DALLE STELLE ALLE STALLE IN QUATTO MOSSE.

di Lorella Presotto
Mi sono sempre tenuta a distanza dal 5 stelle, senza mai prendere una posizione precisa, dato che si trattava di un movimento nuovo e che per quanto mi riguarda ancora doveva dimostrare tutto.
Non sono una persona dagli entusiasmi facili, la mia formazione mi porta a ben ponderare ogni mia scelta e decisione.
Per me è necessario andare ben oltre le parole, con fatti circostanziati e precisi.
Esercito la libera professione, non sono iscritta ad alcun partito: sono una persona libera come l’aria, e come l’aria mi comporto, usando la mia ragion critica e non risparmiando critiche a nessuno, con massima imparzialità.
Ho fatto una breve esperienza nella politica, ma ho deciso che non fa per me. Io non mi piego alla ragion di partito e quando mi guardo allo specchio voglio vedere me stessa riflessa, e non qualcun altro.
Ritornando al 5 stelle… ho osservato più volte un contrasto, a volte anche molto forte, tra quello che i parlamentari dicono e quello che poi nella realtà fanno.
La prima cosa che stride è questa fantomatica riduzione delle indennità, che dicono venga versata mensilmente in un fondo destinato alle pmi.
Ho chiesto informazioni, dati, estratti conto, mai nessuno me li ha forniti. (sic!)
La seconda cosa, quella che, mi ha urtato profondamente, è stata , in più occasioni la mancanza di chiarezza sui temi della sovranità e della moneta.
In questi ultimi due anni ci sono stati continui balletti da parte di Grillo e dei vari parlamentari del 5 Stelle, su uscita no, o uscita sì, quasi come se per gli italiani fosse un gioco, uno scherzo.
La terza cosa, che mai perdonerò, è stato il comportamento dei parlamentari del 5 stelle sul tema dell’immigrazione.
Già a questo stadio con me il movimento aveva chiuso, dato che è inaccettabile per me aprire le porte della Nazione a chiunque , come se fosse una fiera del bestiame.
Non avrei mai detto però, che i parlamentari, o meglio gli europarlamentari del movimento avrebbero toccato il fondo in modo tanto riprovevole e disgustoso.
E siccome sono scoordinati al loro interno, e si sono resi quasi subito conto di aver fatto una grande bestialità, allora han cercato di
rimediare, mettendo in campo il loro portavoce, (che il titolo di gionalista libero lo ha perso da un po’) , il quale s’è dato un gran da fare a dire che ” poverina la Laura Ferrara, non poteva fare diversamente..”
Il comportamento tenuto verso Marine Le Penn è quanto di più sporco e sleale sia mai stato utilizzato.
C’era da aspettarselo, qualcosa il sistema, di cui fa parte a pieno titolo anche il 5 Stelle , doveva inventarsi per fermare l’ascesa ormai inarrestabile di Marine Le Penn.
Devo dire che il 5 Stelle ha imparato bene la lezione dal pd: si ferma l’avversario a colpi di processo, cedendo il passo ad una magistratura invadente e politicizzata.
E così si manipola il codice penale, facendo diventare un reato la diffusione di immagini violente, dimenticandosi , guarda caso, che per il codice penale ” il reato è consumato da chi compie la violenza” e non da chi ne da notizia.
Mi chiedo come mai tutti i giornalisti non siano in galera (???)
E non vi è “fumus persecutionis”… certo che no, non vi è fumo, vi è un incendio , l’incendio dell’invidia, della paura, della vigliaccheria di chi non sa affrontare il suo rivale lealmente.
Perchè sa già in partenza di avere perso , perché non vi è competizione con chi ha spessore da vendere.
E così il sistema, di cui fa pienamente parte il 5 stelle, (perchè è ormai chiaro che il 5 stelle non ha alcuna intenzione di uscire dall’euro e dall’ue) , molto preoccupato dell’ascesa della le Penn, deve trovare un modo per fermarla, et voilà… il pretesto è un video che almeno un milione di altri utenti avrà condiviso.
Mi sale alle labbra una sola parola: patetici.
Naturalmente la libertà di espressione è diritto di una sola parte quella del sistema, chi lo combatte non ha libertà di parola e di espressioni, nonostante tanti si sciacquino continuamente la bocca con quanto scritto nella dichiarazione dei diritti dell’uomo.
Bravo Grillo, brava Laura Ferrara, bravi tutti gli eletti del 5 stelle, farete carriera come i vostri cuginetti del PD.
A coloro che ancora danno fiducia al 5 stelle, posso solo augurare di risvegliarsi presto; più tardi lo faranno, peggiore sarà il colpo.

Per quanto mi riguarda, mai avuta una minima fiducia di questo pseudo movimento che è più una setta, sin dall’inizio della sua comparsa sulla scena politica. E a quanto pare i fatti mi hanno dato ragione. (bell’articolo )

Una risposta a "DALLE STELLE ALLE STALLE IN QUATTO MOSSE."

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: