che bei pezzi di…..

Europarlamento chiede revoca immunità per la Le Pen

Gli eurodeputati della Commissione affari legali del Parlamento europeo hanno votato “a grande maggioranza” per togliere l’immunità alla Le Pen

Gli eurodeputati della Commissione affari legali del Parlamento europeo hanno votato “a grande maggioranza” per togliere l’immunità alla candidata del Front national alle presidenziali francesi, Marine Le Pen, per avere twittato delle immagini di violenza dello Stato islamico.

Lo riferisce a Reuters l’eurodeputata del Movimento 5 stelle Laura Ferrara, incaricata del dossier. Un funzionario del Parlamento fa sapere che 18 parlamentari hanno votato a favore della rimozione dell’immunità e tre contro. Il voto in commissione deve ancora essere confermato dalla plenaria, ma secondo quanto riferisce Ferrara non è ancora stata fissata una data. Marine Le Pen infatti è indagata in Francia per avere pubblicato nel 2015 su Twitter tre immagini di esecuzioni dell’Isis, compresa la decapitazione del giornalista Usa James Foley; la magistratura francese ha chiesto al Parlamento europeo di pronunciarsi.

Se decadesse la sua immunità, Le Pen potrebbe essere perseguita. L’accusa è di “pubblicazione di immagini violente”, che in certe circostanze può portare a una condanna a tre anni di carcere e a una multa di 75mila euro. Il vice presidente del Front national, Florian Philippot, prendendo le difese di Le Pen, ha detto a Reuters che “mostrare e nominare l’orrore dell’islamismo permette di combatterlo”. A Marine Le Pen è già stata tolta l’immunità nel 2013. Fu poi perseguita nel 2015 per l’accusa di “incitamento alla discriminazione in base al credo religioso”, per avere paragonato i musulmani che pregano in pubblico all’occupazione nazista della Francia durante la Seconda guerra mondiale; alla fine però i procuratori raccomandarono di far cadere le accuse.

 

PAROLA D’ORDINE NASCONDERE TUTTO !!!

MAI FAR VEDERE QUELLO CHE ACCADE….

MOSTRARE SOLO QUELLO CHE INTERESSA…..

ECCO DOVE SIAMO FINITI !

 

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itaglia

Firenze, l’aggressore ammette il tentato stupro. Il giudice lo lascia libero dopo 48 ore

Il gip ha deciso di scarcerare, con obbligo di dimora, l’indiano che nella notte del 24 ha aggredito e tentato di stuprare una ragazza a Firenze. Per il giudice “non tentò lo stupro”

buffoni pagliacci & giullari :

REDDITO DI CITTADINANZA A TUTTIchi cazzo paga non si sa

REDDITO DI LAVORO A TUTTI …. 3 mesi di lavoro e poi cigs…..pagano sempre i 2 che lavorano

IL TUTTO PER RECUPERARE QUALCHE VOTO E PAGARE CON IL DENARO DEI CONTRIBUENTI I FANCAZZISTI DEI CENTRI SOCIALI & SIMILIA…

ASTEROIDE QUANDO ARRIVI ??????

DI LIMITARE LE LORO SPESE ,LE OLTRE 600 SCORTE INUTILI, I LORO VITALIZI, LE PREBENDE FOLLI DEI GIUDICI…..

NON SE NE PARLA NEMMENO !!!!

semplicemente bestiale !!

Carabiniere spara al ladro: indagato per eccesso di legittima difesa

Il malvivente non si è fermato all’alt del carabiniere sfondando il posto di blocco: il militare spara e colpisce alla testa il ladro

Una vicenda che ha sconvolto Monte San Giusto, piccolo paesino di 8000 abitanti.

Un carabiniere in servizio, durante un posto di blocco, dopo aver intimato l’alt ad un ladro a bordo di una Fiat Bravo, ha aperto il fuoco contro il malvivente che aveva tentato di investirlo. Il colpo esploso è però stato fatale per il ladro che trasferito in ospedale è clinicamente morto. Il carabiniere adesso è indagato per lesioni colpose gravissime per eccesso di legitima difesa.

“Volevo evitare l’auto, mi sono sbilanciato ed è partito un colpo”, avrebbe detto il carabiniere come riporta ilCorriere Adriatico. E dalla parte del militare si schiera tutta la comunità di Monte San Giusto: “Ha fatto solo il suo dovere – dicono all’unisono gli abitanti del paese -, e cioè quello di proteggere i cittadini. Cos’altro avrebbe dovuto fare? Stiamo dando vita a un comitato di difesa per lui e presto sarà pronto un conto corrente a sostegno di lui e dei suoi famigliari. Ci sono carabinieri di mezza Italia che si sono dichiarati disponibili a versare soldi su quel conto”. Il giovane albanese colpito è invece indagato per furto tentato e per ricettazione. In questo momento i carabinieri sono comunque impegnati nella caccia ai due complici che erano presenti nella zona della sparatoria. L’albanese è stato trovato in possesso di oggetti d’oro e di utensili per lo scasso. Dai primi rilievi seguiti dal pm di Macerata Enrico Riccioni, il proiettile avrebbe colpito il montante dello sportello dell’auto per poi finire nella testa della vittima.

SENZA SE E SENZA MA STO CON LE FORZE DELL’ORDINE ALLE QUALI E’ IMPEDITO DI REAGIRE, DI SPARARE, DI BASTONARE…. DEVONO SOLO FARSI DERIDERE ED AMMAZZARE PER 1200 EURO MESE

CI SI LAMENTA GIUSTAMENTE DELLA ASSOLUTA INSICUREZZA DETERMINATA DAI DELINQUENTI IMPORTATI E POI…..

PROVATE A VEDERE COSA SUCCEDE IN TUTTI GLI ALTRI STATI IN CASI SIMILI…..

SIAMO SEMPRE I PIU’ XXXXXXX

Fate voi…

Mentre dibatette su eutanasia si eutanasia no vi ricordo che i servizi segreti italiani e non solo ci stanno dicendo che ci stiamo riempiendo di terroristi, questo grazie ai tanti clandestini che stiamo andando a recuperare, suicidio del popolo autoctono assistito dallo stato.
ps:Provo disagio nel sentir mescolare il tema della “buona morte in fine vita” con quello del “suicidio assistito”.