A CASA QUESTI ABUSIVI INCAPACI !

L’ammissione di Padoan:
“Crescita? Ci siamo sbagliati”

 

Dopo l’allarme di Cottarelli sui conti pubblici, è la volta del ministro dell’Economia: “La situazione economica in Italia è meno favorevole di quello che speravamo a inizio anno”

 

ABUSIVI,

INCAPACI

PAROLAI

STARNAZZATORI

TASSATORI :

HANNO AUMENTATO LE TASSE

 PORTATO LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE AL 43%

SI SONO FATTI PRENDERE PER IL CULO ANCORA DAGLI INDIANI

PORTANO MIGLIAIA DI CLANDESTINI IN ALBERGHI DI LUSSO

E…

SI SONO SBAGLIATI !!!!!

CON PERMESSO… MA ANCHE SENZA….

 

PERCHE’ NON VI

TOGLIETE DAI MARONI

ED EVITATE DI CONTINUARE

A FARE FIGURE…

EMMERDE ?????

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ci siete quasi riusciti…..

“Presenza cani è irrispettosa verso islamici”

Politici e leader religiosi hanno attaccato la presenza di cani durante la cerimonia di apertura dei Giochi del Commonwealth, sostenendo che era irrispettosa verso i musulmani.

 

circa 40 cani Scottie sono stati utilizzati nella cerimonia di apertura a Glasgow, mercoledì scorso, davanti ad ogni squadra.

I cani, che indossavano cappottini in tartan scozzese con il nome di ogni squadra, non sono stati ‘apprezzati’ da politici e religiosi in Malesia, giudicandolo “irrispettoso” verso i paesi islamici.

VOXNEWS

 

ECCO, A FURIA DI STRONZATE SIMILI ANCHE I PIU’ MODERATI DIVENTANO INTOLLERANTI !

SONO OFFESI ?

STIANO A CASA LORO SENZA ROMPERE I MARONI AL MONDO INTERO !!!!!!

 

mistificazioni:

HANNO UCCISO L’UNITA’

 

 
<!– –>I liquidatori di Nuova iniziativa editoriale spa in liquidazione, società editrice de l’Unità, a seguito dell’assemblea dei soci comunicano che il giornale sospenderà le pubblicazioni a far data dal 1 agosto 2014.
EMANUELE D’INNELLA
FRANCO CARLO PAPA
 
IL COMUNICATO DEL CDR: “FINE DELLA CORSA”
Fine della corsa. Dopo tre mesi di lotta, ci sono riusciti: hanno ucciso l’Unità. I lavoratori sono rimasti soli a difendere una testata storica. Gli azionisti non hanno trovato l’intesa su diversi percorsi che avrebbero comunque salvato il giornale, e che i due liquidatori avevano chiesto di approvare. Un fatto di gravità inaudita, che mette a rischio la sopravvivenza di una voce libera e autorevole dell’editoria italiana, oltre che un’ottantina di posti di lavoro in un momento di grave crisi del settore dell’informazione.

LA PRIMA PAGINA DELL’UNITA ‘ DI OGGI

prima pagina unità hanno ucciso
 
NO CARI COMPAGNI…..
NESSUNO HA UCCISO L’UNITA’, VI
SIETE SUICIDATI !
 
DEBITI DEGNI DI RECORD MONDIALE FATTI SPENSIERATAMENTE PERCHE’ AVETE SEMPRE RITENUTO D’ESSERE “SUPERIORI” AI COMUNI MORTALI LEGATI AL VIL DENARO ED AL MERCATO…..
 
SCELTE EDITORIALI FUORI DAL TEMPO…..
 
LINEA POLITICA ONDEGGIANTE COME UBRIACO STRAFATTO….
 
ANTIBERLUSCONISMO VIRALE…..
 
NON SONO BASTATE LE TRE FINTE RISTRUTTURAZIONI (pagate dai contribuenti) PER RIMETTERVI IN SESTO, NON SONO BASTATI I DENARI DEI CONTRIBUENTI CHE, UNICI AL MONDO, PAGANO GIORNALI COME IL VOSTRO …..
 
SUPERBI, ORGOGLIOSI ED ARROGANTI NONCHE’ ORMAI FUORI DAL TEMPO ORA PIANGETE ?
 

PRIMA CHE IO VERSI MEZZA LACRIMA QUALCUNO MI DEVE SPIEGARE PERCHE’ DEVE ESSERE LO STATO ( cioè anch’io…grazie all’aiuto disinteressato del Prodi…) )  A PAGARE IL “PUFFO” DI 110.000.000 DI EURINI CHE LORSIGNORI HANNO “GENTILMENTE” LASCIATO.

 

DE PROFUNDIS E SPERIAMO PER SEMPRE !  

 
 
Nonostante tutto i dipendenti de l’Unità non si sentono soli. Anzi. Appena si è diffusa la notizia molti lettori ci hanno espresso la loro solidarietà, e questo per i giornalisti è un fatto molto importante. Il senso di comunità che questa redazione ha sempre mantenuto è emerso anche in questa occasione, come tutte le altre dolorose occasioni che purtroppo hanno accompagnato la vita del giornale negli ultimi anni. Il cdr rivendica di aver mantenuta alta la bandiera del giornale, anche quando il suo destino sembrava impantanarsi nelle sabbie mobili di una gestione scellerata, che ha aperto le porte del capitale ad azionisti incompatibili con la storia del giornale. Proprio quegli azionisti che ieri hanno contribuito ad affossare la testata. Non abbiamo perso la nostra bussola neanche quando tra le diverse offerte per rilevare la testata è spuntata quella dell’onorevole Santanchè. Anche a lei abbiamo detto: no, grazie. Sapevamo che altre ipotesi erano percorribili, e anche che il Pd si stava occupando della vicenda. Lo sapevamo e lo speravamo. Evidentemente ci siamo sbagliati. E a pagare oggi siamo innanzitutto noi.
I lavoratori agiranno in tutte le sedi per difendere i propri diritti. Al tempo stesso, con la rabbia e il dolore che oggi sentiamo, diciamo che questa storia non finisce qui. Avevamo chiesto senso di responsabilità e trasparenza a tutti i soggetti, imprenditoriali e politici. Abbiamo ricevuto irresponsabilità e opacità. Questo lo grideremo con tutta la nostra forza. Oggi è un giorno di lutto per la comunità dell’Unità, per i militanti delle feste, per i nostri lettori, per la democrazia. Noi continueremo a combattere, a chiedere a chi ci promette un futuro di darci certezze oggi. Di assicurare solidità patrimoniale. E a chi promette invece sostegno politico, diciamo che oggi è tardi per esprimere solidarietà. Chi in questi giorni visiterà le nostre feste, non troverà il giornale. Ci sembra inaccettabile.

 

NO COMPAGNI CARISSIMI……

INACCETTABILE E’ CHE CHI LASCIA 110.000.000 DI BUCO CHE ALTRI DEVONO PAGARE NON SIA IN GALERA !

questo e’ inaccettabile e folle , tornate sulla terra por favor!

gente che non ha un cazzo da fare:

Scrisse “Forza Vesuvio” su Fb
È accusata di odio razziale

 

Le accuse del pm: “Idee fondate sulla superiorità razziale ed etnica degli italiani settentrionali rispetto ai meridionali”

IL GIORNALE

 

 

NEL PAESE DOVE TUTTO E’ LECITO, DOVE TUTTI DELINQUONO IMPUNEMENTE, DOVE I PROCESSI DURANO 30 ANNI……

DOVE UN PROIETTILE “VAGANTE” (perchè si sa che vagano i proiettili…) SI FINISCE ALLA SBARRA PER LE BANANE O PER IL VESUVIO…..

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NEL FRATTEMPO LA MADONNA S’INCHINA AL BOSS MAFIOSO, SI SCOPRE CHE LA STORIA DI FINMECCANICA FU UNA BUFALA CHE HA FATTO PERDERE 600.000.000 DI EURINI …OLTRE LA FACCIA   ECC.ECC…… 

 

due pezzi di merda:

Breno, cane ucciso a bastonate: denunciati due allevatori, sono padre e figlio

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la nazione dove l’illegalità è legge:

Stazioni assediate: Rom afferrano valigie dei turisti e chiedono pizzo per restituirle

Roma 26 luglio 2014 – Dopo aver afferrato le valigie con la forza, e averle trasportate fino al binario che ospita un treno in partenza, fanno scattare il ricatto: «Questo servizio costa 20 euro, altrimenti le borse ce le teniamo noi». A farla da padroni, alla stazione Termini, sono bande di delinquenti che si organizzano per tenere sotto scacco turisti e pendolari e che, con la minaccia, pretendono di essere pagate per servizi non richiesti.

Non ci sono solo i gruppetti di stranieri che, piazzati davanti alle macchinette Frecciarossa e a quelle dei ticket della metro, vogliono il pizzo in cambio di un aiuto per fare il biglietto. Ma ci sono anche quelli che, improvvisandosi facchini, abbindolano i viaggiatori, li scortano fino al vagone del treno e poco prima della chiusura delle porte chiedono, con violenza, lo scotto. È un vero e proprio racket, quello degli aiuti a pagamento dello scalo ferroviario più grande d’Italia. E anche se i malfattori vengono acciuffati e ammanettati, in meno di 24 ore tornano in libertà, come previsto dalla legge, gravati da misure cautelari morbide come l’obbligo di firma, che non impedisce loro di tornare a delinquere. I casi denunciati e sanzionati sono innumerevoli.

​Solo pochi giorni fa, sul banco degli imputati del tribunale di Roma, c’erano due giovani ragazze rom accusate di estorsione e furto con strappo. Hanno agganciato una coppia di turisti americani diretti a Firenze, visibilmente in difficoltà ad orientarsi all’interno della stazione Termini. Si sono avvicinate, hanno preso in custodia le loro valigie e li hanno accompagnati al binario, oltretutto sbagliato: li hanno indirizzati verso un treno diretto da tutt’altra parte. Quando i turisti sono saliti sul vagone, le rom hanno preteso di essere pagate, minacciando di non caricare i bagagli sul mezzo in partenza. La coppia, presa alla sprovvista, ha offerto una mancia di 10 euro. Ma era troppo poco. Appena uno degli americani ha messo mano al portafoglio e ha tirato fuori una banconota da 20 euro, le rom gliel’hanno strappata dalle dita e sono fuggite via. I turisti, spaventati, si sono rivolti alle forze dell’ordine e le due romene sono state individuate in poco tempo.

Arrivate sul banco degli imputati, sono state processate per direttissima. L’unico reato contestato, però, è stato il furto: gli elementi raccolti, l’assenza di testimonianze precise e la dinamica confusa in cui si sarebbe svolta la vicenda, non hanno consentito di formulare l’accusa di estorsione. Tenendo conto del fatto che entrambe le ragazze hanno una sfilza di precedenti di polizia, ossia segnalazioni mai scaturite in arresto, e che tutti riguardano molestie avvenute nel perimetro di Termini, il pm d’udienza, Mario Pesci, ha chiesto per le imputate la custodia cautelare in carcere o, in sostituzione, il divieto di dimora nel comune di Roma. Il giudice, però, ha optato per una soluzione più morbida: una delle arrestate, l’unica con la fedina penale appesantita da una condanna passata, è stata sottoposta all’obbligo di firma; l’altra, incensurata, è stata rimessa in libertà.

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_termini_ladre_arrestate_liberate/notizie/816314.shtml

 

VISTO CHE AVEVANO RAGIONE QUEI LOBOTOMIZZATI CHE SOTENEVANO (  sostengono) CHE I ROM “NON RUBANO” ???

INFATTI “LAVORANO ” …….