bestiale:

Furti in casa: è questa la vera “emergenza” per l’Emilia-Romagna, ma preoccupano molto anche i reati sessuali che sono aumentati. E’ quanto emerge dalla relazione del procuratore generale Ignazio De Francisci per l’inaugurazione dell’anno giudiziario nel distretto di Bologna.
Prostituzione minorile e pornografia minorile, ha detto il pg, aumentano del 38,9% e del 62% e “aumenti ragguardevoli si registrano nelle violenze sessuali e nello stalking, quest’ultimo con cifre veramente preoccupanti”. In forte crescita criminalità digitale e un vero boom (+102,5%) nei furti in abitazione, appunto: “Siamo di fronte a una vera emergenza sociale, infatti ci sono state 47 iscrizioni al giorno contro ignoti”, per questo reato.
Un altro tema è la vendita di stupefacenti, materia che costituisce il 18% delle iscrizioni contro noti: “Evidentemente – ha commentato – c’è richiesta costante di droga e non si tratta solo di quella c.d. leggera; bisogna chiedersi che società è quella che necessita della cocaina per vivere”.
Per quanto riguarda i reati commessi da minori, De Francisci ha ricordato, dalla metà dello scorso anno, due procedimenti per omicidio e 111 violenze sessuali, tra le quali quelle di agosto 2017 a Rimini. Il 2019, inoltre, è iniziato con un 14enne che ha pugnalato a morte il padre, in una lotta apparentemente scherzosa. Rilevanti le rapine (163) e il +14% dei reati di pornografia minorile.
«Alcune condotte – ha detto il pg – sono talmente inspiegabili e pericolose da far pensare ad una diffusa criticità, per i giovani, nel distinguere tra il mondo reale e il mondo virtuale. Se guardiamo ai minori che delinquono in Emilia Romagna si prospetta per questa Regione un futuro assai preoccupante».
Colonna, invece nella sua relazione ha sottolineato come i processi definiti con sentenza di non doversi procedere per prescrizione in Appello sono stati lo scorso anno 1.698, con un incremento del 6,4%. Pari al 27% dei fascicoli definiti. Una vera «ecatombe», l’ha definita il presidente della Corte di Bologna. Prima e dopo la cerimonia nell’aula Bachelet è stato distribuito un foglio, firmato da 60 magistrati emiliano-romagnoli, in cui vengono riportate le parole di don Luigi Ciotti («Dobbiamo insorgere quando vengono violati i più elementari diritti umani») e una poesia che parla di migranti e di un naufragio («Mamma perché nessuno ci viene ad aiutare?»).
Un testo da cui emerge una critica alle politiche del governo, ma che secondo il giudice forlivese Carlo Sorgi, presidente di sezione del Tribunale del Lavoro di Bologna e segretario regionale di Magistratura democratica, vuole solo «sensibilizzare su un tema in questo momento fondamentale, la tutela e la salvaguardia della vita umana».
ROMAGNA UNO

PAGHIAMO 600 SCORTE INUTILI A PSEUDO POLITICI E PSEUDO  XXXX CHE DOVREBBERO PAGARSELA DA SOLI OPPURE CAMBIAR MESTIERE E VIVIAMO NELLA PAURA BLINDATI A CAUSA DELLA DELINQUENZA IMPORTATA DAGLI ACCOGLIONI CHE VIVONO IN VILLE BLINDATE AL SICURO…

UN VAFFANCULO STEREO E CHE VI POSSA VENIRE LA DIARREA FULMINANTE !!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...