come incentivare il “nero”

 

Vittorio Feltri: Matteo Salvini stai attento, per colpa di boiate e schifezze perdi il voto di chi lavora

Vittorio Feltri: Matteo Salvini stai attento, per colpa di boiate e schifezze perdi il voto di chi lavora

Caro Salvini, ti scrivo e ti dico ciò che penso senza tirarla per le lunghe. Tu corri un pericolo se non provvedi a frenare le boiate economiche ideate dai fessi terroni di 5 stelle. Esempio. La obbligatorietà della fatturazione elettronica, totalmente inutile, addirittura dannosa. Da gennaio qualsiasi imprenditore, piccolo, medio o grande sarà tenuto a sottoporsi alla tortura del computer per esigere ogni credito.
Te li immagini i vecchi capitani di aziende del Settentrione e del Meridione costretti a picchiettare sul personal allo scopo di riscuotere quanto è loro dovuto per forniture e prestazioni varie? Perché dovete infliggere alla gente che tiene in piedi l’ economia nazionale simile scocciatura? Non abituati a maneggiare le tecnologie, saranno indotti a rivolgersi a specialisti del menga. Già questa è una imposizione assurda, che per giunta non comporterà alcun beneficio per lo Stato, assodato che gli evasori continueranno a evitare con cura di compilare fatture e a fottere il fisco. Ne emetteranno solo di false onde fregare impunemente il sistema.
In pratica l’ elettronica sarà per chi gestisce le ditte una seccatura in più, da aggiungersi alle solite mene burocratiche. In sostanza, anziché snellire i meccanismi commerciali, essi vengono complicati in modo terrificante senza vantaggi per l’ amministrazione pubblica. Che ne sarà danneggiata poiché i furbi spegneranno il computer per due o tre ore durante le quali non denunceranno alcun introito e gratteranno denaro allo Stato. Chi non comprende questo rischio è pronto a iscriversi d’ ufficio al Movimento Stellato, guidato da incompetenti, fuori dal mondo reale.
Inoltre, clarissimo ministro dell’ Interno, dovrebbe sapere che la manovra finanziaria in corso d’ opera è una schifezza che irrita industriali e artigiani alle prese con problemi di concorrenza internazionale. Cosicché il suo partito, la Lega, tanto amato al Nord, è sul punto di perdere consensi giacché si rafforza la impressione che remi contro gli interessi di coloro che possono creare posti di lavoro, i padroni degli stabilimenti, bisognosi di tenere in piedi le proprie attività e non di combattere quotidianamente i neo marxisti grillini. Mi rendo conto che Salvini debba convivere con dei deficienti, ma è altrettanto vero che egli non deve soccombere alle loro follie anticapitaliste.
L’ Europa, così come è messa, non piace a nessuno, tuttavia finché l’ Italia vi è incastrata è necessario osservarne le brutte e insopportabili regole. Altrimenti si crea un cortocircuito che minaccia di incendiare la Penisola. Indubbiamente esiste la soluzione di abbandonare Bruxelles, in tal caso bisogna avere il coraggio di salutarla senza la pretesa di cambiarla a nostro favore. Rimane un fatto certo: la Lega non deve confondersi con i pentastellati.
Oppure smetterà di crescere, e chi non cresce cala. La staticità non è prevista, come insegna la storia politica.

di Vittorio Feltri

 

SOPRATTUTTO I PICCOLI SI FARANNO PAGARE IN CONTANTI E…..

TANTI SALUTI AD IVA E MINKIATE GRULLINE !!

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il baratro culturale e mentale:

le dimostrazioni degli studenti con tutta la violenza diostrata stanno a significare che:

  1. i fancazzisti sono facili da manovrare

  2. la non-giustizia fa finta di non vedere

  3. l’ignoranza dilaga con il placet dei coglionbuonisti

  4. anche al governo gialloverdemarrone ci sono fiancheggiatori dei coglioni

  5. amen

decerebrati:

 

CONTINUO A CHIEDERMI COME PERSONE CHE CREDONO D’ESSERE NORMALI CON QI DECENTE POSSANO  INTERESSARSI  DELLE AVVENTURE DELLE VARI TROIETTE DI TV E GIORNALI CON MORBOSO ATTACCAMENTO.

IN QS GIORNI IMPERVERSANO LE IMPRESE PUTTANESCHE DI ASIA E CORONA…DUE ECLATANTI ESEMPI DI SOBRIETA’, SERIETA’ , MAESTRI DI VITA PER LE GENERAZIONI FUTURE…
 

CI MERITIAMO DI SPARIRE INGERITI DA TUTTI

COMINCIO A CREDERE ALLE SCIE CHIMICHE….

che non so se abbiano modificato il clima… ma devastato i cervelli asolutamente si ‘ !!

 
CAPRE VOTATE PER GOVERNARE che s’inventano le puttanate piu’ immonde
DEM-ENTI che inneggiano all’immigrazione selvaggia per poi abbandonare per strada gli “ospiti”
LOBOTOMIZZATI che vedono fascisti sotto i tappeti
NONGIUSTIZIA che assolve sempre alcune “razze” , che non esistono ma sono tutelate …
CAPRE CHE VOGLIONO TOGLIERE IL VALORE LEGALE ALLA LAUREA cosi’ tutti siamo capre alla pari
COGLIONI che proteggono e mantengono gli zingari (rom un cazzo …zingari sono) che non lavorano e vivono ??????
CHIESA CHE ha allontanato gran parte dei fedeli per asserzioni assai poco cristiane ed assai quasi eretiche
IDIOTI che cacciano animali alluvionati in quanto impotenti , cornuti e …..
POLITICI CHE hanno allungato le giornate di caccia allargando le speci da abbattere !!! povere teste di minkia ricattate dalle lobby del fucile
MUTANTI che invadono le piazze per i loro diritti!!!! anche a plagiare minori
IMBECILLI che difendono sempre i “boveri” negri che non sanno che non si deve violentare , rubare spacciare…
 

IGNAVI PASSIVI CHE NON SI RIBELLANO MAI AL MERDAIO IN ATTO….

 

CHE ALTRO SE NON EFFETTI DELLE SCIE CHIMICHE ?

vabbè essere migliori del xxxx non è difficile….

Vittorio Feltri distrugge Alessandro Di Battista: “Perché fai schifo tre volte”

Vittorio Feltri umilia Alessandro Di Battista: "Giornalisti puttane? Ti dico chi sei tu"

Di Battista è un ex politico del Movimento 5 Stelle in procinto di tornare ad esserlo non sapendo fare un altro mestiere, tranne quello del cialtrone. È un uomo simpatico che, se c’ è da dire una cazzata, non si tira mai indietro. Attualmente soggiorna in Sudamerica, ne ignoriamo il perché: evidentemente si sente a suo agio tra gente più pagliacciona di lui. Ciascuno sceglie di vivere come gli garba.

Lui però tiene il piede in due ciabatte: una in America Latina, dove campa non sappiamo con quali risorse, e uno in Italia, dove forse pensa di tornare da conquistatore. Benché lontano dalla patria, egli non riesce a non impicciarsi delle mediocri vicende italiane. E recentemente ha rilasciato una dichiarazione definitiva. Questa: i giornalisti di casa nostra sono puttane, l’ attività delle quali è nota: farsi pagare in cambio di prestazioni sessuali o roba del genere.

Insomma i miei colleghi, e naturalmente anche noi di Libero, saremmo delle mignotte, ossia scriveremmo non tanto ciò che pensiamo bensì quello che ci ordinano di scrivere, sotto corrispettivo, i nostri editori. In questo concetto c’ è del vero, nel senso che i cronisti non svolgono gratis la professione.

Dovendo campare, esigono di essere ricompensati. Ma gli stipendi, a parte il mio, sono modesti. Più bassi di quelli dei parlamentari, quale Di Battista è stato e sarà, che arrivano a superare 15 mila euro. Tuttavia c’ è una differenza.
Mentre i redattori lavorano, spesso male, e ogni giorno vengono messi alla stanga per confezionare un prodotto che se non si vende, manda in rovina il quotidiano, il quale chiude facendoli morire di fame; viceversa, gli onorevoli e i senatori, per esempio i grillini, non si limitano a non fare un cazzo, che sarebbe il minore dei mali, bensì provocano danni a strafottere, come si evince dai fatti. Ergo, se quelli della mia categoria sono meretrici, quelli che siedono a Palazzo Madama e a Montecitorio sono puttanieri conclamati col vizietto di voler essere serviti gratis. Quindi fanno schifo due volte.

Di Battista in realtà fa schifo tre volte in quanto si spaccia per verginello quando, in realtà, non solo è rotto ma, non contento di esserlo, non cessa di rompere i coglioni a chi è migliore di lui.

di Vittorio Feltri

 

Profughi: “Camera è senza tv e frigobar: torniamo a casa” – VIDEO

Ci dicono che i ‘profughi’ sono in fuga dalla guerra e dalla fame. Per gli africani sappiamo essere una bufala dei media di distrazione di massa, per il semplice fatto che non ci sono guerre in Africa. E che quelli che arrivano pagano migliaia di euro.

Ma anche i Siriani e gli Iracheni arrivati al tempo in cui la guerra c’era davvero, sono tutt’altro che disperati.

Qui, abbiamo dei cosiddetti profughi intervistati falla televisione olandese (TRADUZIONE SOTTO VIDEO):

PROFUGA: – Questa non è vita, nella camera non c’è il tv, il letto è singolo e non c’è nemmeno il frigobar.

PROFUGA & PROFUGO: – Non possiamo chiudere a chiave, non c’è privacy!

SECONDO PROFUGO: – Ci avevano promesso che la nostra vita sarebbe migliorata, invece è uguale a prima.

PROFUGO: – Dobbiamo cavarcela con 12 euro di paghetta la settimana.

PROFUGA: – Non vogliamo stare in questa camera, la situazione è insostenibile.

SECONDO PROFUGO: – L’arredamento è base, il cibo non è buono. Non va bene.

PROFUGA: – A questo punto, se le cose non cambiano è meglio tornare nel nostro paese.

Ma non fuggivano dalla guerra? Non arrivavano da situazioni disperate? Invece, ci dice profugo secondo, che non stanno meglio in un hotel con arredamento base, rispetto a casa loro. E l’altra ci informa che senza frigobar e tv torna allora tanto vale tornare in mezzo alla guerra.

I media di distrazione di massa ci prendono per il culo.

 

Un monumentale Vittorio Feltri risponde agli insulti dell’illetterato Luigi Di Maio. Già, perché il capo politico del M5s, dopo l’assoluzione di Virginia Raggi, ha definito i giornalisti “sciacalli”. La ragione? Aver scritto del processo che riguardava la disastrosa sindaca grillina di Roma. Per inciso, Alessandro Di Battista, l’impresentabile, ha fatto di peggio, definendo “puttane” i cronisti. La risposta del direttore, però, riguarda Di Maio. E piove su Twitter, dove Feltri scrive: “Di Maio dice che i giornalisti sono infimi sciacalli. Vero, ma non incassano il reddito di cittadinanza e a differenza di lui non sono analfabeti e lavorano, male ma lavorano”. Poco prima, Feltri aveva riservato un altro tweet al vetriolo a Di Maio: “La cittadinanza sarà data solo a chi dimostrerà di sapere la lingua italiana, quindi sarà tolta d’ufficio a Di Maio”. Niente da aggiungere.

la caprodittatura ?

IL BIBITARO MINACCIA…..
Ora Di Maio prepara le purghe “Legge per giornalisti sciacalli”

Il leader grillino conferma l’appoggio alla Raggi e attacca la stampa: “Contro di lei solo fake news”. E rilancia la legge sugli editori puri
Sergio Rame –
Luigi Di Maio gongola per l’assoluzione di Virginia Raggi dall’accusa di falso documentale per la nomina di Raffaele Marra al Comune di Roma.

“La magistratura ha fatto il suo dovere e la ringrazio, ha solo seguito quello che andava fatto d’ufficio”. I festeggiamenti dei Cinque Stelle diventano, però, l’occasione per il capo politico del movimento per lanciare le purghe contro quei giornalisti e quei giornali che negli ultimi due anni hanno seguito il processo a carico del sindaco della Capitale. Secondo Di Maio, infatti, “il peggio in questa vicenda lo hanno dato invece la stragrande maggioranza di quelli che si autodefiniscono ancora giornalisti, ma che sono solo degli infimi sciacalli, che ogni giorno per due anni, con le loro ridicole insinuazioni, hanno provato a convincere il Movimento a scaricare la Raggi”.

“Virginia Raggi è stata assolta. Due anni di attacchi alla Sindaca più massacrata di Italia”. È sul proprio profilo Facebook che Di Maio festeggia l’assoluzione del sindaco di Roma tornando ad attaccare la stampa che a suo dire avrebbe scritto “pagine e pagine di fake news”. Il leader grillino accusa alcuni giornalisti di inchiesta di essere “diventati cani da riporto di Mafia Capitale” e “scrittori di libri contro ‘la casta’ di essere diventati inviati speciali del potere costituito”. Poi se la prende con “direttori di testata sull’orlo di una crisi di nervi”. Se la prende con tutti, insomma, gettando fiele e livore per screditare la spampa e lanciare la legge bavaglio a cui stanno da tempo lavorando i grillini. “La vera piaga di questo Paese – scrive ancora su Facebook – è la stragrande maggioranza dei media corrotti intellettualmente e moralmente. Gli stessi che ci stanno facendo la guerra al governo provando a farlo cadere con un metodo ben preciso: esaltare la Lega e massacrare il Movimento sempre e comunque”. Da qui l’annuncio, che suona più come una minaccia, dell’imminenza della legge sugli editori puri. “Per ora – conclude il suo post – buon Malox a tutti”.

 

SONO GLI STESSI CHE SBRAITAVANO PER TROPPI GIORNALI DEL BERLUSCA, PER LA LIBERTA’ DI PENSIERO E DI STAMPA ?
ORA SULLA SEDIA VORREBBERO… ZITTIRE CHI DISSENTE …
POVERE BESTIE SE AVESSERO STUDIATO UN PO’ DI STORIA SAPREBBERO CHE PIU’ IL REGIME DIVENTA RIGIDO PIU’ I RIBELLI AUMENTANO…AUMENTANO….

NON MI FREGA SAPERE SE IL SINDACO (O) FOSSE INNOCENTE O COLPEVOLE , PERSONALMENTE LA MIA FIDUCIA PER LA GIUSTIZIA E’ PARI ALLO 0.0001% , COMUNQUE DOVENDO ACCETTARNE LE DECISIONI… COSI’ SIA .

se il bibitaro analfabeta vuole denunciare chi insulta o diffama… le leggi ci sono, non serve che le capre ne facciano altre

se il bibitaro intende zittire il pensiero non allineato col loro NONpensiero…..

NE VEDREMO DELLE BELLE

MOOOOLTO BELLE !!!

 

ovvio:

 

Fondi della Lega, Cassazione: “Andare avanti col sequestro”

La suprema Corte ha confermato la decisione del Riesame. Rigettato il ricorso presentato da Salvini

Torna l’assalto giudiziario sulla Lega. La Corte di Cassazione ha confermato il verdetto del tribunale del Riesame di Genova e dà il semaforo verde al sequestro dei fondi del Carroccio fino alla somma di 49 milioni di euro.

 

 

MAI SEQUESTRATO UN CAZZO AI SINISTRI ….

O SBAGLIO ?

farla fuori dal vaso:

CI SONO DECINE E DECINE di personaggi pubblici magari bravi nel loro campo ma che si autosputtanano quando, credendosi intelligenti , sparano minkiate astrali suoi social che le excort dei media ripostano per riempire le pagine.

CI SONO DECINE E DECINE di sronzette con splendide tette e rotondi culetti che straparlano dall’alto della loro capritudine sempre acclamate dalle excort dei media perchè…. fanno vendere

MAREMMASTRAMAIALASKIFA …. fate quello che siete capaci di fare senza strabordare, altrimenti fate pena , pietà, anche spesso schifo !

“ad ogni ofele’ el so meste’! proverbio milanese pregno di saggezza popolare..imparate !