non si puo’ tacere !

Blitz Pd nel carcere del killer Salvini: “Incontrano criminali”

Scalfarotto ha incontrato i due americani per “sincerarsi delle loro condizioni”. E si apre lo scontro con il Carroccio

Sul caso del carabiniere ucciso con 11 coltellate per strada a Roma si apre un nuovo fronte di scontro politico.

 

 

SONO SEMPRE DALLA PARTE DEI CRIMINALI I DEM . (PER AFFINITA’ IDEOLOGICHE ?) TUTTAVIA UTILIZZANO ALLEGRAMENTE LE SCORTE FOLLI ASSURDE ED INUTILI CHE I CONTRIBUENTI PAGANO E LORO DISPREZZANO ! 

 

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favolette:

matt

INFATTI LA SVIZZERA NON E’ DEMOCRATICA NON E’ PROSPERA, NON E’ SICURA NEVVERO ?

CHISSA’ SE SUA SANTITA’ CI CREDE DAVVERO A SIFFATTE FOLE ?

SIA CHIARO : E’ SANTO, BELLO, INFALLIBILE , INCRITICABILE ECC.ECC….

bastardi schifosi:

 

Bibbiano, giallo su Claudio Foti. Non ha la laurea in psicologia

DEMENTI NEL DNA

ANCORA HANNO IL CORAGGIO DI STARNAZZARE

NEMMENO LA DECENZA UMANA D’AMMETTERE D’AVER FATTO E COPERTO UNA PORCATA IMMANE !

FATE SCHIFO, RIBREZZO, VOMITO ECC.ECC.

IN UN PAESE “NORMALE” DOVRESTE ESSERE TUTTI IN GALERA !

vero ma….

 

Vittorio Feltri, il retroscena: terrore dei leghisti per Sergio Mattarella, come può far fuori Salvini

24 Luglio 2019

Caro professore, siamo sempre qui a dirci le stesse cose. Una noia mortale. L’unico elemento che hanno in comune il M5S e la Lega è la voglia di governare alimentata dalla paura di dover tornare a casa finendo sulla strada in cerca di occupazione. Infatti i grillini sono criptocomunisti che pensano di sfruttare coloro che lavorano per mantenere chi non fa un tubo, sconfiggendo la povertà che non esiste, mentre incombono la svogliatezza e l’ incapacità di imparare un mestiere.

Non vedo alcuna affinità fra la politica rinunciataria di uno svagato come Toninelli e quella impegnata in campo economico del Carroccio. Tra chi blocca i servizi pubblici e chi li vuole incrementare non può che esserci contrasto. Le liti giallo-verdi non nascono dal nulla, bensì da visioni diverse circa il famoso modello di sviluppo. Ritenere che la coalizione possa trovare una sintesi è da ingenui.

I motivi che rendono incompatibile la convivenza tra grillini e leghisti non sono superabili. Ciò che ostacola una intesa non riguarda lo stato d’ animo imperante nelle due formazioni, bensì la sostanza politica. Prima o poi la rottura sarà inevitabile. Fino ad ora non è avvenuta, nonostante le avvisaglie, perché i pentastellati sono consapevoli di aver perso molti consensi, e non hanno convenienza ad affrontare nuove elezioni nazionali, e gli ex padani nutrono il terrore che Mattarella non conceda loro di votare, preferendo formare una maggioranza alternativa costituita dai ragazzi incompetenti di Di Maio e dai furbacchioni incalliti del Pd; una tale alleanza sarebbe in grado di estromettere Salvini dalla stanza dei bottoni e di sostenere un esecutivo spurio eppure in grado di guidare, pur malamente, il Paese.

La situazione di stallo è dovuta a questo garbuglio di problemi di cui è difficile immaginare una soluzione. La sensazione però è che lo status quo non duri, dura minga. Prepariamoci ad ulteriori e incontenibili casini. Forse vincerà Salvini, forse. Ma al momento continuare ad esortare Matteo a mollare Gigino al fine di dare la parola agli elettori è una sciocchezza di dimensioni ciclopiche, poiché la decisione di mobilitare le urne spetta al capo dello Stato, e se questi non le mobilita il Carroccio, pur ricco di suffragi potenziali, se la prende in saccoccia.

di Vittorio Feltri

 

CHE ACCADREBBE SE PREVARICANDO LA VOLONTA’ ELETTORALE TORNASSERO VECCHI DEM CON NUOVI DEM  ?

AVREBBE IL “CORAGGIO” DI VANIFICARE LE LE ELEZIONI L’OMINO DEL COLLE ?

TUTTI PARLANO DI DEMOCRAZIA MA VIVIAMO IN UNA DEMENCRAZIA !

merdaioli maledetti:

 

Carola libera, gli errori del gip

Il ricorso in Cassazione contro la scarcerazione. La Procura: senza fondamento, letture sbagliate

ma
MA

La scarcerazione di Carola Rackete? Un errore madornale. L’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, Alessandra Vella, che ha trasformato la capitana della Sea Watch 3 in eroina dei due mondi? Senza fondamento giuridico e basata su interpretazioni o letture sbagliate di sentenze oltre che sulle dichiarazioni della stessa capitana, indagata, prese per oro colato.

Il ricorso in Cassazione della procura di Agrigento demolisce l’ordinanza del 2 luglio, che ha rimesso in libertà la capitana permettendole di tornare in Germania. E chiede alla Suprema corte di annullarla perché risulta «viziata per violazione di legge». Oltre a non avere «provveduto correttamente a valutare gli elementi di fatto e di diritto». E ancora: «L’impostazione offerta dal Gip sembra banalizzare gli interessi giuridici coinvolti nella vicenda e non appare condivisibile la valutazione semplicistica».

Una pietra tombale di 16 pagine, che non servirà a nulla. Il ricorso è apparso ieri su un sito giuridico, una settimana dopo l’invio in Cassazione. Scelta di basso profilo opposta all’exploit mediatico dell’ordinanza considerata totalmente infondata.

A pagina 3 il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio e il sostituto Gloria Andreoli, partono all’attacco: «Si ritiene che (…) il Gip nel pronunciarsi sulla legittimità dell’arresto di Carola abbia travalicato i limiti di approfondimento attenenti a tale fase procedendo a un’autonoma valutazione dei dati in suo possesso e pervenendo a un giudizio sostanziale della gravità indiziaria». Un giudizio che travalica le competenze del giudice ed è comunque sballato. A cominciare dal non avere considerato «nave da guerra», la motovedetta della Guardia di finanza schiacciata dalla capitana contro la banchina per sbarcare i migranti. «È di tutta evidenza – scrive la procura di Agrigento – che l’affermazione del Gip sia stato frutto di autonoma interpretazione che non trova alcun appiglio nella sentenza della Corte costituzionale» citata da Vella. «Al contrario si precisa che la giurisprudenza in più casi ha qualificato le motovedette della Guardia di finanza come navi da guerra» si legge nel ricorso.

Dalla pagina 8 in poi viene smontata, pezzo per pezzo, la tesi del Gip sul «dovere di soccorso e assistenza ai naufraghi», che permetteva a Carola di fare quello che voleva forzando il blocco del Viminale. Innanzitutto «il Gip ha affrontato tutta una serie di valutazioni in ordine alla condotta di Rackete fondando per buona parte le proprie argomentazioni sulle dichiarazioni dell’indagata». Il ricorso sottolinea che il governo stava per risolvere il caso a livello europeo, ma la capitana ha compiuto l’atto di forza senza tenerne conto. I procuratori si chiedono, inoltre, come sia possibile che la Gip si aggrappi alla giustificazione di un «soccorso in mare avvenuto 15 giorni prima dell’arresto». E ribadiscono che davanti a Lampedusa «i migranti non erano più esposti a un pericolo imminente per la loro vita e incolumità». Una serie di «mazzate», che spiegano come «non poteva ragionevolmente ritenersi giustificata l’azione di forza della Rackete, che per attuare nella maniera ottimale un dovere, esponeva con la propria manovra di schiacciamento della motovedetta V.808 verso la banchina, a concreto pericolo sia i migranti, che l’equipaggio della motovedetta».

In definitiva «la conclusione a cui è pervenuto il Gip si ritiene contraddittoria, errata e non adeguatamente motivata», ma ha comunque trasformato Carola in eroina con un’aureola innocentista in nome di un superiore diritto umanitario deciso dai talebani dell’accoglienza. «Diritto» sancito di fatto dall’ordinanza, che ha avuto un enorme clamore mediatico. A differenza dal ricorso che la fa a pezzi passato sotto silenzio.

 

IN PRATICA HA SCHIVATO L’ARRESTO PER L’ERRORE (???? come no… ) DEL GIP ED ORA LA XXXXXX IDOLO DEI DEMENTI E SINISTRATI MINACCIA QUERELE A TUTTI ( AZZ—) E VA A PARLARE ALLA RIUNIONE DI CONDOMINIO UE PER SPARLARE DELL’ITALIA !!!| 

TUTTAVIA… I MERDAIOLI EXCORT DI STATO… TACCIONO !!!!!!

nel caos bestiale…

nel quale ci hanno buttato gli analfabeti incapaci sprovveduti e talebani al governo ….

affiorano pezzi di stronzi che erano stati sotterrati a furor di popolo  per motivi variabili e molteplici….

la reincarnazione del letame che non muore mai !!

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uno a me… uno a te……

Tutto torna. Già, perché Luigi Di Maio ha assunto un nuovo portavoce. Si tratta di Augusto Rubei, giornalista, 33 anni, in passato ha collaborato con l’agenzia Asca e diversi quotidiani, tra i quali Repubblica. E perché mai “tutto torna”? Presto detto: Rubei era il portavoce del ministro della Difesa, la grillina Elisabetta Trenta, da tempo in battaglia con Matteo Salvini e la Lega. Insomma, la mossa di Di Maio dimostra ancora una volta come i rapporti tra i due vicepremier siano ai minimi termini. Come sottolinea Il Giornale, Augusto Rubei alla Difesa aveva incassato qualche critica perché non era stato “molto diplomatico” nel rapporto con i giornalisti. Ad ora, non è ancora noto che prenderà il suo ruolo al cospetto di Elisabetta Trenta.

 

TUTTO IN FAMIGLIA TRA AMICI DI MERENDE….

NELLE MIGLIOR TRADIZIONE DEM  !!!!-

 

semplicemente bestiale !!!

napol

La vacanza di Giorgio Napolitano e della moglie Clio vale quattro poliziotti (pagati con i contributi degli italiani). Il presidente della Repubblica emerito, infatti, si trova in villeggiatura a Marina di Cecina, in provincia di Livorno e ha chiesto alla Questura locale di poter avere degli agenti che faranno da autisti, due per lo stesso Napolitano e due per la signora, così da potersi spostare anche in modo indipendente.

Riporta il Giornale che la richiesta dell’ex capo dello Stato ha creato malumori e polemiche. Peraltro, si esige pure la presenza di due poliziotti che possano garantire la loro sicurezza, su turni di sei ore, nella struttura militare in cui sono ospitati. In questo caso può toccare anche a carabinieri e finanzieri.

I sindacati di polizia stanno protestando perché dovranno restare per 45 giorni appresso a Napolitano togliendo personale – già ridotto nel periodo estivo – alla sicurezza di tutti i cittadini.

 

UNA FOTO DA VOMITO… a parte le poppe della signora a destra….

LA MOGLIE POI CHE CAZZO DI BISOGNO HA DI AUTISTI CHE PAGO IO ? 

HO UNA BOTTIGLIA DI MOET CHANDON PRONTA PER…….

 

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