DI PEGGIO IN PEGGIO…..

la UE , nota associazione famelica intenta a partorire pensate da neuro oltre che spennare gli aderenti…

ha affidato alla nota negretta che non è un orango l’incarico d’organizzare e gestire l’importazione di materiale umano di scambio e di guadagno per coop/onlus/albergatori/caritas ecc.ecc.

come chiudere a chiave un bimbo goloso in un negozio di dolci…

come chiedere ad un imbianchino di dipingere la Cappella Sistina…

sembra che in siffatta organizzazione piu’ sei incompetente…

piu’ fai carriera…. Mogherini docet.

COMUNISTI ?

Mentre tale Landini

(che fa scioperi con 10 aderenti…) dichiara che con l’abusivo Renzi la democrazia è a rischio….AZZO che sveglione…

Il suddetto abusivo reintroduce le penali per chi cambia gestore telefonico, sia fisso che mobile….(sino a 100 euro)

chissà a favore di chi è fatta la genialata ??????

voi che avete pagato 2 euri a testa (esentasse chissà perchè…) per nominare “preferito” l’abusivo…

siete felici ?

PERCHE’ IO NO ?

Governo invia clandestini in residenza di lusso: avranno anche l’animazione… –

 

Altri 37 immigrati africani sono stati inviati in un centro di soggiorno al Lido di Venezia. I clandestini saranno ospitati – a spese nostre – nel Centro di Soggiorno Morosini.

 

Una struttura del Comune di Venezia con campi sportivi, palestra, biblioteca e spiaggia privata. Le stanze hanno tutte l’aria condizionata e la tv. Inoltre, il centro dispone di:

  • dieci tavoli da ping-pong;
  • vasto scoperto alberato;
  • ampia pineta dotata di numerosi giochi e attrezzature;
  • grande tettoia esterna per le attività manuali e di animazione di gruppo;
  • due chalet in legno per attività di animazione.

I clandestini africani andranno ad occupare posti che sarebbero dovuti andare a persone anziane.

Si legge sul sito della lussuosa residenza:

L’obiettivo nell’organizzazione dei soggiorni, è quello di favorire il benessere dei propri ospiti coinvolgendoli in attività che favoriscano la socializzazione, attraverso l’organizzazione di attività ludico-ricreative, favorendo lo sviluppo delle diverse capacità espressive, anche attraverso l’organizzazione di attività manuali (disegno, pittura, cartonnage…) e del linguaggio corporeo attraverso attività fisico-motorie, nonché creando occasioni per favorire l’arricchimento culturale, valorizzando le risorse offerte dal territorio.

Il soggiorno prevede la presenza costante di personale infermieristico a disposizione per interventi di primo soccorso, per la misurazione giornaliera della pressione e per piccole consulenze.

Il soggiorno prevede la presenza costante di personale animatore, che fungerà da raccordo tra gli ospiti e il personale dell’Istituzione, e che si occuperà di organizzare attività ludico – culturali e di intrattenimento per gli ospiti.

 

Oltre alla mappa (non aggiornata totalmente) degli hotel che li ospitano, anche il numero dei sedicenti profughi per ogni regione italiana:

E’ una vera e propria invasione di lusso. Parliamo di centinaia di milioni di euro delle nostre tasse che finiscono a mantenere in hotel e residence migliaia di sedicenti profughi.

Aiutaci a completare la mappa degli hotel che ospitano i clandestini a spese dei contribuenti: dillo a redazione@voxnews.info

Parliamo di una spesa giornaliera per clandestino di circa 45€ moltiplicata per 61.600: sono oltre 1 miliardo di euro in un anno.

VOXNEWS

 

RAZZISTI &IMBECILLI !

ecco cosa siete …..

DICE……

L’ABUSIVO PRESUNTO MINISTRO CHE S’OCCUPA DELL’INVASIONE: ” non ci sono riscontri tra i migranti ed estremisti”

ALLORA IL DEM CI RACCONTI CHI SONO E

DOVE SONO I

100.000

SPARITI NEL NULLA PRIMA DELLE PRESUNTE REGISTRAZIONI….

CHE BELLO RACCONTAR BALLE COME SE FOSSERO VERE…..thCA4D3QAK

oggi festa internazionale del gatto !!!

Il 17 Febbraio è il giorno dell’anno dedicato al più infedele degli animaletti da compagnia, il gatto. La festa del gatto venne introdotta nel 1990 da un referendum proposto ai lettori della rivista “Tuttogatto”.

 

La giornalista ideatrice dell’iniziativa, Claudia Angeletti, chiese appunto ai lettori di indicare il giorno più consono da dedicare alla festa dei mici, e la risposta scelta fu appunto il 17 di Febbraio. Ecco le motivazioni :

  1. Febbraio dal punto di vista zodiacale è legato al segno dell’acquario, il segno dell’intuito, della libertà e dell’anticonformismo; caratteristiche tipiche dei gatti!
  2. Nel nord Europa il numero 17 ha un valore benefico, che significa anche “Vivere una vita sette volte”
  3. Se si scrive in numeri romani “ XVII ” e si fa l’anagramma si ottiene “VIXI” , parola latina che significa “HO VISSUTO”; e chi più di un gatto, titolare di 7 vite, può dire di aver vissuto?

Nel territorio le iniziative per festeggiare i felini crescono di anno in anno: mostre, fiere, mercatini, spettacoli, vengono promossi da città, associazioni ed enti al fine di festeggiare e sancire ancor di più l’amore che molti nutrono per il gatto.

 

Al di la del valore commerciale e speculativo di molte iniziative legate alla festa del gatto, è giusto dedicare una giornata ai felini, cercando magari di riflettere e impegnarsi a proteggere un animale che spesso subisce maltrattamenti o viene abbandonato dall’uomo.

QI

 

 

il povero articolista non capisce un razzo di gatti !!!

“infedeli” li ha definiti…..

movabenla’…

INFEDELE SARAI TU !!

LO SCHIAVISMO OPPORTUNISTA DEI BB:

Sono almeno centomila, un esercito di «fantasmi» che è sparpagliato per l’intera Penisola e di cui non si sa quasi nulla, tranne che, pur essendo invisibile e pressocchè sconosciuto, esiste eccome. È l’esercito dei clandestini che arrivano sulle nostre coste, vengono portarti dentro i centri di accoglienza, ma poi scappano, scompaiono, di loro non si sa più nulla. E dire che per accoglierli in Italia vengono bruciati milioni di euro. Il fenomeno era abbastanza evidente già anni fa, poi lo scandalo di Mafia Capitale ha fatto spalancare gli occhi di tutti dinanzi a quanto può diventare lucroso e appetibile l’«affare dell’accoglienza» in Italia. Tanto che la criminalità organizzata, insieme ad un nutrito esercito di insospettabili – da politici, amministratori locali, presidenti di cooperative, a semplici impiegati comunali, e via dicendo – ci hanno messo le mani sopra. Ora un ampio reportage pubblicato dal settimanale L’Espresso, e firmato da Fabrizio Gatti, mette in luce dettagliatamente quello che sta avvenendo dopo gli sbarchi continui di immigrati.
Intanto, ci sono le cifre ufficiali. Nel 2014 ben centomila dei 170mila profughi arrivati in Italia «sono scomparsi da ongi forma di monitoraggio», si legge nel reportage. Si tratta, appunto, di fantasmi di cui non si sa più niente, «nella maggioranza dei casi, nemmeno la vera identità: soccorsi in mare e contati, una volta arrivati a terra sono stati lasciati fuggire». Quasi sempre prima di essere identificati. Viene racconatto quel che succede, ad esempio, nel Cara di Bari, il Centro di accoglienza per richiedenti asilo. In un giorno come tanti altri, si possono vedere «decine e decine di stranieri che fuggono a ogni ora del giorno e della notte». Proprio sotto gli occhi dei militari che fanno la ronda.
Del resto, le crisi nell’area del Mediterraneo e l’operazione «Mare nostrum» hanno quasi triplicato gli arrivi: 170.816 profughi nel 2014, come si diceva prima, rispetto ai 64.261 del 2011. Per questi ingressi, per questa accoglienza, che si traduce – in massima parte – nel raccogliere le persone nei centri, lasciarle lì per mesi e anche anni, senza che facciano niente, tranne mangiare e dormire, abbiamo speso cifre da capogiro: dal febbraio del 2011 fino al dicembre 2014 qualcosa come 2,288 miliardi di euro. Voce per voce, per vitto e alloggio nel 2014 sono stati spesi 483,251 milioni di euro; per i Centri di identificazione ed espulsione 36,500 milioni di euro. Per l’operazione «Mare nostrum» 117,500 milioni di euro.
Ma lo si sapeva: l’emergenza è risultata davvero un buon affare. Le vie per sopperire alle urgenze dell’immigrazione massiccia sono infinite e i soldi a disposizione sono, come abbiamo visto, un bel mucchio. Le cooperative gestiscono molto, ma non tutto. E poi fioriscono i ricoveri «urgenti» in hotel, agriturismi, bed and breakfast, persino officine, che sono piene di richiedenti asilo, con rimborsi giornalieri dai 30 ai 35 euro a persona.In una rete che avvolge, in pratica, tutta Italia, da Sud a Nord. Una lunga scia di soldi e di gente inghiottita nel nulla. L’Espresso racconta anche una vicenda di Gorizia, già definita la Lampedusa dell’Est, per dimostrare come «nell’industria dei rifugiati tutto è possibile. All’inizio sell’inverno a Gorizia, provincia con decine di caserme da anni deserte, la prefettura ha pagato come dormitorio un’officina: umidità, materassi per terra, riscaldamento scarso, 25 euro per persona e 70 profughi che al fortunato proprietario hanno reso 1.750 euro al giorno. Una velocità di 73 euro l’ora».
di Caterina Maniaci
 

 

 

ai coglioni che fanno finta di non sapere e che ne importano 1000 al di’ vorrei ricordare che sono in giro a delinquere…

a rubare, stuprare e simili amenità !!

in tutto il paese meno che a casa loro …protetti da scorte fasulle ed inutili che paghiamo noi !!