liberiamoci da questi:

MAROCCHINATE3-672x372

SONO PEGGIO DEL PEGGIO IN ASSOLUTO !!

elementare Watson:

il povero GATTUSO non capisce quello che non va nella squadra…..

LAPALISSIANO:

una squadra di mercenari d’ogni colore , pagati come se fossero fenomeni mentre sono spesso fancazzisti brocchissimi ,

TROPPO PAGATI ,

gente appena uscita dalla giungla con la banana in mano che ora brinda a champagne su Ferrari…. gente pagata anche se gioca da schifo e perde…gente interessata esclusivamente al denaro…. FOTTUTISSIMI MERCENARI senz’anima…

ECCO CHE NON VA !

FUORI DAI MARONI TUTTI E QUANDO GIOCHI DI MERDA STIPENDIO TAGLIATO….

BASTA COGLIONAZZI D’OGNI COLORE !!!

MILANISTA scoglionato

eh..eh….

Vittorio Feltri, la verità sul 25 aprile: “Perché è solo una sagra di paese”

Ieri Libero, con un magistrale articolo di Alessandro Giuli, si è già occupato del 25 aprile, festa della liberazione, ridotta ormai a sagra paesana, a rito stanco e pregno di bolsa retorica. Vorrei solo aggiungere una ovvia riflessione che, pur essendo scontata, viene snobbata. I nostri partigiani, animati da lodevoli intenti, non erano in numero sufficiente per scacciare il nazifascismo in un Paese che aveva conformisticamente seguito Mussolini in ogni sua iniziativa, per quanto idiota, tipo le leggi razziali, sottoscritte dal 95 per cento, forse di più, dei professori universitari. E sorvoliamo sulla seconda guerra mondiale combattuta a fianco di Hitler, una schifezza pari alla prima e non peggio. In sostanza se non fossero intervenuti gli angloamericani noi italiani saremmo ancora qui irrigiditi nel saluto romano.

 

Chi contesta la presente tesi sbaglia per ignoranza o cieca adesione al pensiero unico. Quindi commemorare la Liberazione quasi fosse una nostrana pagina eroica è un’ autentica mistificazione.

Smettiamola di fingerci migliori di quanto siamo. Nel contempo non dimentichiamo di ringraziare i suddetti angloamericani che dopo aver tolto dai piedi le camicie nere ci hanno aiutato a ricostruire decentemente la patria. I cortei e i comizi in piazza dedicati al 25 aprile sono una sceneggiata vuota di qualsiasi significato storico. In ogni caso sarebbe sbagliato non riconoscere meriti ai partigiani, compresi quelli come Giorgio Bocca, valente giornalista, che per lunga pezza, prima della conversione, era stato fascistissimo.

Un’ altra festa che ci ha frantumato le scatole è quella dei lavoratori, che si celebra il primo maggio. Quale senso ha inneggiare al sudore in una Italia in cui pochi imparano un mestiere e si trovano un impiego per guadagnarsi da vivere, senza ricorrere al reddito di cittadinanza, una sorta di questua organizzata dallo Stato? Perfino la Costituzione è comica sul tema, affermando che la Repubblica è fondata sul lavoro, quando tutti sanno che la manodopera e gli imprenditori sono sfruttati crudelmente dal fisco per consentire al ceto politico di sprecare denaro in iniziative tese ad aiutare i parassiti. Cessiamo di prendere per il bavero i cittadini con festeggiamenti che prescindono dalla realtà. Il lavoro si festeggia lavorando, non fermando i servizi pubblici e tutto quello che funziona nei giorni normali.

di Vittorio Feltri

 

 

il “simpatico” presidente ha definito il 25 aprile il “nuovo risorgimento”…..

maremmastramaiala !!!!!!

 

diarrea mentale:

 

Lo scontro è totale, la provocazione grillina nei confronti della Lega infinita. L’ultimo atto a pochi minuti dal via al Consiglio dei ministri dove si discute di decreto crescita e del cosiddetto salva-Roma: sul blog delle Stelle, sono state pubblicate “quattro domande” alla Lega sul caso Armando Siri, il sottosegretario ai Trasporti indagato e contro il quale il M5s ha scatenato un’indegna gazzarra. E quelle domande erano stata anticipate da un retroscena de La Stampa, che parlava però delle “cinque domande che Luigi Di Maio vuole porre al suo alleato di governo”, Matteo Salvini. Ma non è tutto. Nello stesso articolo si dà conto di altre parole di Di Maio, pronunciate al suo entourage, ai suoi fedelissimi. Considerazioni con le quali il capetto grillino rispondeva alle dichiarazioni del ministro dell’Interno, che aveva definito le inchieste “iniziative giudiziarie esagerate contro di noi”. Dunque, le parole consegnate da Giggino ai suoi: “Vi rendete conto? È il ministro dell’Interno ed è proprio lui incaricato di dare la caccia al superboss. Come fa a non voler fare chiarezza? Serve a lui, serve a noi come governo. Salvini non può svignarsela dai giudici come faceva Silvio Berlusconi. Qui c’è la mafia di mezzo, non si scherza”. Parole che danno la cifra di quanto la frattura sia insanabile. Di Maio ormai è cavalca forche e manette, tira in ballo Berlusconi, accosta l’alleato alla mafia. E il governo sembra avere più che le ore, i minuti contati.

LIBERO

 

FATE SAPERE AL BIBITARO ANALFABETA E CON Q.I, DI -2 CHE LA MAFIA ESISTE A CASA SUA E CHE UN ESSERE “NORMALE” PRIMA DI DEFECARE SIFFATTE STRONZATE “MAGARI” ASPETTA LA NON-GIUSTIZIA …..

NON SA ASSOLUTAMENTE NULLA SE NON LE PANZANE DA CORRIDOIO MA…. LE CAVALCA NON SAPENDO FARE ALTRO……

E GUADAGNA 300.000 EURO/ANNO !!

marasmi mentali 1:

SINISTRATI E GRULLI (stessa cosa  ) INNEGGIANO E SI ORGASMIZZANO OLTRE IL NORMALE ED IL LECITO PER IL 25 APRILE …

UNICO SCOPO DISTOGLIERE L’ATTENZIONE DELLA BEOMASSA DALLE IDIOZIE CONTINUE CHE FANNO E DEFECANO AUTOFREGIANDOSI DELLA MEDAGLIA DI “ANTIFASCISTI” CHE COSTA POCO E RENDE TANTO !

IGNORANTI IN QUANTO QUASI TUTTI ANALFABETI  PARLANO DI “VALORI” SENZA SAPERE NULLA DI STORIA …. PENOSI E PERICOLOSI….

FACCIAMO LORO UN TEST DI CULTURA GENERALE E IL TEST DEL Q.I. HO VOGLIA DI RIDERE !

marasmi mentali 2:

L’ultima sentenza della Cassazione: “Accogliere i migranti gay se a rischio nel loro Paese”

Per la Suprema Corte prima di negare lo Status occorre accertare che nei Paesi d’origine non ci siano leggi discriminatorie e una “adeguata tutela” per i gay

La Cassazione ha accolto il ricorso di un cittadino della Costa d’Avorio aprendo una nuova pagina nel riconoscimento dello status di rifugiato a seguito di discriminazioni di tipo sessuale.

 

ERGO, SECONDO GLI “ILLUMINATI” TUTTI I MUTANTI DEL GLOBO HANNO DIRITTO DI VENIRE QUI E FARSI MANTENERE SE A CASA LORO SONO PERSEGUITATI !

SONO GLI STESSI CHE FAVORISCONO IN OGNI MODO L’INVASIONE ISLAMICA CHE NOTORIAMENTE AMA GAY E DONNE…..sembrami di percepire leggera discrepanza

SONO GLI STESSI CHE SI AUTONOMINANNO “SUPER” LEX , CHE HANNO SCORTE E STIPENDI DA FAVOLA ?

 

IDIOTI A PIEDE LIBERO:

Milano, rom in villetta col reddito M5S: “E lavoriamo in nero”

Nel campo di Chiesa Rossa i rom vivono in villette senza pagare luce, gas e acqua. Lavorano in nero e incassano il reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza tanto voluto dai Cinque Stelle è diventato realtà.

Anche per i rom. Siamo andati nel campo nomadi di Chiesa Rossa, l’insediamento con il più alto tasso di delinquenza di Milano. Giusto per farsi un’idea: qui sono stati rubati 40mila euro a Lele Mora per una finta partita di champagne e c’è stata una sparatoria tra rivali lo scorso luglio. Nel 2016 tre marocchini sono stati rapinati di 25mila euro per una truffa legata a un annuncio di vendita online e, sempre lo stesso anno, sono state trovate all’interno del campo 130 tra spade, coltelli e macheti. I nomadi che vivono nel campo, però, minimizzano tutto e si presentano come vittime di un sistema che li usa come capro espiatorio. (GUARDA IL VIDEO)

Il Comune regala gas e luce ai rom

Qui, in via Chiesa Rossa, i rom vivono in villette e roulotte in un terreno che appartiene al Comune. Nessuno di loro, però, paga le bollette. E, a quanto pare, all’amministrazione va bene così. “Il solito ingiustificato trattamento di favore per i rom, coccolati dalla sinistra a tal punto che per loro esistono leggi e regole diverse rispetto a quelle cui devono sottostare tutti gli altri – afferma Silvia Sardone, consigliere comunale e candidata alle Europee con la Lega, presente sul posto per un un sopralluogo – A loro viene concesso di avere luce, gas e acqua senza pagare nulla”. L’area accanto al campo, poi, si trasforma in discarica abusiva formata da mobili, elettrodomestici e gomme di auto (con tanto di pony e caprette dalla dubbia provenienza che si aggirano intorno).

Pubblica sul tuo sito

Reddito di cittadinanza (e lavoro in nero)

Non solo quindi villette autonome e bollette abbonate dal Comune. I rom di Chiesa Rossa hanno ottenuto anche il reddito di cittadinanza . E intanto, però, lavorano in nero. A dirlo sono loro stessi. “Avete fatto richiesta per il reddito di cittadinanza?”, chiediamo mentre registriamo tutto con una telecamera nascosta. Quasi tutti all’interno del campo nomadi rispondono di “sì”. “Ad alcune persone le tessere sono già arrivate, noi invece stiamo ancora aspettando”, ci spiega una rom. E poi chiediamo a lei e alla sua famiglia: “Ma avete trovato un lavoro? Lavorate?”. “Lavoriamo in nero”, ammette guardando anche gli altri. Stesso discorso per altre persone incontrate nell’insediamento. Insomma, lavorano in nero e ricevono comunque il diritto al sussidio introdotto dal M5S.

Intanto intorno al campo sventolano le bandiere dell’Europa, tanto volute dal Pd. Sono un simbolo di integrazione. L’integrazione di chi, però, le bollette le lascia da pagare a noi.

 

 

ERA LAPALISSIANO..

SOLO IDIOTI LOBOTOMIZZATI POTEVANO PENSARE , VOTARE E DEFECARE SIMILE PORCATA !

NERO ALLE STELLE, EVASIONE AD LIBITUM E …I SOLITI A PAGARE !!!

A CASA SIMILI IDIOTI !!!

campagna elettorale boomerang:

LA VERA CAMPAGNA ELETTORALE LA STANNO FACENDO ALCUNI GIUDICI POLITICIZZATI OLTRE LE MUTANDE CON “INDAGINI” A TEMPO … CON “INDAGATI” POI SE NE RIPARLA…..

SEMPRE OVVIAMENTE DA UNA PARTE SOLA…..

CHE BELLO ESSERE PRESI PER IL CULO DA MANE A SERA !

esclusivamente con gravi disturbi mentali….

si puo’ rivotare siffatto personaggio:

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Elezioni Ue, Kyenge chiede il voto ai pakistani: “Italia accolga tutti”

Cécile Kienge ci riprova. Dopo una legislatura a Bruxelles, l’ex clandestina e ministro per l’Integrazione è di nuovo tra i candidati del Pd alle elezioni Ue.

Ieri ha molestato i cittadini con un tour in Alto Adige. Dapprima a Bressanone – Casa della solidarietà – poi pranzo con la comunità pachistana. Infine un convegno nel capoluogo organizzato dalla Rete per l’integrazione delle comunità straniere. Insomma, cerca il voto etnico, è evidente.

Perché, in fondo, come ha ricordato lo psicologo sociale Fernando Biague «dobbiamo abituarci ad una società “colorata”, tenendo presente che l’uomo ha un’unica razza». Certo, come no.

Ma allora come la mettiamo con le politiche portate avanti dall’attuale governo? «Sono contro la Costituzione che afferma la necessità di farsi carico di chi fugge dalle guerre. Pensate all’attuale situazione in Libia, alla guerra in atto, sono persone che hanno diritto all’accoglienza», così l’eurodeputata del Pd.

«Si confrontano una visione progressista ed una apocalittica della migrazione», spiega Kienge. Una politica, la sua, contrasseganta dalle 5 P. Persone, pianeta, partenariato, prosperità e pace. Ne manca una sesta che le sintetizza tutte: puttanate.

«Si sta lavorando già al piano 2021-2027 e l’ottica del territorio all’interno della Ue ha una sua rilevanza», ancora Kienge.

E poi c’è lo «ius soli». «Il percorso per l’ottenimento dei pieni diritti di cittadinanza della popolazione italiana di origine straniera mira a cancellare le ingiustizie politiche ed a portare progresso sociale, economico e politico al nostro Paese», chiude Cécile Kienge.

Ancora: questo non è il tuo Paese.

La foto in alto dice tutto. Sia per i ‘nuovi italiani’, sia per il personaggio a sinistra che regge il moccolo.

VOX

 

HA TROVATO BENGODI, SVOLAZZA A SPARARE MINKIATE A SPESE DEL CONTRIBUENTE CON SCORTA (!!!!)

SI PUO’ ESSERE COSI’ DEM- ENTI DA RIVOTARLA ?

 

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