Ecco cosa succede in mare

Gentile Matteo (Salvini),sono la moglie di un comandante di marina mercantile,questa mattina mio marito telefonerà alla sua società per licenziarsi. Con la sua barca,un rimorchiatore, si trova al largo delle coste libiche, dove,negli ultimi anni c’è l’inferno dei cosiddetti sbarchi. Ci lavora da più di 10 anni ma nell’ultimo anno la situazione in quella zona è degenerata. Appena iniziano un lavoro, sono noleggiati dalle piattaforme petrolifere, vengono chiamati dai militari,in continuazione,ogni giorno,ogni minuto, per prendere le migliaia di disperati che i militari e ong non riescono a recuperare.La società lo minaccia come comandante di non lasciare il luogo dove stanno lavorando,pena il licenziamento e risarcimento danni per perdita di guadagni,la piattaforma lo minaccia,pena segnalazione alla società,i militari lo minacciano di denunciarlo e togliergli il titolo di comandante per omissione di soccorso.Questo ogni santo giorno e purtroppo non ce la fa più.Siamo genitori di una bambina gravemente disabile,già abbiamo una vita difficile, non può essere anche il lavoro fonte di preoccupazioni così forti. Mio marito ha sudato anni e anni per raggiungere il massimo della carriera, ha 39 anni,dovrebbe godersi quello ha,invece no,grazie a questo governo schifoso viviamo questo incubo. Da domani voglio anche io le 35 euro al giorno per 3 persone, almeno finchè non trova un altro lavoro,cosa non facilissima come sappiamo. Li voglio dalla Boldrini, Renzi, Gentiloni e tutti quelli che avallano quesa carneficina, non stanno morendo solo i disperati che partono dall’Africa,ma anche noi!
Chicca Manganaro

Abbiamo toccato il fondo ma sono ancora tanti gli italiani con le fette di salame sugli occhi. Il buonismo il business sui clandestini ha,rotto i cosidetti. Tutta la mia solidarietà alla sua famiglia. .spero con tutto il cuore che ve la caviate in questo brutto momento e che suo marito trovi al più presto un buon lavoro.

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3 pensieri su “Ecco cosa succede in mare

  1. Filippo

    La flotta patriottica che combatte le OngNASCE LA FLOTTA PATRIOTTICA CHE COMBATTE LE ONG
    Un gruppo di ragazzi raccoglie fondi per equipaggiare navi da usare contro le Ong che traghettano i migranti: “Difenderemo la nostra terra”

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