzio di cooperative Te.Sa. a processo per truffa, malversazione ed estorsione. Secondo l’accusa avrebbero sottratto allo Stato circa 650 mila euro di fondi che dovevano essere utilizzati per l’assistenza ai cosiddetti profughi. E ora undici stranieri chiedono addirittura i danni.

SONO I FANS DELL’ACCOGLIENZA !!!

NESSUNO CONTROLLA, TUTTI S’ABBUFFANO ALLA FACCIA DEL MONDO INTERO E DI CHI PAGA..

QUALCHE TESTA DI VONGOLA POI AVRA’ SOBILLATO GLI 11 CLANDESTINI A CHIEDERE ADDIRITTUTA I DANNI !!!

IO DEVO CHIEDERE I DANNI A QUELLE MERDE CHE HANNO RUBATO E CONTINUANO A FARLO A MIE SPESE !! AZZO

aboliamo tutti i parlamentari !

Sentenza choc della Consulta: l’eutanasia adesso è legale

La Corte Costituzionale sul caso Cappato-dj Fabo: “Non è punibile chi agevola il suicidio assistito”

Non è l’apertura totale all’eutanasia che molti speravano e molti temevano. Ma è comunque una rivoluzione

 

PER IGNAVIA ,IGNORANZA E STUPIDITA’ DEGLI ULTIMI GOVERNI DI FATTO LE LEGGI SONO SEMPRE STATE APPLICATE AD CAPOCCHIAM ED ORA EMESSE DALLA CASTA DEI GIUDICI CHE DA DECENNI SONO COLORO CHE DI FATTO GESTISCONO IL PAESE !

IL PARLAMENTO E’ UNA SCATOLA COSTOSISSIMA E VUOTA :ABOLIAMOLO !

bibite !!!

Pietro Senaldi svela l’ultima figuraccia di Di Maio: ecco con cosa è andato all’Onu

Pietro Senaldi svela l'ultima figuraccia di Di Maio: ecco con cosa è andato all'Onu

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Luigi Di Maio parte per la sua prima missione all’ Estero da titolare della Farnesina. Sceglie gli Stati Uniti, terra senza congiuntivi, per limitare il rischio di gaffe. Ignora l’ inglese ma vuol fare l’ americano, come Alberto Sordi, con la differenza che lui fa piangere e non ridere. In compenso, potrà contare su un esercito di interpreti qualificati, che lo attendono per la 74esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Tema sul tavolo, il cambiamento climatico, a conferma che l’ Onu arriva sui problemi sempre da buon’ ultima, spesso dopo averli creati, anche se questo non è il caso. Il ministro è baldanzoso e, dopo aver annunciato quando era al Lavoro l’ abolizione della povertà, su Facebook ha scritto un articoletto nel quale è arrivato a un’ unghia dall’ annunciare l’ abolizione del caldo. È un novellino, altrimenti non si spiegherebbe come, dopo 73 Assemblee Generali dove non si è concluso nulla, egli pensi che da questa, per di più aggravata dalla sua presenza, possa scaturire alcunché. Il problema però non è la partenza di Di Maio, e neppure che l’ ex leader degli anti-casta viaggi su un volo di Stato, contribuendo ad aumentare l’ inquinamento del pianeta. Il guaio è che tornerà tra noi, senza aver fatto nulla se non turismo aeronautico, mentre la maggioranza degli italiani sogna che rimanga oltreoceano a fare il turista, perché come migrante negli Usa non ce lo vogliono.

EFFETTO BOOMERANG
Fossimo nei panni del ministro, chiuderemmo la pagina Facebook, per evitare di scrivere troppe corbellerie. I social sono un boomerang per Di Maio: più esterna, più e più diventa bersaglio di ironie vari. Quasi nessuno lo prende sul serio, tutti si sbizzarriscono per irriderlo. Le venti righe di presentazione al viaggio all’ Onu, nelle quali il titolare della Farnesina sfodera le sue priorità, potrebbero apparire sul diario delle buone intenzioni di uno studente delle medie.

Ecco l’ elenco delle perle: 1) Guerra in Libia; «l’ Italia deve impegnarsi al massimo per farla cessare». Come?
Con il dialogo è l’ uovo di Colombo del ministro. 2) Immigrazione; «la redistribuzione dei migranti in tutta Europa dovrà diventare automatica». Anziché fermare i clandestini, il ministro ne incentiva l’ arrivo garantendo loro che, in un modo o nell’ altro, verranno sistemati. Geniale. 3) Cambiamento del clima; «lo sviluppo economico del pianeta va ripensato»; in sostanza, visto che i Paesi inquinanti sono Cina, Russa, India e Usa, Di Maio vuol farci credere di essere in grado di influenzare le loro politiche economiche, quando non è stato capace di impedire l’ inciucio giallorosso e il suo declassamento da vicepremier a ministro, che ha tentato fino all’ ultimo di scongiurare. 4) Rifiuti; sono «errori di progettazione che l’ economia circolare cancellerà». Spiegasse come si fa alla sua pupilla Raggi, che ha riempito Roma di cassonetti stanziali dell’ immondizia, buoni solo a far circolare tra i rifiuti cinghiali, topi e gabbiani.
GIUDIZIO IMPLACABILE
Il giudizio della rete è stato implacabile. Quindicimila commenti, il 90% dei quali negativi. Da chi gli chiedeva se andava all’ Onu a vendere bibite come sugli spalti dello stadio di Napoli, a chi si stupiva che si fosse alzato dalla poltrona, benché solo per prendere un volo di Stato, a chi più praticamente lo supplicava di togliersi dai piedi. Non c’ è speranza. L’ unica cosa certa di Di Maio è che sarà l’ ultimo a mollare. Pur di tenersi attaccato il ministero sarà disposto a cambiare nuovamente alleati, subire ulteriori umiliazioni, farsi commissariare e sottoporsi a ogni tipo di figuraccia. Il senso di Luigino in questo governo è chiaro a chiunque, innanzitutto a lui: scaldare la sedia e non disturbare. La politica estera tanto la faranno Conte nel mondo, Gentiloni in Europa e Lamorgese, la sostituta di Salvini, per quanto riguarda l’ immigrazione. Non che siano dei campioni, ma sempre meglio del titolare della Farnesina, che ha trasformato il ministero in una sede staccata della Casaleggio e Associati, nella quale convoca in continuazione gli altri ministri grillini nel tentativo di dimostrare che ha ancora il partito in mano. Non è così; ora che non ha più Salvini a tenerlo in piedi, Luigino conta poco sia nel Movimento, del quale da leader ha dimezzato i consensi, sia nel governo, che è nato malgrado lui. Di poltrona in poltrona, finirà come Alfano; senza però avere, a differenza dell’ ex azzurro, un lavoro al quale tornare.

di Pietro Senaldi

 

ELEMENTARE WATSON : L’HANNO MANDATO LI’ PERCHE’ NON CONTIAMO NULLA E CON QUELLO…..

 

delirio:

Laura Boldrini, addio Leu: “Torno nel Pd”. Matteo Salvini la accoglie così: “Come un’autobus”

24 Settembre 2019

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Laura Boldrini entra nel Pd. Matteo Salvini: "Sembra un autobus, qualcuno scende e qualcuno sale"

Laura Boldrini ha detto addio a Leu e ha fatto ingresso nel Pd. “Vado con il Pd perché vuole aprire un dialogo con tutti quei mondi che, ieri e oggi, non si sentono più rappresentati e recuperare la fiducia dei giovani che non vanno più a votare”, ha annunciato la ex presidenta della Camera in una intervista a La Repubblica. Anche perché, ha proseguito, “con la destra peggiore di sempre non è più tempo di piccoli partiti e di fare troppi distinguo, a forza di farlo rischiamo solo di estinguerci, mentre la destra va sfidata e contrastata con l’azione di un grande soggetto politico capace di incidere sulla società e che si batta contro ogni forma di disuguaglianza sociale, territoriale e di genere”.

La Boldrini ha quindi spiegato che “già alle Europee avevo votato Pd. Poi con la crisi di governo siamo arrivati a oggi. Ho atteso che fossero scelti ministri e sottosegretari perché non volevo assolutamente che il mio passaggio potesse far pensare a qualcuno che miravo a qualche incarico”. Tant’è.

Il suo passaggio al Pd sembra apprezzato dai compagni, un po’ meno dal centrodestra. “Oggi ho letto che nel Pd entra la Boldrini, prima è uscito Renzi”, ha subito ironizzato Matteo Salvini durante la sua intervista a SkyTg24. “Il Pd è come un’autobus, c’è chi sale e c’è chi scende”.

 

 

CHISSA’ LA FELICITA’ DI CHI- PURTROPPO– L’HA VOTATA COME LUE ED ORA IL SOGGETTO CAMBIA MUTANDE PER…..UNA SEDIA ??? PER MARASMI MENTALI ? MAH????

CHE BELLO ESSERE PRESI PER IL CULO:

Immigrazione, Luciana Lamorgese soddisfatta per il vertice a Malta: ma l’Italia rischia grosso

23 Settembre 2019

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Stefania Lamorgese

Il bidone sull’immigrazione è subito servito. Si parla di un documento comune firmato da quattro ministri dell’Interno che l’8 ottobre sarà sottoposto all’intera Unione Europea. La notizia filtra poco dopo le parole di Giuseppe Conte, il quale nella gestione dei flussi migratori ha assicurato che l’Italia “non vuole arrivare di un millimetro”. Peccato che, come accennato, l’Italia incassi subito un sonoro schiaffone. Il tutto al mini-vertice che si è tenuto a La Valletta, capitale di Malta, a cui hanno preso parte il paese ospitante, Italia, Germania e Francia. I quattro paesi hanno bocciato la proposta di instaurare una rotazione dei porti automatica per evitare che ad accogliere siano soltanto Italia e Malta. Infatti il meccanismo sarà soltanto su base volontaria.

Passa invece la redistribuzione “su base obbligatoria“, punto sul quale avevano già aperto Angela Merkel ed Emmanuel Macron nelle scorse settimane, assicurando di farsi carico del 25% ciascuno dei migranti soccorsi nel Mediterraneo. Resta infine da sciogliere il nodo dei migranti economici, quelli che si spostano pur non avendo diritto all’asilo. L’Italia vorrebbe che anche questa tipologia di migranti rientrasse nelle quote da ridistribuire, cosa che oggi non accade, ma è quasi utopico ipotizzare che gli altri stati accettino tale soluzione. Eppure il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, presente al vertice a Malta, si dice soddisfatta: “Siamo partiti con il piede giusto”. E ancora, ha parlato di “progetto ambizioso” e di ricollocazione “in tempi molto rapidi. Da oggi l’Italia non è più sola”, ha concluso. Parole, soltanto parole.

 

L’ITALIA NON RISCHIA, HA OTTENUTO QUEL CHE VUOLE: TUTTI QUI PERSINO I CLANDESTINI “ECONOMICI” QUELLI DA MANTENERE IN ETERNO !

I GRULLODEM SI STANNO SCAVANDO LA FOSSA POLITICA MA PURTROPPO SE IL BEOPOPOLO NON SI SOLLEVA L’INVASIONE IN ATTO SARA’ INARRESTABILE E DEVASTANTE A LORO SERVONO ELETTORI ACQUISTATI CON IUS SOLI IUS EDUCAZIONE E CHE PORTINO TANTI SOLDINI AGLI AMICI DI MERENDE !!

ECCO PERCHE’ SALVINI E’ STATO FATTO FUORI …QUI TUTTI CI LUCRANO E SOPRATTUTTO CI PRENDONO PER IL CULO !!

qs ha spappolato i maroni:

Greta Thunberg piange all’Onu: “Avete rubato i miei sogni”

In lacrime, la giovane attivista svedese per il clima ha attaccato i leader mondiali che partecipano al Climate Summit in corso al Palazzo di Vetro: “Avete rubato i miei sogni”

Show all’Onu di Greta Thunberg, la giovane attivista svedese per il clima.

HA TROVATO IL LAVORO PER TUTTA LA VITA !

USATA PER DISTRARRE LA BEOFOLLA DAI PROBLEMI IMMEDIATI TANT’E’ CHE ANCHE I GRULLODEM HANNO IMMEDIATAMENTE ABBOCCATO CON ENTUSIASMO !!

PER LE EXCORT DEI MEDIA E’ UNA MANNA PER GLI SCIOPERANTI DEL VENERDI’ UN REGALO !!

ALZATE IL CULO E COMINCIATE A PULIRE SPIAGGE, FIUMI E FOSSI, POI SARETE CREDIBILI !

cevelli devastati:

 
La proposta del Pd siciliano: “Un euro alle ong per ogni tessera”
 
Antonio Rubino, portavoce di New Deal, il movimento degli scissionisti siciliani del Pd, chiede che il tesseramento dei nuovi iscritti avvenga solo online. “E che per ogni tessera venga devoluto un euro alle ong che salvano persone in mare”
 
Meno tessere, più iscritti veri. È il grido di battaglia con cui il deputato del Pd, Fausto Raciti, ha annunciato insieme ad Antonio Rubino e Giovanni Cafeo la nascita dell’associazione New Deal con l’obiettivo dichiarato di “ricostruire il Partito democratico siciliano in modo chiaro e trasparente”.il giornale

VABBE’…. MASOCHISTI SINO ALLA MORTE , COMUNQUE POI COI 40 EURO AL DI’ SI TIRANO ALLA PARI ALLA GRANDE !!

TUTTO BENE A PATTO CHE VE LI TENIATE LI’ GRATIS BRUTTOGIUDA !!

la moda del momento:

Vittorio Feltri sugli ecologisti: “Ci hanno dichiarato guerra, perché dobbiamo fermarli”

22 Settembre 2019

La lotta al gasolio è una delle cose più idiote degli ultimi anni. E proprio per questo vi partecipano molti cittadini influenzati dagli ecologisti da strapazzo, convinti che la Terra sia sul punto di esplodere. Risultato, l’ economia soffre e rende più difficile la vita a tutti quanti. Il mercato dell’ automobile sta andando a pallino con grave pregiudizio per vari Paesi, incluso il nostro. Ormai l’ opinione pubblica, guidata da una élite di imbecilli, è convinta che l’ umanità sia minacciata da cambiamenti climatici inesistenti. Ieri qualsiasi organo di stampa enfatizzava le manifestazioni mondiali al centro delle quali primeggiava la solita Greta, una ragazzina sprovveduta però sopravvalutata da una massa di deficienti, specialmente giovani, che si sono inventati un nuovo tormento, il clima.
Siamo al solito delirio. Nel 1968 l’ avversario era la borghesia. Avanzava il proletariato, interpretato come una religione dagli studenti, cioè i figli dei signori o aspiranti tali, l’ emblema era l’ eskimo, l’ attività più intensa degli stolti di sinistra era l’ occupazione delle aule universitarie con annessa assemblea. I fanciulli picchiavano i professori, protestavano contro non si sa chi, e ci andavano di mezzo i poliziotti e i magistrati, molti dei quali vennero allegramente assassinati.
Furono anni di merda che mi toccò trascorrere rinunciando alla mia identità. Lavoravo alla Notte, giornale di destra, e mi fingevo un cronista dell’ Ansa allo scopo di poter raccontare i fatti, assistendovi, per evitare il rischio di essere sprangato come un Ramelli qualsiasi. Un’ epoca che ricordo bene ma che non rimpiango.
Mai conosciuti tanti coglioni quanto in quel periodo di follia collettiva di stampo marxista. I marxisti si sono estinti per fortuna, mentre gli stolti sono vispi e dilagano ancora sotto la veste ecologista. Essi si battono contro il sole e l’ aria cattiva e fanno trionfare la loro ignoranza. Credono di essere vittime, nella loro banale esistenza, dello scioglimento dei ghiacciai, che comunque non è comandato dai capitalisti. Mi vergogno a scrivere queste ovvietà, eppure devo farlo per motivi di coscienza assistendo a piazzate internazionali così dissennate. Si tratta di una guerra alla civiltà, al benessere. La decrescita felice, la rinuncia alle tecnologie avanzate: siamo di fronte a un degrado culturale allarmante. Cerchiamo di arginarlo. Non possiamo essere schiavi dei soliti adolescenti stolidi piloti della regressione.

di Vittorio Feltri

 

NON SI LEGGE, NON SI STUDIA MA SI SEGUONO LE MODE CHE FANNO TANTO “IN” !

I GRULLODEM CHE DI IDEE NE HANNO SOLO UNA (non perdere la sedia) ORA CAVALCANO ALLEGRAMENTE LA MODA DEL MOMENTO IN CERCA DI FACILI CONSENSI DEL…

CHE PENA, CHE SCHIFO, CHE VOMITO….

 

IN GALERA !!!

Addio all'”Air Force Renzi” da 170 milioni. Adesso è un relitto da svendere a pezzi

L’Airbus è in un hangar a Fiumicino. Oggi vale 3 milioni e non lo vuole nessuno

Roma Il suo acquisto scatenò le ire dei partiti di centrodestra, che lo definirono «il più colossale spreco della storia d’Italia», ora l’Air Force Renzi, l’Airbus 340 preso in leasing all’epoca del governo dem per 168 milioni e 205mila euro rischia di fare una triste fine.

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UN DANNO ERARIALE DI 168.000.000 DI EURINI E….

NESSUN GIUDICE INDAGA !!!!

INQUISISCONO IL GIRETTO IN MOTO….

IN GALERA DEVE STARE !!

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