ZAVORRA:

Movimento di Beppe grillo
Lega Nord
Lega Sud
Movimento per l’autonomia (lega)

Alba Dorata Italia
Generazione Futura

Lega Libertà Lazio
Alleanza Nazionale

La Destra
Azione sociale

Forza Nuova

Destra Nazionale
Partito Nazionalista del Popolo Italiano

DeAlbertis
Popolo della libertà

Alternativa Per ‘Italia
Movimento Nazionale del Delfino
I Democratici
Federazione dei Verdi
Partito Repubblicano Italiano
L’Italia dei Valori 
 Fiamma Tricolore
Partito Sardo D’Azione
Rinnovamento Italiano
Rifondazione Comunista
Verdi
VERDIVERDI
SVP
UDC
Ulivo
Democrazia Cristiana

Centro Cristiano Democratico (CCD)
Partito Democratico (PD)
Comunisti Italiani
Democratici di Sinistra (DS)
I Democratici
Federazione dei Verdi
Federazione Laburista
Forza Italia
Alleanza per l’Italia
La Margherita
Liga Veneta Repubblica
Movimento Monarchico Italiano
Movimento per L’Ulivo
Partito Pensionati
Partito Popolare Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Partito Umanista
Patto Segni
Socialisti Democratici Italiani
Socialisti Italiani
Laburisti Italiani
Sudtiroler Volkspartei (SVP)
UCI – Unione Cattolica Italiana
UDEUR – Popolari per l’Europa
Union Valdotaine
Libera Roma
Partito Politico per il Sud

Movimento Politico Fratelli d’Italia 

Società e Famiglia

 

NON CI SONO TUTTI…..

ORA POI DALLA SPACCATURA DEGLI INSETTI NE NASCERANNO ALTRI, COME DALLA SPACCATURA DEI TRADITORI ALFANIDI….

SI MOLTIPLICANO  E DIFFONDONO COME LA PESTE …

OGNUNO HA SOVVENZIONI, POSTI DI POTERE E DI GUADAGNO, INTRALLAZZI VARI……

CHI S’ ILLUDE DI POTERNE VENIRE FUORI S’E’ FATTO UNA FLEBO DI MARJA CON LAMBRUSCO !!!

QUIZZE:

QUIZ A PREMI:

 

in mezzo a quella massa di fancazzisti mantenuti sbafatori starnazzanti ciarlatani……

ce ne sarà almeno 1…o almeno mezzo…..

che farà qualcosa di concreto …oltre a sparar cazzate…

per i due villeggianti indiani ?

quando avrete finito con le priorità sia ben chiaro:  matrimoni gai & felici, tasse a gogo’, case ai rom, scorte a tutti sino al 3 grado di parentele…und similia

con calma… con calma……fretta non c’è …….

 

 

 

NIHIL NOVI SUB SOLE:

oggi solito letamaio:

raddoppiata la tassa sui passaporti….

decuplicata la tassa sulle dieci tasse sulla casa……

cadaveri che litigano per il posto di re gioggio…..

giudici che ordinano al governo che fare: matrimoni gay subito per non restare “indietro” ..azzo….. come sono “avanti” !!!

il distruttore di partiti che torna in politica……

liti tra stronzette in tv……

donna prassede che imperversa………

tutto normale insomma….

in questo paese che è il primo a staccarsi dal continente per andare alla deriva……

 

come ci imbrogliano:

Cannabis libera, quello che non si può dire sulla marijuana

 

La marijuana è legale per scopi ricreativi, non solo medicinali, nei due stati americani del Colorado e di Washington, e anche se resta nell’elenco federale delle sostanze classificate come droghe pericolose l’attorney general Eric Holder ha deciso che nessuno sarà di fatto perseguito per il suo uso (qualche giorno fa, lui stesso ha detto che l’aveva fumata). Ma non è solo legale, di diritto o di fatto. E’ cool, è di moda, è politicamente corretto fumarla, è “dalla parte moderna della Storia”. Tanto che i volponi dei Democratici stanno proponendo referendum in vari Stati americani per far passare la liberalizzazione: così i giovani, disamorati dalle politiche del governo che non crea per loro il lavoro promesso, trovano magari la voglia di andare ai seggi e, già che mettono la croce sulla cannaby, poi ne aggiungono una sul nome del candidato deputato, o senatore, o governatore dello stesso partito di Obama. Un altro che peraltro non ha fatto mistero di aver fumato in gioventù, e che dice ancora oggi che l’erba non fa male, o almeno “non più male dell’alcool o del tabacco”. 

Io mi sono sempre chiesto, terra terra, perché chi difende, e usa, la pratica del fumo dell’erba come piacevole ed innocente non subisca, nella percezione popolare benpensante di sinistra (a destra lo fanno ma si vantano meno), le stesse pressioni dei consumatori di altre sostanze. Per le sigarette si è arrivati alla scritta “il fumo uccide” sui pacchetti, e per la buona ragione che è (abbastanza) dimostrato il nesso tra fumo e tumori. Dell’alcol si conoscono i guasti del suo abuso che porta alla assuefazione, e alla cirrosi. Ma anche dell’uso largo del cotechino e del salame e dei grassi animali, delle patatine fritte del fast food, del troppo sale e del troppo zucchero, della Coca Cola e della pizza unta, e perfino della carne in generale attaccata dai vegetariani e dai vegani, si fa un gran parlare. Si discute dei danni. E si fanno sacrifici e rinunce. Ma mentre chi parla contro il lardo bianco di Colonnata è uno serio, attento alle dieta e al colesterolo, chi azzarda che la marijuna avrà pure il suo lato oscuro e negativo (dopotutto è fumo ingerito, e inebria) è visto come un bigotto che conculca una libertà ereditate dal Sessantotto e ora diventata intoccabile, quella di “farsi”.
Per gli scettici della “bontà dell’erba”, finalmente, è arrivata una ricerca della Northwestern University, pubblicata dal Journal of Neuroscience, che ha fatto spuntare le prime prove degli effetti materiali dell’erba fumata sul cervello in formazione dei giovani. “Anche il solo uso casuale crea cambiamenti nel cervello in aree che nessuno vorrebbe vedere cambiate”, ha detto il coautore dello studio Hans Breiter, psichiatra matematico presso l’ateneo. Quali sono queste aree? Quelle che governano il processo delle decisioni, la condizione emotiva, l’assuefazione e la gratificazione. Hai detto niente.
I ricercatori sono arrivati a questi risultati, oggettivamente inquietanti per loro, ma chissà se lo saranno per il partito dell’erba, esaminando il cervello di 20 fumatori di marijuana e di 20 non fumatori, tutti studenti dell’area di Boston tra i 18 e i 25 anni, tutti allo stesso livello culturale e di personalità, tutti consumatori di alcool e con lo stesso grado di ansietà psicologica.

La sola differenza, appunto, l’erba. Utilizzando immagini raccolte con la tecnica MRI (Magnetic resonance imaging, o risonanza magnetica), gli scienziati hanno individuato tra i due gruppi due differenze-chiave in due aree del cervello, quella che ha a che fare con l’assuefazione e con la esperienza delle gratificazioni (Nucleus accumbens septi), e quella che è responsabile del processo delle emozioni e della paura (Amigdala). La densità della materia grigia in queste due aree è aumentata tra i consumatori, il che indica una crescita anomala di neuroni, ed inoltre queste zone del cervello hanno assunto forme abnormi. E la dimensione delle modifiche è direttamente correlata alla quantità di marijuana consumata. L’anatomia dell’organo subisce “cambiamenti che mostrano come il cervello dei fumatori di marijuana si adatta anche ad esposizioni di basso livello, potenzialmente rendendo una persona più vulnerabile alla assuefazione alle droghe o cambiando i loro processi mentali ed emotivi in modi sconosciuti”, hanno scritto i ricercatori.

L’erba qualcosa fa, insomma, non è solo piacere innocente, anche se è approvato da Obama. Cinque grappini e un fiasco di barbera al giorno ti ingrossano il fegato, tre etti di prosciutto per sera ti fanno impazzire i trigliceridi, troppe bevande gassate e gli hamburger del fast food ti fanno diventare obeso, due pacchetti di sigarette al dì ti anneriscono i polmoni. E la marijuna ti gonfia e deforma l’amigdala e il nucleus accumbens septi. Basta saperlo. Poi, libertariamente liberi tutti di indulgere.

di Glauco Maggi

 

MARINO E’ FAUTORE DELLA CANNA LIBERA ( ora tutto è chiaro….) E COME LUI TANTI “ISTI” ASSAI INTELLIGENTI , LA MODA POI FA IL RESTO…..

OGNUNO E’ LIBERO DI SUICIDARSI COME VUOLE E POI   CHI IL CERVELLO NON L’HA…. DANNI NON PUO’ AVERE……

PECCATO PERO’ CHE POI I DANNI E LE CURE SIANO A SPESE DEI CONTRIBUENTI !

 

FBI !!!

PRESUNTE TRACCE DI MAIALE IN CIOCCOLATO DICHIARATO HALAL

Gruppi musulmani hanno dichiarato il jihad contro la società che produce biscotti, l’inglese Cadbury, dopo che due dei suoi prodotti venduti in Malaysia   sono stati trovati  contenere tracce di carne di maiale.

 

La scoperta è stata fatta durante un controllo periodico  alla ricerca di ingredienti non-halal nei prodotti alimentari, da parte del ministero della salute del paese, che ha confermato la presenza di DNA suino in biscotti al cioccolato.

 

Cadbury Malaysia, come la maggior parte dei produttori alimentari del paese dove i musulmani costituiscono oltre il 60 per cento della popolazione, ha tutti i suoi prodotti  certificati come ‘halal’ conformei alle restrizioni dietetiche dell’Islam.

 

“Hanno tradito noi musulmani mettendo elementi Haram negli alimenti che consumiamo”, ha detto Abu Bakar Yahya, uno dei leader del gruppo per i ‘diritti’ Malay Perkasa.

 

Nadzim Johan, presidente dell’Associazione Consumatori musulmani della Malesia,  ha chiesto che   le fabbriche di   Cadbury siano chiuse e di boicottare i loro prodotti.

 

Il presidente di un altro gruppo islamico  in Malaysia ha chiesto una guerra santa, o jihad, contro il produttore dolciario per aver tentato di “indebolire” i musulmani in Malaysia.

 

Ustaz Masridzi Sat ha detto: “Se la persona mangia carne di maiale è difficile guidarla sulla retta via.  Nel giorno del giudizio, quella persona  avrà un maiale in faccia a causa di ciò che ha mangiato.

 

“Dobbiamo unirci, dobbiamo dichiarare il jihad”.

 

I governo malese ha detto che effettuerà l’ispezione di tutti i prodotti di Cadbury Malesia.

voxnews