si possono sparare megacazzate in buonafede ?

Non avevano mai lavorato e in settantaquattro (tanti sono in famiglia) avevano dichiarato un reddito di 117mila euro l’anno. Ma un controllo della Guardia di Finanza ha scovato al clan Horvat-Nicolini un patrimonio di 50 milioni di euro accumulati, in maniera illecita, negli ultimi 30 anni. La famiglia ha inoltre immatricolato circa 1.600 veicoli, anche di lusso. Dalle indagini della Guardia di finanza è emerso che i 42 maggiorenni della famiglia non hanno mai svolto alcuna attività lavorativa in maniera lecita tra 1985 e il 2015, ovvero il periodo delle indagini. Il tribunale di Bergamo ha infatti stabilito, oltre all’obbligo di dimora nel comune di residenza, il sequestro preventivo di 1.133.000 euro e una denuncia in stato di libertà ai tre soggetti attenzionati per violazione e trasferimento fraudolento di beni. m(..)

libero

 

SONO ZINGARI E NON ROM

SONO LADRI E PARASSITI MA…..

DIFESI DAGLI ABUSIVI, INTELLIGENTI, ISTRUITI E COMPETENTI….

TANTO PAGO IO !!!

 

Rimini, 2 agosto 2017 – «Presto correte! Ci sono due bambini piccoli abbandonati nella zona del luna park». La telefonata accorata di un passante, con la voce rotta dall’emozione, è stata fatta nel tardo pomeriggio di sabato al 113.

Immediato l’intervento di una pattuglia dei carabinieri, che di lì a poco hanno prelevato i due innocenti – due fratellini, un bambino di circa un anno, ancora troppo piccolo per camminare, e una bimbetta dall’età apparente di circa due anni – e li hanno portati con la massima urgenza al pronto soccorso dell’ospedale ‘Infermi’. Qui i bambini – ritrovati vestiti con pochi cenci sudici, con i capelli lunghi (tanto che il maschietto poteva essere scambiato per una femminuccia), affamati, disidratati e ‘cotti’ dal sole, che urlavano disperati come non ci fosse un domani – sono stati rifocillati, rivestiti, lavati e curati dal personale sanitario, che li ha condotti in una saletta di osservazione separata del pronto soccorso, lontana dagli sguardi degli adulti.

Nel contempo sono state avvisate le assistenti sociali, reperibili come sempre anche durante la notte. All’ospedale ‘Infermi’ è arrivata nel giro di qualche ora anche una donna di origine rom, residente da molti anni nel Riminese, che ha affermato di essere la nonna materna dei due bambini.

«La loro madre se n’è andata via, non sappiamo dove è, e il padre attualmente è rinchiuso in carcere», avrebbe detto la donna ai presenti. Aggiungendo che i due bambini le sarebbero stati ‘consegnati’ dal nonno paterno, ma spiegando di avere già diversi altri bambini da accudire. La donna avrebbe mostrato ai carabinieri presenti – gli stessi che avevano ‘recuperato’ i piccoli dalla zona luna park, sbraitando ad alta voce come una disperata, uno stato di famiglia nel quale sarebbe risultata anche la presenza appunto di due bimbi.

I due piccoli sono stati tenuti in osservazione per qualche tempo dal personale sanitario e dalle assistenti sociali. E già lunedì mattina erano stati affidati alle cure amorevoli dei responsabili di una casa famiglia della provincia.

La scelta fatta dai responsabili del servizio minori – come avviene sempre in questi casi – è stata quella di non separare i due fratellini, collocandoli nella stessa struttura di accoglienza. In attesa degli sviluppi della situazione, non esclusa una eventuale adozione.

 IL RESTO DEL CARLINO

SUBUMANI CHE ANDREBBERO SOPPRESSI SENZA SE E SENZA MA !! 

 

Annunci

Un pensiero su “si possono sparare megacazzate in buonafede ?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: