rapinatori:

 

MERDAIOLI MALEDETTI !!!

 
Pensioni, il piano diabolico del governo per rovinare le nonne: il massacro sulla reversibilità, cancellate
 
REDDITO A FANCAZZISTI CONGENITI PAGATO CON LA RAPINA SULLE PENSIONI !!!
RISPARMIANO SULLA PELLE ALTRUI GLI SCHIFOSI !!
 
A CASA!!!

SONO IL PEGGIO MAI VISTO IN 100 ANNI !!

 
NON RISPARMIANO SULLE SCORTE, SULLA PIOGGIA DI SOVVENZIONI ASSURDE (v anpi ..) SUGLI STIPENDI DI GIUDICI & SIMILI…. RISPARMIANO RUBANDO !!!
 

NEL FRATTEMPO IL PIL CALA E LO SPREAD CRESCE….

CHE BEL GOVERNO DI XXXXXX !!!

Annunci

amen

E’ DEFINITIVO:

NON CI SONO ASSOLUTAMENTE SPERANZE DI SALVEZZA…..

LO DIMOSTRA LA MASSA DI BEOTI IN PIAZZA A MILANO CHE “GRADISCE” L’IMMIGRAZIONE SELVAGGIA, IL MANTENIMENTO DI ORDE DI OSPITI E LA SITUAZIONE DI DEGRADO CON TUTTI I REATI ED INGIUSTIZIE CHE COMPORTA.

UN PAESE LADDOVE LA BEOMASSA NON CE LA FA A CAPIRE CHE LA SITUAZIONE – UNICA IN EUROPA- E’ FOLLE ED INSOSTENIBILE….

DEVE SPARIRE !!!

CHE COSI’ SIA E CHE POSSIATE CREPARE DI FAME E DI COLERA DOPO CHE NOTTETEMPO VI AVRANNO SODOMIZZATI !

 

Vittorio Feltri: Viva Salvini e la legittima difesa dell’Italia, non soccorriamo più i migranti

27 Agosto 2018

Vittorio Feltri

Vittorio Feltri

Conosco Salvini da anni e ho maturato la convinzione che sia un buon politico, serio ed efficiente. Fa quel che dice di voler fare e ciò non mi sembra cosa da poco. Proprio per questo, suppongo, c’ è chi lo vuole fermare, anche perseguendolo penalmente per la sua attività legittima. Egli si è dedicato prevalentemente, finora, alla lotta contro la immigrazione selvaggia, che sta esasperando i cittadini, adottando sistemi legali, almeno secondo noi,gente normale, che pensa sia ingiusto essere invasi quotidianamente da estranei, africani che lasciano il loro Paese con l’ intento di essere poi mantenuti da noi. Persone prive di cultura del lavoro, incapaci di svolgere un mestiere, quindi impossibilitate a trovare una occupazione.
L’ Italia ha bisogno di falegnami, idraulici ed elettricisti, non di manovali generici. Ma i neri non sono artigiani, non sanno fare niente oltre a governare cellulari e altre diavolerie tecnologiche ormai alla portata di chiunque. Cosicché essi dopo essere giunti sulla penisola non sono in grado di esercitare una qualsivoglia professione. Gironzolano nelle città, bighellonano, stuprano, si dedicano all’ accattonaggio. E noi fessi li manteniamo, male, ma siamo costretti a offrire loro mezzi di sostentamento, assistenza sanitaria ed altro. Chi ci obbliga a compiere questi sacrifici? Una parte esigua della opinione pubblica, quella di sinistra e quella del peggior cattolicesimo, predica l’ accoglienza e non si rende conto che aprire le porte ai signori del continente Nero significa aggravare la situazione nazionale già precaria.
Salvini si oppone a questo andazzo nefando e cerca di limitare, se non di bloccare, l’ ondata degli arrivi. Lo fa a vantaggio nostro e proprio per questo viene osteggiato brutalmente dagli avversari politici, che hanno mobilitato perfino la magistratura per contrastarlo a gamba tesa, scorrettamente. Noi invece siamo con lui e cercheremo in ogni modo di affiancarlo consapevoli che altrimenti l’ Italia andrebbe a rotoli. Nel nostro piccolo siamo a sua disposizione affinché riesca a mettere in ginocchio coloro che aspirano di farlo secco con pretesti di vario tipo, magari giudiziari.
Dio salvi Salvini. È l’ unico capace di non farsi intimidire dai buonisti da strapazzo. La nostra idea banale è che sia una follia recuperare in mare i popoli che sfidano le onde del Mediterraneo allo scopo di attraccare nei porti siciliani. Lasciamoli al loro destino di naufraghi e comprenderanno che non è il caso di avventurarsi tra i flutti.
Essi smetteranno presto di salpare e rimarranno sulla loro terra ferma per non morire annegati. Dopo il terzo barcone colato a picco, i neri se ne guarderanno dal partire. Nessuno ha voglia di crepare e se i profughi si accorgeranno che noi non siamo la Croce Rossa delle acque eviteranno di intraprendere traversate rischiose.
Quanto alla magistratura possiamo solo dire che alle toghe conviene occuparsi dei criminali che ci infestano e non di Salvini, il solo cui dobbiamo gratitudine. Anche questa è una questione di legittima difesa. Proteggiamo i confini e ci sia consentito di proteggere le nostre famiglie dalle incursioni dei rapinatori.
La libertà non va messa in discussione da nessuno, neanche dai pm boriosi che si sentono dei Padreterni benché siano solamente dei funzionari pubblici. Viva Salvini e lunga vita ai suoi sostenitori.

di Vittorio Feltri

PENSATELA COME VOLETE MA…. LA STORIA E’ STORIA:

 
 

ABBIAMO UN BEOPOPOLO CHE HA VOTATO A MAGGIORANZA UN NON PARTITO POPOLATO DALLA BANDA BASSOTTI SENZA CULTURA SE NON QUELLA DI SINISTRAMENTE APPIATTIRE TUTTO

 
ABBIAMO UNA MUMMIA CHE DAL SARCOFAGO DIRIGE LA MUMMIA VIVA CHE GUARDA LA TERZA MUMMIA CHE (pur essendo la culturalmete piu’ preparata) TACE E SPARISCE
 
ABBIAMO DUE TRIBUNI DELLA PLEBE CHE ALLA NAPOLETANA SI SONO SPARTITI (altro non potendo fare) COMPITI E SEGGIOLE CON L’IMPEGNO DI NON CALPELTARSI I MARONI A VICENDA : cultura zero, preparazione zero , esperienza zero.
 
ABBIAMO UN GOVERNO GIALLOVERDE CHE HA INCORPORATO DUE ESTREMITA’ POLITICHE ANTITETICHE ED ASSOLUTAMENTE INCONCILIABILI CHE FANNO FINTA D’ANDAR D’ACCORDO…
 
ABBIAMO LE SEDIE CHE CONTANO PRODITORIAMENTE OCCUPATE DA SINISTRI DI VARIO GENERE (dalla giustizia ai servizi piuì’ o meno segreti..)
 
ABBIAMO LOBOTOMIZZATI PAGATI DAI CONTRIBUENTI CHE REGALANO DENARO PUBBLICO A FINTI PROFUGHI MA VERI CLANDESTINI
 
ABBIAMO MANDRIE DI DELINQUENTI CHE LUCRANO SULLE DISGRAZIE ALTRUI CON ALLEGRIA
 
ABBIAMO MONOCELLULARCEREBRALI CHE STARNAZZANO ED APPESTANO L’AERE OGNI GIORNO ma guadagnano cifre assurde senza mai var fatto un beato cazzo
 
ABBIAMO EXCORT DEI MEDIA CHE CI PROPINANO QUELLO CHE VOGLIONO A SECONDA DEGLI ORDINI RICEVUTI
 
ABBIAMO SCHIFEZZE DI FEMMINISTE E GAY CHE APPROVANO L’INVASIONE DI CHI LI BUTTA DAI TETTI E LI TRATTA COME MERDE !!!!
 
 
 
RISULTATO….
ALLA DATA ODIERNA QUESTO EX BEL PAESE E’ QUELLO LADDOVE LA RIPRESA E’ …… UN MIRAGGIO ESSENDO I PIU’ INDIETRO DEL BIGONCIO
 
A MILANO SI DICE: CUNTENT BRAMBILLA ?

metastasi:

 
 

Magistrati bloccano espulsione criminale: “Carceri romene senza doccia”

agosto 25, 2018 Vox
 
Le carceri romene sono troppo dure e quindi l’estradizione di un detenuto nel carcere delle Vallette di Torino è stata respinta per decisione della Corte di Cassazione.
 
 
La pronuncia è di metà agosto 2018. Secondo i giudici “le condizioni carcerarie della Romania” sono caratterizzate da “gravi carenze sistemiche”. Per questa ragione i detenuti rischiano in modo “concreto” un “trattamento inumano e degradante”. Poveri detenuti.
 
Il verdetto ribalta quello pronunciato lo scorso 22 maggio 2018 della Corte d’Appello di Torino, che viene anzi bacchettata, in quanto non avrebbe dovuto disporre l’estradizione aver prima ottenuto informazioni sulla situazione carceraria del paese destinatario.
 
A beneficiare della sentenza sarà un 36enne romeno che dovrà scontare un anno (e a questo punto lo farà nel nostro Paese) dopo essere stato catturato su mandato di arresto europeo in seguito a una condanna, subita in patria, per percosse, lesioni personali e violazione di domicilio.
 
Insomma, non sono non possiamo mandare gli immigrati a scontare a casa loro condanne subite in Italia, ma dobbiamo, addirittura, importarli! Facendo scontare loro in Italia condanne subite a casa loro: questa è vera e propria perversione.
 
Senza contare che la Romania è in UE!
 
Alle richieste formulate dalla Cassazione il governo del Paese destinatario non ha dato chiarimenti sufficienti, in particolare, su quale sia il numero di detenuti nelle carceri, quali siano le condizioni igieniche di bagni e docce, se all’interno vi siano acqua calda e riscaldamento e quali siano le dimensioni e lo stato della pulizia delle celle. In attesa che tali chiarimenti arrivino, il detenuto resta qui.
 
Non sapremo quali siano le dimensioni delle celle in Romania, ma sicuramente ora abbiamo un’idea di quali siano quelle del cervello dei giudici di Cassazione.