contro ebola, influenza, artrite,aumento del costo del gas……

la morte che cammina:

SAM_3966

i peperoncini piu’ piccanti al mondo pronti

per accoppiarsi con la grappa !

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aperta la gara di coglioni a pagamento:

“Abbiamo adottato un ‘profugo’, fatelo anche voi”

E’ solo una parte delle deliranti parole di due coppie liguri che, ai microfoni di Repubblica, hanno spiegato la loro adesione entusiasta al progetto:” Rifugiato a casa”.
Si perché, l’ideona dell’ineffabile Alfano di distribuire ‘profughi’ in giro per le case italiane, dietro prebende, è già in atto ad opera della (solita) Caritas.

Con il progetto “Rifugiato a casa”, la Caritas ha infatti distribuito alcuni africani che rischiavano di stare scomodi nelle sue strutture, a casa di alcuni cogl ‘filantropi assolutamente e certificatamente antirassisti’, dietro compenso di 300 euro al mese ( perché se non c’è anche il furto dei soldi pubblici, si gode solo a metà).

Repubblica, come su scritto, ha intervistato due coppie ( di Genova e Savona), che hanno aderito enfaticamente al progetto, ‘adottando’ due africani arrivati in Italia all’epoca della guerra in Libia.
Da Genova, Manura ( e il nome è tutto un programma ), spiega come ha conosciuto Issa, del Niger, a un corso italiano per stranieri ( ovviamente gratis grazie all’ennesima associazione xenofila). Da allora è stato ‘amore a prima vista’, ed assicura che i 300 euro mensili sono stati “spesi per Issa, per i suoi vestiti, le sue ‘necessità’”.

Oggi Issa è anche riuscito a prendere la licenza media ( si immagini che risorsa per l’Italia avere una popolazione diffusa che prende la licenza media a, perlomeno, più di 20 anni).

Caterina, invece, viene da una famiglia che ha già fatto esperienze di volontariato in Africa: insomma, è ‘figlia d’arte’.
Però, a differenza di chi l’ha preceduta, lei preferisce portarselo direttamente a casa, il lavoro.

Ovviamente, entrambe le coppie avrebbero potuto, per esempio, adottare qualche ragazzino italiano che sta ammuffendo in orfanatrofio; ma non avrebbe potuto dare loro quell’autocompiacimento di essere così ‘avanti’ e ‘libere dai confini’.
Né, ci sarebbe stato in quel caso, qualche alfano o qualche prete, che sarerebbe corso a regalarle qualche centinaio di euro al mese.

La Caritas, in attesa che il Governo entri anche in questo ‘mercato’, spera di rendere”Rifugiato a casa mia”, un progetto permanente. Come farlo?
Lo spiega, senza neanche pudore e giri di parole, Lucia Foglino, membro genovese dell’organizzazione:

Se verranno stanziati altri fondi, sarà bello continuare la sfida

Insomma, alla Caritas lamentavano qualche mese fa la fine persino dei fondi dell’8 per mille, ma la loro soluzione non è ovviamente finirla con le invasione africane del paese; è invece succhiare ancora di più dalla ‘mammella italica’.
Così, più africani arrivano, più denari prendono; e per i problemi di spazio basta portare quelli di troppo nella casa di qualche xenofilo all’ulitmo stadio, dietro distribuzione di percentuale.voxnews

SPERO DI VIVERE ABBASTANZA PER VEDERE I RISULTATI DELL’ENNESIMA MINKIATA FATTA CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI !!!

PERSONALMENTE STO PENSANDO D’ADOTTARNE ALMENO 5 …..CIRCA 4000 EURIN/MESE ,  POI LI MANDO IN GIRO A VENDERE SCOPE E BORSE TAROCCATE: NIENTE TASSE E TUTTO GRATIS…. DOPO 2 ANNI VI MANDO TUTTI A RENZARE E VADO IN MELANESIA !

meno male che i servizi funzionano:

scansione0001

invio AR il 5/8

arriva il 8/8

giunge al tavolo giusto il 12/8

torna la cartolina il 29/9 con timbro di 3/9( con testimoni)

domandina……

dove è stata la cartolina nei 23 giorni di “buco” ?

a trovare i parenti o a farsi una…….?

sono aumentate tutte le tasse ma….
i servizi vanno……
vanno….
vanno….

la Bulgaria sempre piu’ vicina:

Bersani e D’Alema contro Renzi
Ma passa la linea del premier
La minoranza va all’attacco, ma vince la mozione di Renzi con 130 sì, 20 no e 11 astensioni

UNA PENOSA FINTA PER ACCONTENTARE I PIU’ “DURI”

IL TESTA DI XXXXXXXX

FA QUEL CHE VUOLE A CASA E FUORI CASA

SBATTENDOSENE ALTAMENTE I NEURONI

DEL MONDO INTERO

MENTRE AUMENTANO BOLLETTE, TASSE, BENI INDISPENSABILI

DISOCCUPATI

 E CHIUDONO DECINE D’AZIENDE AL GIORNO

MA….

IMPORTIAMO CARNE CLANDESTINA AL RITMO

DI 300/400 AL DI’….

E’ IL “FUTURO”…..

FBI AL BIMBOMINKIA E A CHI LO SOSTIENE !

‘ovvia…. ci fanno divertire !

Fast-food vieta salviette: perché offendono l’Islam…

LE SALVIETTE NON SONO HALAL
Ad un cliente in una filiale di Leicester della catena di fast-food KFC, è stato rifiutata una ‘salvietta per le mani’ che aveva richiesto, perché l’utilizzo di una salvietta – che è imbevuta di alcol – avrebbe offeso i frequentatori islamici del ristorante.

Ne dà notizia il giornale locale Leicester Mercury.

Graham Noakes, 41 anni, si è detto stupito quando il personale della catena di fast food ha posto un netto rifiuto alla sua richiesta, perché era contro la politica Halal di KFC.

Il personale ha detto che questo era perché le salviettine sono imbevute in un liquido alcolico, e l’alcol è vietato nel libro sacro musulmano, il Corano.

Secondo Graham: “Mi hanno detto che poteva offendere gli altri clienti. Sono disgustato”.

“Io non andrò a KFC di nuovo.”voxnews

MEGLIO NON LAVARSI LE MANI……

NEMMENO CAMBIARSI LE MUTANDE……

UN BEL VAFFA……

A TUTTI I BEOTI CHE TEMONO D’OFFENDERE !

200871023358_brindisi

i soliti maledetti schifosi:

(…)Chi paga e chi no – Comunque: il dato certo è che questo ennesimo contributo al “Fondo residuale” aumenterà il costo del lavoro. Tecnicamente, il prelievo o la contribuzione al Fondo sarà pari a 0,50% (1/3 a carico del lavoratore ossia 0,17%, 2/3 a carico del datore ossia lo 0,33%). Scorrendo l’elenco dei “sommersi e dei salvati”, chi pagherà e chi è stato esentato, si scopre che sono stati esentati dalla contribuzione le imprese e i lavoratori dei sindacati e degli ordini professionali, delle associazioni di categoria (Confindustria o Confcommercio), ma pure i collaboratori dei parlamentari, le colf e coloro che sono dipendenti di “Attività delle organizzazioni religiose”.

Arretrati inclusi – L’aspetto bizzarro è che l’Inps, per partorire l’elenco di chi pagherà e di chi è e resta esentato, ci abbia messo oltre un anno e mezzo. Ora che ci avviciniamo alla fine del 2014, però, bisognerà mettere mano al portafoglio (o meglio alla busta paga), per versare al Fondo anche gli arretrati dal gennaio scorso. Secondo una simulazione dei Consulenti del Lavoro il recupero dell’arretrato da gennaio 2014 (a ottobre, quando si pagherà il conguaglio), ammonterà mediamente a circa 80 euro, di cui 27 per i lavoratori e 53 per i datori di lavoro. Sulla base delle retribuzioni medie ogni anno bisognerà sborsare 140 euro in più (47 euro per i lavoratori, 93 le aziende). E l’Inps incasserà altri 160 milioni (34 miliardi di massa retributiva). Grazie Elsa…- LIBERO

GRAZIE UN CAZZO !!

SEMPRE I SOLITI A PAGARE, SEMPRE I SOLITI A NON PAGARE……

MI FATE SEMPLICEMENTE VOMITARE !!!!!!!!!