Per Mattarella il popolo non conta un cazzo

In Democrazia esiste una differenza tra ciò che è legale, e quello che ha fatto Mattarella lo è, e ciò che è legittimo, e quello che ha fatto Mattarella non lo è.

E’ sicuramente legale dare l’incarico di formare un governo ad un personaggio indicato da una presunta maggioranza parlamentare, l’Italia è purtroppo una ‘democrazia’ parlamentare, quindi una democrazia vigilata. Ma esiste qualcosa di più profondo della mera e formale legalità, ed è la legittimità popolare di un governo: non puoi far nascere un esecutivo con due partiti che appena due mesi fa hanno, su posizioni opposte, raggranellato nemmeno il quaranta per cento dei voti, e che se oggi si presentassero uniti per un governo non supererebbero nemmeno il trenta.

Mattarella, che del resto è stato nominato da un Parlamento con una maggioranza PD incostituzionale – la legge elettorale fece scattare un premio di maggioranza mostruoso a favore del PD, nonostante un risultato inferiore al 30 per cento -, dimostra di seguire la strada del suo nefasto predecessore: il popolo, per loro, non conta un cazzo.

Votate la Lega? E io vi do un governo con il PD, che ha perso ogni elezione negli ultimi anni. Anche quella del condominio di Zingaretti.

Volete porti chiusi? E io vi do un governo dei porti aperti.

E allora, Mattarella, noi non conteremo un cazzo, ma tu non sei il nostro presidente. Non lo sei mai stato. Sei solo l’ennesima incarnazione di un potere da abbattere.

moltostraverissimo :

Vittorio Feltri e l’inciucio di Pd e M5s: “Ennesimo imbroglio ai danni degli italiani che sognavano il voto”

Perfino i ciechi e i sordi, forse anche i deficienti, hanno capito l’ antifona: l’ erigendo governo obbedisce all’ esigenza di evitare elezioni anticipate che sotterrerebbero i grillini nell’ indifferenza se non nel disgusto. Essi si presentarono sulla scena politica al grido di vaffanculo e indossarono abiti virginali e ora sfoggiano le nudità delle escort. Sono disposti a tutto, addirittura a prostituirsi, pur di non perdere fettuccine di potere e indennità varie spettanti ai parlamentari. Niente di nuovo e molto di vecchio.
La convenienza ispira ogni mossa di questa gentarella avvinta come l’ edera ai palazzi della cuccagna. I cittadini onesti che sperano ancora si possa votare sono dei poveri illusi. Il capo dello Stato deve obbligatoriamente tenere conto che, secondo la Costituzione, ha il diritto di governare il gruppo di approfittatori che, mettendo insieme i cocci dei partiti, riesce ad esprimere una maggioranza, per quanto rivoltante e per nulla coesa. Infatti i leader continuano a litigare, non sui programmi da realizzare, bensì sulla spartizione degli incarichi che li arrapano per motivi di ingordigia.
Qualcuno, dicevo, spera in una rottura definitiva tra M5S e Pd e che Mattarella si scocci e sciolga le Camere. Sognare non è vietato, ma non vale la pena. Non è il popolo che può cambiare la realtà, è il popolo che ad essa deve adattarsi. E la realtà è che onorevoli e senatori sono affezionati al loro ruolo e piuttosto che andare a casa sono disposti a tutto, anche a rimediare una figura di merda. I pentastellati fanno le bizze perché pretendono la conferma di Conte alla presidenza del Consiglio, mentre i dem insistono per avere un premier di maggior peso intellettuale, e non hanno torto.
Ma queste sono inezie, diversivi che saranno superati grazie alla smania di varare un esecutivo che castighi Salvini, condannandolo alla marginalità che lui stesso ha scelto in un impeto di stupidità tattica e strategica. Pur di far secco il capo della Lega, i suoi avversari ed ex soci sono pronti a strozzarsi con la cravatta.
Buona morte a tutti.
L’ importante è che gli italiani siano in grado di sopravvivere e di respingere con forza l’ ennesimo imbroglio di cui sono vittime innocenti.

di Vittorio Feltri

 

il marcio nel marcio:

è buffo ( e vomitoso ) vedere come i vescovi ( a corto di denaro) s’affannino a propagandare la maialata di chi sui temi etici pensa in modo  diametralmente opposto !

pecunia non olet..

disposti a passare su tutto pur di riavere gli schiavi ma mungere !!

 

non basta il ribrezzo…..

la maialata è fatta !

SATIMBANCHI, BUFFONI, PAGLIACCI & AFFINI SI STANNO DIVIDENDO LE SEDIE COME NEI PEGGIORI BORDELLI !

GENTE CHE NON HA ESPULSO I DELINQUENTI DI BIBBIANO DAL PARTITO MA MINACCIA QUERELE SE S’ACCOSTANO DEM/SCHIFOSI !!

GENTE CHE VA AL GOVERNO A FARE LE PIU’ BESTIALI PORCATE PER LA 4 VOLTA IN 6 ANNI IN MODO ABUSIVO ED ANTIDEMOCRATICO !!!

GENTE CHE NON SI VERGOGNA A CAMBIARE IDEA OGNI GIORNO ( sempre che ne abbiano)

GENTE CHE NON MOLLA LA SEDIA PERCHE’ ALTRO NON SAPREBBE CHE FARE NELLA VITA…

SONO STATI BOCCIATI IN MODO SOLENNE DAGLI ELETTORI ED ORA TORNANO IN MODO SUBDOLO PER DERIDERLI

QUESTA ACCOZZAGLIA DI BUFFONI NON E’ NE’ DEMOCRATICA NE’ INTELLIGENTE, NE’ CAPACE , SOPRATTUTTO E’ TALMENTE VOLUBILE CHE OFFRE AFFIDAMENTO  COME UN OMBRELLO IN UNA TEMPESTA

NON E’ UN GOVERNO DEMOCRATICO   ERGO FARO’ QUEL CHE POSSO PER OSTACOLARLO E SMONTARLO IN OGNI MODO LEGALE E NON SINO A QUANDO UN VOTO DEMOCRATICO PORTERA’ QS DISGRAZIATO PAESE NEL NOVERO DELLE NAZIONI CIVILI

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merdaioli:

Vergogna vergogna vergogna! Ad un incontro istituzionale Conte si fa accompagnare dal figlio con il volo di stato. Vorrei incontrare le anime belle che hanno sollevato il polverone per il figlio del Ministro Salvini sulla moto d’acqua. Il doppio peso della morale da strada!

 

ED I SOLERTI GIUDICI ?

SONO TUTTI AL CESSO ?

 

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si fanno chiamare dem…..

 

nciucio da incubo

Vittorio Feltri e la crisi: “Conte premier? Mi risulta che Zingaretti…”. L’ultima speranza

Mi viene il male di pancia a dover ancora trattare la questione della crisi di governo, e immagino che lo stesso disturbo prenda coloro che, sventurati, mi leggono. La giornata di ieri è stata turbata da una notizia sconvolgente. Questa: il prossimo premier sarà Roberto Fico.
Non volevo crederci. Un esecutivo del Fico secco sarebbe stata una iattura sconvolgente.
Pare invece che il pericolo sia stato superato: il presidente della Camera ha compiuto un passo indietro con una dichiarazione esaustiva che si può riassumere con una frase latina, e cioè “hic manebimus optime”. Che significa una cosa semplice: Fico sta bene dove è, ossia al vertice di Montecitorio, che gli garantisce una cospicua retribuzione, privilegi principeschi nonché una vita tranquilla. Si può concludere che questo signore non è affatto stupido se si tratta di scegliere la poltrona più comoda. Gli facciamo i nostri complimenti. Ma se costui rifiuta Palazzo Chigi chi ci andrà al posto suo? Conte? Forse. Tuttavia mi risulta che Zingaretti non desideri vederlo neppure in fotografia.
La vicepresidente della Corte costituzionale, signora Marta Cartabia, ha espresso la volontà di rimanere al suo posto e di non accettare altri incarichi per quanto prestigiosi. Insomma ella respinge l’ ipotesi di fare il primo ministro.
La capisco. È una donna di classe, intelligente, e l’ idea di tuffarsi in politica non le aggrada. La nostra stima nei suoi confronti aumenta quotidianamente.
A questo punto permane un rebus: chi sarà il temerario che si offrirà in sacrificio onde salire al trono della presidenza del Consiglio? Solo un pazzo scatenato potrà mettersi a disposizione di due partiti allo sbando quali Pd e M5S. Non ci resta che attendere stasera, quando i politici interessati a menare il torrone italiano saranno costretti a stringere un accordo e sottoporlo al giudizio severo del Capo dello Stato. Il quale se non sarà convinto del progetto avrà solo una soluzione a portata di mano: sciogliere il parlamento e indire elezioni anticipate. Troppo bello per essere vero.
Ma non si sa mai.
Sperém.

di Vittorio Feltri

 

AL GOVERNO 4 VOLTE IN 6 ANNI ABUSIVAMENTE !!!

NON CONOSCONO NEMMENO IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA DEMOCRAZIA

BOCCIATI DAGLI ELETTORI IN MODO INEQUIVOCABILE ORA TORNANO AD “IMPARTIRCI” LEZIONI DI VITA E DI GOVERNO !!

IMMONDI !!

QUANDO LA DEMOCRAZIA E’ SOSPESA E’ LECITO E DOVEROSO RIBELLARSI !!

TUTTO PUR DI NON RICORRERE ALL’UNICA SOLUZIONE POSSIBILE:

IL VOTO !

 

 

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