la “civilta’ ” che ci avete portato in casa:

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cristiano squartato in piazza e deriso dalla folla

 

 

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due risate fanno sempre bene:

Brescia – 29 giugno 2016 – Non conta se mogli, mariti e figli sono in Italia o nel Paese d’Origine. Vanno comunque calcolati per gli assegni familiari, quando a chiederli sono immigrati che hanno un permesso Ue per lungosoggiornanti, cioè la carta di soggiorno.

Il Tribunale di Brescia lo aveva detto già ad aprile 2015, qualche giorno fa lo ha confermato anche la Corte di Appello. Si chiude così vittoriosamente la battaglia legale condotta dasei operai stranieri, rappresentati dagli avvocati Alberto Guariso e Livio Neri, ai quali l’Inps aveva tolto gli assegni dopo aver scoperto che i loro familiari erano rientrati in patria.

L’Inps voleva applicare la legge italiana (L. 153/1988) sugli assegni familiari, secondo la quale “non fanno parte del nucleo familiare il coniuge, i figli e i figli equiparati del cittadino straniero che non risiedono in territorio italiano” a meno che non ci siano accordi di reciprocità. Una restrizione che per gli italiani non esiste.

Quella norma però è in contrasto con la direttiva europea  2003/109/CE, secondo la quale “il soggiornante di lungo periodo gode dello stesso trattamento del cittadino nazionale” per le prestazioni assistenziali. I giudici ritengono che gli assegni familiari siano una prestazione assistenziale e quindi “la deroga al principio di parità di trattamento non può ritenersi conforme alla normativa europea”.

Pretendere che i familiari siano in Italia è, insomma, un’ingiusta “discriminazione”, non si può fare. L’Inps, come ogni altra pubblica amministrazione, è tenuta a non applicare la norma italiana discriminatoria e a far invece valere la norma europea. Quindi, devepagare.

http://www.riscattonazionale.it/

dilaga la depravazione:

Dopo lo studio che dimostra come in molte zone del sud l’incesto sia pratica diffusa e ritenuta tanto normale da essere taciuta da tutti, l’episodio di questi giorni dove cinque minorenni stuprano a turno una sedicenne lascia attoniti per le dichiarazioni che seguono:

a) i genitori dei delinquenti: “una ragazzata”

2)l’avvocato dei delinquenti: ” ragazzi normali provenienti da famiglie normali perbene”

Non sono quindi “mostri” per nessuno , la normalità con la quale l’episodio è subito ed accettato è la dimostrazione di come ormai in parecchi cervelli putrefatti e depravati sia moralmente e civilmente ritenuta “normale” dimostrare la propria  “superiorità” con atti tanto delinquenteschi quanto vigliacchi.

Scommetto che l’italica ingiustizia troverà mille attenuanti ai delinquenti e cosi’ l’unica a pagare sarà la vittima , come sempre.

Non c’è bisogno che arrivi l’isis ( che almeno ha una pseudo giustificazione religiosa) i mostri sono qui , ben nascosti, ben protetti, ben giustificati da chi non conosce cosa significhi essere umani, civili e normali, da chi considera la donna una femmina da dominare con la forza.

Se la vostra visione della normalità è questa ben venga chi faccia saltare in aria tutto!

nb: questa gente vota…..

puttan….ate a pioggia:

A.A.A. CERCASI MIGNOTTE GRATIS…

Post n°1160 pubblicato il 28 Giugno 2016 da Lingua.Biforcuta02

“A.A.A. Cercasi donne, possibilmente giovani e di lingua tedesca, per soddisfare le voglie sessuali dei 44 migranti ospiti al centro d’accoglienza di Vipiteno.” Questo è l’appello lanciato dapprima sobriamente su Facebook, in maniera più esplicita nelle interviste su alcune testate di lingua tedesca, da A. M. sedicente cooperatore e tra i coordinatori del centro che ospita i migranti in Alta Valle Isarco. Il suo ruolo non mi è ben definito, ma oltre ad essere il firmatario di questo appello, lo è anche di tutte le comunicazioni che frequentemente vengono spedite ai residenti di Prati di Vizze, località ove il centro è situato, da parte dei gestori dello stesso.

Sì, perché se la scuola di sci e le slittate in inverno, le passeggiate in montagna, i corsi di nuoto e le interminabili partite a calcio in estate, non stancassero adeguatamente questi signori, tutti molto giovani, in età lavorativa e tutti uomini, ecco allora l’appello alle signore altoatesine affinché ci mettano l’anima, ma soprattutto il corpo, per placare le voglie sessuali di questi individui.

In pratica, a Vipiteno hanno fatto una scoperta, il sesso come veicolo per l’integrazione dei clandestini.

Il cooperante lamenta che gli stessi hanno gli ormoni alle stelle, perché giovani e perché taluni non fanno sesso anche da dieci mesi ed allora tra le richieste che giornalmente fanno ai responsabili del centro, vi è anche quella di avere donne, meglio se giovani e di lingua tedesca.

Insomma questi rifugiati, da fantomatiche guerre, esigono cibo, vestiti ed anche donne, il tutto possibilmente di prima qualità, come fossero panini, come una merce di scambio. In un attimo vanificati anni ed anni di lotte per i diritti delle donne.

Chissà cosa penseranno le signore della sinistra italiana e dei Verdi altoatesini, che spesso si scandalizzano per le mie prese di posizione?!

A.M. fornisce anche un numero di cellulare ed un indirizzo mail ove le donne di gran cuore disposte a “sacrificarsi” per il bene altrui possono scrivere, senza dilungarsi molto, sottolinea lo stesso, A.M. penserà poi a metterle in contatto con i migranti.  Il tutto nello stile della miglior casa d’appuntamenti, in una sorta di “mercato delle vacche” ove tutto c’è all’infuori dei sentimenti, del rispetto della donna, del corpo femminile, del valore dell’amore che dovremmo insegnare a queste persone affinché possano integrarsi meglio, affinché capiscano che la donna non è un oggetto, come nella cultura di tanti di loro, ma una persona con i loro stessi diritti.

Poi questi signori, a quanto ci raccontano, scappano da Paesi poverissimi, guerre e situazioni disastrose ove le malattie non si possono ne certificare, tantomeno combattere, non a caso l’AIDS in Africa è una piaga disastrosa. Chi ci dice che qualcuno di loro non abbia qualche malattia, che possa essere trasmessa a queste ipotetiche signore che a loro volta la possano diffondere ancora?!

Io ritengo stupido ed imbarazzante il messaggio che passa a queste persone e a chi magari in Africa sta lavorando, sta combattendo per migliorare le condizioni di vita proprie e del loro Paese: “Venite in Italia, in Alto Adige, ove potrete fare tutto, senza far nulla. Vitto ed alloggio chiaramente pagati ed alternerete le vostre giornate tra scuola di sci, partite di calcio, passeggiate in montagna ed orge di gruppo, il tutto a gratis e senza lavorare.” Solo un cretino non partirebbe per venire in questo Paese dei balocchi!

Insomma ormai l’integrazione in Alto Adige è talmente avanti che in un futuro prossimo ci appresteremo a pagare l’otto per mille per la pace dei sensi dei clandestini?!

E’ quanto ha scritto stamane al giornale Massimo Bessone, Consigliere Comunale della Lega Nord di Bressanone e Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria.

Secolo Trentino

 

QUALCHE NULLAFACENTE GIUDICE POTREBBE INDAGARE PER FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE OPPURE……

VALE SOLO PER IL BERLUSCA ?