2019 LO SCONQUASSO :

(,,,) Non c’è un solo economista che può sostenere il contrario perché con le parole si può giocare, come hanno fatto ieri alla Camera i leader della maggioranza, ma con i numeri no e due più due non può che fare quattro anche nel magico mondo grillino. Più tasse, più tagli alle pensioni, meno investimenti, più assistenzialismo e trucchi contabili sul valore del patrimonio pubblico a ogni latitudine sono esattamente il contrario di una ricetta espansiva. Se poi condiamo il tutto con la recessione nella quale già ci troviamo e con l’annunciato rallentamento dell’economia internazionale è evidente che non ci aspetta di certo un grande 2019.

La questione non era e non è sì o no al populismo ma sì o no al dilettantismo, all’arroganza, all’ignoranza. Se la Lega si fosse comportata in Lombardia e Veneto come ha governato il Paese in questi sei mesi il Nord sarebbe in ginocchio da tempo. E allora c’è da chiedersi cosa è successo di così grave dentro quel partito da fargli perdere testa e bussola fino a rinnegare una storia di buona amministrazione ultraventennale. Perché Salvini ha calato le braghe assecondando senza battere ciglio i provvedimenti economici voluti dai grillini che puniscono innanzi tutto la sua gente, cioè quel ceto medio impiegatizio e imprenditoriale, e il mondo del volontariato, che sono la spina dorsale del Paese?(…)
il giornale

IN POCHI MESI LA BANDA D’IMPROVVISATI ANALFABETI ARROGANTI MA INCAPACI E’ RIUSCITA A FAR INCAZZARE TUTTI MENO CHI CON ANSIA ASPETTA IL REDDITO DEL FANCAZZISTA !

TERMINATO O QUASI IL BLOCCO DEI CLANDESTINI ORA IL SALVINI E’ ALLA MERCE’ DEI GRULLINI CHE IMPERVERSANO INVENTANDO MINKIATE ALLA GIORNATA , TASSANDO ALLA BRUTA , FAVORENDO AMICI DI MERENDE ECC.ECC.

NULLA PER LO SVILUPPO, NULLA PER IL LAVORO, NULLA PER I PENSIONATI SE NON…. SALASSO GLOBALE !

COME DICE IL PROVERBIO PRIMA O POI TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE ED IL NODO DEI PUPAZZI E’ QUASI ARRIVATO !

GATTOTELMA PREVEDE UN ANNO DI CASINI SU TUTTO IL FRONTE ….
QS VOLTA CE LA SIAMO VOLUTA VOTANDO UNA BANDA DI……
AUGURI !!

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2019

 

I miei auguri 2109 :

  • ai politici d’ istruirsi almeno un po’ onde evitare di fare figure emmerde e guadagnarsi almeno lo stipendio

  • ai grullini di studiare, studiare, studiare ..il mondo non è un videogioco !!

  • ai beobuonisti d’essere derubati, sodomizzati nottetempo a casa loro dalle “risorse” che amano

  • a Bergoglione di capire perchè tanti fedeli hanno abbandonato la chiesa

  • ai dem di sperare nel trapianto di cervello

  • ai parassiti mantenuti di crepare d’indigestione

  • ai cacciatori di spararsi nei coglioni

  • alle commesse coop di trombare di piu’ per essere piu’ sorridenti coi clienti

  • a tutti i politici corrotti e pagati per far disastri di crepare di diarrea acuta

  • a tutti gli analfabeti un corso cepu gratis

  • a tutti i VERI disagiati un anno migliore

  • a tutti i VERI disoccupati di trovare lavoro

  • a tutti i fancazzisti d’usare il reddito del fancazzista in medicine

  • COSI’ SIA

 

giammai si vide siffatto schifo:

AMICI DI MERENDE:

 
Parenti, amici e vicini di casa
La casta M5s costa 2 milioni
Ecco gli staff costosi dei ministri grillini: la spesa annua arriverà a circa 5 milioni. A Di Maio il record di compaesani
 
NEPOTISTI PEGGIO DEI DEM….
IL NUOVO ….peggio del vecchio
TUTTI MERITEVOLI?
TUTTI CAPACI ?
TUTTI ISTRUITI ?
 

MAREMMASTRAMAIALAPORKA LO DICEVO CHE SONO PEGGIO ASSAI DI TUTTI I PRECEDENTI !!

li avete votati !!!!

 

Vittorio Feltri a Matteo Salvini: “Rimettiti in riga e manda i grillini a fare in cu***”

25 Dicembre 2018

Vittorio Feltri

Della manovra ho capito poco e di questo poco non condivido nulla. Il governo vuole aiutare i poveri, quelli che lavorano in nero e non denunciano un euro, e allo scopo sottrae soldi agli italiani rendendoli tutti più poveri. Operazione fantastica. Tasse a iosa, siamo al trionfo del fisco, altro che aliquota unica e bassa, distribuzione di quattrini a cani e porci, e via andare. Tel chi el rinnovamento colorato di giallo e di verde. L’ esecutivo è impegnato a spendere capitali che non ha, risparmia sulle gocce e spreca sugli ettolitri.

Ma la cosa più tragica è il fatto che il Parlamento è stato costretto, come in Turchia, ad approvare leggi che neppure ha letto e non ha potuto discutere. Non gliele hanno fatte vedere neanche di striscio, quindi ha votato al buio, mandando a puttane la democrazia rappresentativa. Cose mai avvenute in passato, nemmeno al tempo del fascismo. Il duce al confronto di Di Maio, Conte e Salvini era un sincero liberale. Anche Stalin e Hitler avevano più rispetto delle regole democratiche di quanto ne abbiano questi quattro scarrafoni brutti perfino per mamma loro. I quali sono riusciti a segare le pensioni (altro che la Fornero), a salvare il papà di Di Maio, a vietare la costruzione delle grandi opere, a inasprire le imposte su ogni fronte, a ridurre i posti di lavoro, a premiare i lazzaroni nonché a regalare due miliardi alla Sicilia negando l’ autonomia a Lombardia e Veneto.

Un governo così si pone in concorrenza, in quanto a dannosità, alla peste bubbonica. L’unica speranza è che Salvini si renda conto di essersi venduto per due pizze e due babà ai napoletani e, in un soprassalto di dignità, si rimetta in riga inviando i grillini dove sono venuti, ovvero a fare in culo. Altrimenti ce li spediranno gli elettori, basiti dinanzi allo sfacelo in atto. Non siamo polemici, ma semplicemente schifati da questo modo di condurre la res publica.

Sapevamo che i cinquestelle erano e sono degli analfabeti di ritorno e di andata, tuttavia non immaginavamo che i leghisti, eccellenti amministratori, fossero in grado di emularli nel peggio. Congratulazioni.

di Vittorio Feltri

 

MAI NESSUNO PIU’ INCAPACE, CASINISTA, ANTIDEMOCRATICO , MENO INTELLIGENTE ED ANALFABETA DI QUESTI CHE….

LI AVETE VOTATI PER AVERE IL REDDITO DEL FANCAZZISTA….

L’ANTICAMERA DELLA FOSSA BIOLOGICA

ORA GUSTATEVI LA PUZZA !

CAPRA CHIAMA CAPRA :

 

tra le tante follie di questo NONgoverno c’è anche la splendida idea di far lavorare nella sanita’ anche gente NOn qualificata e preparata….

basta che abbiano lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni ed…..

infermieri, ostetriche terapisti , tecnici POTRANNO INVADERE GLI OSPEDALI alla faccia di chi ha studiato ed E’ PREPARATO !!!

L’ENNESIMA FOLLIA DISCRIMINANTE, BESTIALE ATTA A FAVORIRE CHI NON LO MERITA NE’ PER TITOLO NE’ PER ESAMI !!!


POI LE CAZZATE LE PAGHERANNO I PAZIENTI VERO ?
FATE VOMITARE !!!!!!!

 

 

SCHIFOSI IMMONDI:

Luigi Di Maio salva suo padre, la vergogna in manovra: regalino da 125mila euro?

23 Dicembre 2018

Luigi Di Maio

Una manovra perfetta…per salvare il papà di Luigi Di Maio. Nel testo del governo di M5s e Lega, infatti, spunta una norma ad personam. Si parla del “saldo e stralcio”, rientrato all’ultimo secondo nel maxiemendamento dopo che era stato stralciato proprio perché indigesto ai Cinque Stelle. Ma, come detto, il “saldo e stralcio” è tornato. Di che si tratta? Presto detto: la norma consente la definizione agevolata dei carichi tributari per i contribuenti in situazione di difficoltà economica, con un sistema modulato su tre differenti aliquote agevolate per la chiusura delle pendenze a seconda dell’Isee. Non si può dunque, non pensare ad Antonio Di Maio, padre del vicepremier, che dal 2001 al 2011 ha ricevuto la bellezza di 33 cartelle esattoriali. Tra debiti previdenziali, contributivi o tributari non pagati – ricorda Il Giornale – il signor Di Maio avrebbe dovuto versare 176.724,59 euro. E per lui – che aveva aderito alla rottamazione delle cartelle ma non risulta aver versato le rate di luglio, settembre e ottobre 2018 – potrebbe dunque aprirsi la strada del “saldo e stralcio”. Facendo due rapidi calcoli, a seconda dell’Isee di Di Maio senior, la partita potrebbe essere chiusa con una cifra che oscilla tra i 24mila e i 52mila euro, con un risparmio che potrebbe oscillare da 98mila a 125mila euro.

LIBERO

 

SPUDORATI

SENZA VERGOGNA

SOVVENZIONI AGLI EVASORI E…

TAGLI AGLI ONESTI !!

MAI NESSUNO COSI’ …ECCO ….COSI’…….

FATE VOMITARE : BELLO IL NUOVO CORSO DELLA POLITICA DELLE CAPRE !!

MAI PAGARE LE TASSE…POI CON SCONTI CONDONI ,AMICI E PARENTI SI RISPARMIA DI BRUTTO !!

VERITA’ ASSOLUTA:

Piergiorgio Odifreddi: “Se i politici sono eletti dagli elettori e il 90% degli elettori è stupido, anche il 90% dei politici sarà stupido”

Il matematico e divulgatore scientifico torna a far parlare di sé: “Burioni ha ragione: non si può discutere di scienza con gente che non sa di cosa si parla”

Vittorio Zunino Celotto via Getty Images

Il matematico e divulgatore scientifico Piergiorgio Odifreddi torna a far parlare di sé, intervenendo ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. Le parole di Odifreddi sono riservate ai numeri e, specificatamente, a quelli della recente manovra economica:

Quando Di Maio comincia a lavorare alla manovra dice: ‘non ci faremo condizionare dai numeri’ ed è come se salendo sul balcone di Palazzo Chigi dicesse ‘io non voglio farmi condizionare dalla legge di gravità quindi salto giù e non finirò per terra’. Pensano di poter aggirare le leggi economiche e scientifiche semplicemente dicendo che a loro non interessano e non si fanno condizionare, ma poi queste leggi esistono comunque.

Odifreddi dice la sua sua anche su Laura Castelli, Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che aveva sminuito con un “se questo lo dice lei” il parere dell’ex Ministro dell’Economia Padoan.

La risposta migliore gliel’ha data Padoan senza nemmeno parlare, bastava guardare la sua faccia allibita. Tra l’altro la Castelli è laureata in economia e questo è ancora più preoccupante. È come se facessi la dimostrazione del teorema di Pitagora e uno studente mi dicesse: questo lo dice Lei. Ormai l’atteggiamento anti-scientifico non è solo nel pubblico ma anche in politica, se i politici sono eletti dagli elettori e se il 90% degli elettori è stupido come diceva Umberto Eco, anche il 90% dei politici sarà stupido, ma il problema è che non è più il 90%, ormai siamo arrivati all’unanimità. La commissione cultura del Senato è presieduta da un senatore che ha la terza media, questo è sintomatico.

Non solo parole al vetriolo per gli esponenti del governo gialloverde, ma anche per la trasmissione televisiva “Le Iene” e per la tendenza “anti-scientifica” propria di taluni media.

“Le iene” sono una trasmissione che in altri tempi si sarebbe chiamata di ‘untori’, cioè coloro che vanno a diffondere la peste e le malattie infettive. Sono loro che spesso sono andati dietro a polemiche sul caso dei vaccini, sul caso Vannoni. Quello di Vannoni, che poi è finito in galera per truffa, è un caso emblematico. […] C’è stata una rivoluzione nei media e ormai chiunque vuole avere diritto di dire quello che vuole. Si è frainteso il valore e anche il modo di agire della scienza. Si chiede che la scienza sia democratica, ma purtroppo i fatti sono fatti, non è che si possono mettere i voti, non è che si può fare un referendum per decidere se il teorema di Pitagora è vero o no […] Al giorno d’oggi che viviamo in un mondo tecnologico, una società che vuole essere tecnologica e ha un atteggiamento del genere nei confronti della scienza secondo me va a sbattere.

Odifreddi non le manda a dire neanche ai colleghi scienziati come Roberto Burioni, medico, accademico e divulgatore scientifico italiano, che ha acquisito notorietà con i suoi interventi sui social media contro la disinformazione in materia di vaccini.

Io sono un po’ più accomodante di Burioni. Ma lui ha ragione nella sostanza: non si può discutere di scienza con persone che non sanno di cosa stanno parlando. Invece la gente pretende di dire: io la penso così e tu devi darmi la stessa dignità culturale che daresti a quella di un Premio Nobel. Questo è uno dei cardini della politica, che il voto dell’ignorante e quello del Premio Nobel valgano esattamente allo stesso modo. Questo è giusto quando si tratta di politica, ma quando si tratta di fatti è una cosa ridicola.